Categorie: Calcio

Presentazione del nuovo Campionato di Serie D albanese 2015-16 e altro

Non è bello che un Popolo di grandi tradizioni linguistiche (la più antica lingua indoeuropea del nostro Continente) e storiche, nonché valide prove calcistiche in campo internazionale, e sin dal 1946 (quando l’Albania vinse il primo torneo per Nazioni organizzato in Europa dopo la II Guerra mondiale) abbia una Federcalcio…

Per prima cosa io voglio scusarmi con gli amici albanesi se uso i termini italiani: Serie A, Serie B, Serie C e Serie D.

Questo perché da quando è stata varata la riforma del 2003-04, la Prima Categoria (Kategoria e Parë) è stata chiamata Categoria Superiore (Kategoria Superiore), la Seconda Categoria (Kategoria e Dytë) è stata chiama Prima Categoria, la Terza Categoria (Kategoria e Tretë) è stata chiamata Seconda Categoria, e la nuova Quarta Categoria (Kategoria e Katërt) è stata chiamata Terza Categoria. Quindi se si fa riferimento a un passato pre 2003-04 non si capisce più niente.

Tutto questo ha creato molta confusione in molte persone e amanti dello sport. Pensate che a Peshkopi hanno parlato con entusiasmo del ritorno in Prima Categoria del Korabi nel 2015-16, come nel 1962-63. Non rendendosi conto che nel 1962-63 era il Livello 1 (ossia la Serie A), e i 2015-16 è il Livello 2: ovvero la Serie B, dove il Korabi è stato già 41 anni (stagioni). Il mio defunto amico, il signor Haki Duka (ex presidente del Korabi), se lo avesse saputo, si sarebbe indignato!

Tornare alle diciture I, II, III e IV Categoria vorrebbe dire evitare malintesi e ingiustificate dimostrazioni e manifestazioni di gioia.

Vi dico una cosa: un funzionario mi ha detto assurdamente che la Terza Categoria non era stata organizzata dal 1998-99 al 2002-03, perché l’ha confusa la Terza Categoria di oggi, nata nel 2003-04, ossia la quarta d’allora!!!

Per cui io mi appello al manifesto di Besnik Dizdari di riportare il nome di Kategoria Superiore a Prima Categoria, ecc.

Non è bello che un Popolo di grandi tradizioni linguistiche (la più antica lingua indoeuropea del nostro Continente) e storiche, nonché valide prove calcistiche in campo internazionale, e sin dal 1946 (quando l’Albania vinse il primo torneo per Nazioni organizzato in Europa dopo la II Guerra mondiale) abbia una Federcalcio che copii cose inglesi.

Ma andiamo al tema del nostro articolo.

Oggi inizierà il IX Campionato di Serie D, noto per la grande impresa dell’anno scorso quando il Kevitan Tirana vinse tutte e 23 le partite, stabilendo un record nazionale e internazionale.

Mancheranno rispetto alla scorsa stagione: Ada Velipojë “B”, Adriatiku 2012 Katundi i Ri, Albanian Ajax School Shkodër, Djelmnia Shkodrane, Flabina Tiranë, Fushë-Mbreti Elbasan, Gramshi “B”, Jehona Kozarë, Pajova, Rubiku (co-campione di Serie C 1991-92), Shkëndija Durrës, Shkëndija Tiranë (dieci Campionati in Serie A), Young Boys Korçë.

I nuovi iscritti sono: Belshi (che torna dopo il 2013-14), Devolli (che dovrebbe essere il Bilisht Sport “B”, poiché nello stemma è scritto che è stato fondato lo stesso anno della predetta società), Flamurtari “B”, Gostima, Kukësi “B”, Mirdita Rrëshen, Skënderbeu “B”, Turbina “B”, Vllaznia “B”.

Ci sono da fare due osservazioni: una positiva e una negativa. La negativa è che il Campionato di Serie D non vorremmo fosse monopolizzato dalle grandi squadre che, avendo disponibilità di danaro, piazzano le loro compagini inferiori in D, impedendo al calcio di piccoli paesi, villaggi e centri agricolo-industriali di manifestarsi a livello competitivo e ufficiale, come accadeva invece nelle Coppe della Repubblica dagli anni Quaranta ai Sessanta, ove anche il remoto Pishkashi (a nord-ovest di Prrenjas) prendeva parte.

Come avete notato, ben undici squadre non hanno partecipato per carenze di fondi, e qui la Federazione dovrebbe aiutarle e non pensare solo alle grandezze parigine.

Aspetti positivi. Il ritorno dell’antico Minatori Rrëshen (f. 1949), dopo dieci anni di inattività. Col nuovo nome di Mirdita, il club cercherà di rinverdire le sue tradizioni che, in passato, l’hanno condotto a disputare ben sedici campionati di Serie B, e numerose partecipazioni in Coppa d’Albania sin dal 1950.

Un saluto al leggendario Spartaku Tirana (fondato nel 1946, quale squadra principe dei Sindacati, e rifondato nel 2012): semifinalista della Coppa d’Albania nel 1953, e in tre Campionati in Serie A.

Altro club di storia consolidata, il Valbona Bajram Curr – le cui origini risalgono agli anni Trenta – con dieci Campionati di Serie B e partecipazioni in Coppa d’Albania.

Auguri.

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Pubblicato da
Giovanni Armillotta
Argomenti: Serie D Albanese

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