Calcio

Mondiali 2018, ci sarà anche un pizzico d’Albania

Nonostante l'Albania non sia riuscita a qualificarsi ai Mondiali di Russia che inizieranno domani, ci sarà in ogni caso una piccola rappresentanza albanese. Ovvero tutti quei giocatori di origini albanesi che per diversi motivi hanno deciso di rappresentare altre nazioni

L’Albania, come ben sappiamo, non si è riuscita a qualificare per i mondali di Russia che inizieranno domani, a causa del terzo posto rimediato nel gruppo di qualificazione che comprendeva Italia, Spagna, Liechtenstein, Macedonia e Israele. Tuttavia, uno spicchio d’Albania ci sarà comunque grazie a quei giocatori che, per un motivo o per l’altro, hanno deciso di rappresentare calcisticamente altre nazioni:

1. Adnan Januzaj

Nel Belgio ci sarà Adnan Januzaj, l’ala della Real Sociedad. Tutti ricorderanno – quando De Biasi sedeva sulla panchina dell’Albania – il caso mediatico che lo coinvolse: l’allenatore veneto, infatti, desideroso di fargli indossare la maglia rosso-nero provò ripetute volte a mettersi in contatto con lui, senza ricevere mai alcuna risposta né da lui né dal padre.

In carriera ha indossato le maglie di Manchester United, Borussia Dortmund e Sunderland, prima di passare nella Liga al Real Sociedad. Con quest’ultimo si è rilanciato dopo un biennio non proprio e l’ultima stagione gli ha permesso di essere nella lista dei 23 convocati del ct Martinez.

Adnan Januzaj, Mondiali 2018

2. Granit Xhaka

Il centrocampista dell’Arsenal non ha bisogno di presentazioni. Nata a Basilea da genitori kosovari, ha scelto di rappresentare la Svizzera a differenza di suo fratello Taulant, il quale ha scelto l’Albania. Emblematica in questo senso fu la partita degli Europei – tra Albania e Svizzera – del 2016 quando i due fratelli si scontrarono uno contro l’altro in campo.

Viene da una grandissima annata dal punto di vista personale: titolare inamovibile per Wenger, ha totalizzato ben 48 partite in stagione realizzando anche tre reti.

Granit Xhaka Mondiali 2018

3. Valon Behrami

Nato in Kosovo, a Mitrovica, ha scelto anche lui di rappresentare la Svizzera – dove vi si è trasferito  con la famiglia all’età di 5 anni – con la quale ha collezionato ben 72 presenze in carriera. Nel suo CV un’ottima carriera tra Serie A (Genoa, Verona, Lazio, Fiorentina e Napoli), Premier League (West Ham) e Bundesliga (Amburgo).

L’ultima annata non è stata delle migliori con la maglia dell’Udinese sia dal punto di vista personale che da quello di squadra. Per i friuliani, infatti, la salvezza è arrivata solo all’ultima giornata dopo che durante il campionato avevano registrato la striscia quasi da record di 10 sconfitte consecutive.

Valon Behrami Mondiali 2018

4. Blerim Dzemaili

Discorso leggermente differente per il 32enne centrocampista del Bologna. Di origini albanesi, sì, ma differentemente dagli altri è nato in Macedonia, a Tetovo, città a fortissimo marchio albanese. Fin da piccolissimo, tuttavia, con la famiglia si trasferisce a Zurigo dove dopo la trafila con le giovanili fa il suo esordio nel 2003. In carriera ha indossato le maglie di Bolton, Torino, Parma, Napoli, Galatasaray, Genoa, Bologna e Montreal Impact.

Nel corso dell’ultima stagione è tornato nuovamente a Bologna – durante il mercato di Gennaio – dopo l’ottima parentesi della stagione 2015-2016. Tra Montreal e Bologna, nell’ultima annata, ha totalizzato 37 presenze e otto reti.

Blerim Dzemaili Mondiali 2018

5. Xherdan Shaqiri

Senza dubbio il giocatore della Svizzera più atteso. Nato a Giljan, in Kosovo, anche lui come moltissimi suoi connazionali si è trasferito nel paese elvetico. Nel 2001 passa nelle giovanili del Basilea dove, dopo otto stagioni, esordisce in prima squadra attirando su di sè, grazie alle indiscutibili qualità tecniche, le attenzioni di tutti i big club d’Europa.

Nel 2012 è il Bayern Monaco ad acquistarlo ma dopo due annate con scarso minutaggio decide di trasferirsi in Seria A, all’Inter, per tornare ad essere protagonista. Tuttavia, l’impatto con il campionato italiano non è dei migliori e così dopo solo 15 presenze e una rete viene venduto allo Stoke City. Con quest’ultimo è retrocesso nel corso dell’ultima stagione.

Xherdan Shaqiri Mondiali 2018

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