Calcio Albanese

L’addio al calcio di Lorik Cana, il capitano per eccellenza

Il giocatore con il maggior numero di partite disputate con la nazionale del Paese delle Aquile

Prima della partita Albania-Italia, c’è stato l’addio al calcio giocato dello storico capitano dell’Albania degli ultimi dieci anni, Lorik Cana.

Soprannominato Il guerriero per le sue doti battagliere e la grinta che metteva nelle partite. Nessuno più di lui ha rappresentato in campo lo spirito del nostro popolo e l’amore verso la patria.

Calcisticamente parlando, Lorik Cana è il fratello di tutti gli albanesi, è la loro bandiera che in innumerevoli occasioni li ha fatti sentire orgogliosi. Viene considerato come una leggenda.

È il giocatore albanese con il maggior numero (93) di partite disputate con la nazionale del paese delle aquile.

Nativo del Kosovo, è fuggito dalla sua terra, a causa della guerra e della repressione serba.

Lorik Cana: Il capitano per eccellenza

Lo vogliamo ricordare attraverso la sua risposta in un intervista pubblicata su Albania News alla domanda “Cosa simboleggia l’aquila a due teste per Lorik Cana?

L’Aquila a due teste simboleggia le mie radici, la mia famiglia, il mio sangue. Senza di loro la mia vita, la mia carriera di calciatore non avrebbero lo stesso significato.

Ci sono alcune cose nella vita che ti fanno sentire felice e soddisfatto. C’è la famiglia e quello che puoi fare per la famiglia, e poi la religione, qualsiasi essa sia.

Noi albanesi siamo esemplari per la religione. L’Aquila a due teste simboleggia tutti gli albanesi, e per me è un dovere conservare il patrimonio che i nostri antenati ci hanno lasciato.

Sulla terra siamo molto pochi, siamo stati repressi e continuiamo ad esserlo. Dico sempre da dove vengo e voglio promuovere l’Albania ovunque vado.Lorik Cana

Carriera di Lorik Cana

Paris Saint-Germain

All’età di 16 anni fu invitato per sostenere un provino con l’Arsenal ma non riuscì a parteciparvi per problemi burocratici relativi al visto.

Approdò così nelle giovanili del Paris Saint-Germain, dove rimase per tre anni. Il giovane centrocampista albanese riuscì ad esordire in prima squadra nel 2003 e da quel momento in poi ne diventò uno dei punti di forza.

Durante la stagione 2003-2004 giocò 32 partite segnando un gol, vincendo con la formazione parigina la Coppa di Francia e sfiorando la vittoria in campionato. Nell’annata successiva debutta anche in Champions League, ma la squadra terminerà poi il campionato al nono posto. Conclude la sua esperienza al Paris SG con 81 presenze complessive e 2 gol segnati.

Olympique Marsiglia

All’inizio della stagione 2005-2006, dopo alcune incomprensioni con il neo-tecnico del Paris SG, il francese Laurent Fournier, decise di cambiare squadra ed approdò all’Olympique Marsiglia nella sessione estiva del calciomercato per 4 milioni di euro.

Divenne subito titolare nella formazione biancazzurra e il primo gol siglato con la maglia marsigliese lo segnò proprio alla sua ex squadra, il Paris SG, regalando la vittoria alla sua squadra all’epoca allenata da Jean Fernandez.

Divenne anche capitano della squadra dopo la cessione del senegalese Habib Beye al Newcastle durante l’estate del 2007. Lascia l’Olympique Marsiglia dopo aver collezionato 175 presenze ed 8 gol.

Sunderland

Il 24 luglio del 2009 si trasferisce in Inghilterra, per 5,8 milioni di euro, firmando un contratto quadriennale con il Sunderland, con il manager degli inglesi Steve Bruce che lo nomina subito capitano della squadra biancorossa. In Inghilterra colleziona 35 presenze, di cui 31 in Premier League, 2 in FA Cup e 2 in Coppa di Lega.

Galatasaray

Nella stagione 2010-2011 il centrocampista albanese approda alla plurititolata compagine turca del Galatasaray, che lo acquista a titolo definitivo per 4,5 milioni di euro dal Sunderland.

In Turchia colleziona complessivamente durante la sua annata 31 presenze, di cui 24 in campionato, dove segna anche un gol, 4 presenze in Coppa di Turchia ed altre 3 presenze in Europa League. Anche durante quest’esperienza indossa la fascia di capitano.

Lazio

Il 3 luglio 2011 passa alla società italiana della Lazio nell’ambito dello scambio con il portiere uruguaiano Fernando Muslera più un conguaglio a favore del club romano vicino ai 3 milioni di euro.

Il 10 dicembre 2011, allo Stadio Via del Mare di Lecce, segna il suo primo gol in maglia biancoceleste, su assist di Miroslav Klose, nella vittoria per 3-2 della formazione romana.

Nella gara esterna con l’Atalanta, allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia, firma il suo secondo gol con la maglia delle Aquile, con un tiro da fuori area sotto l’incrocio dei pali che sancisce il 2-0 finale. Il 26 maggio 2013, giocando da titolare, vince la Coppa Italia battendo in finale la Roma per 1-0.

Il 7 dicembre 2014, in occasione delle sfida esterna vinta per 1-2 contro il Parma, raggiunge quota 100 presenze con la maglia della società capitolina. Il 20 maggio 2015 perde la finale di Coppa Italia dove la Lazio viene sopraffatta dalla Juventus per 2-1.

L’8 agosto 2015, seppur non scendendo in campo, perde la Supercoppa italiana 2015, per 2-0, contro i Campioni d’Italia della Juventus.

Nantes

Il 31 agosto 2015, dopo aver rescisso il contratto che lo legava alla Lazio, firma un contratto biennale con il club francese del Nantes tornando così in Francia dopo 6 anni dall’ultima stagione con l’Olympique Marsiglia. L’esordio arriva il 13 settembre successivo in occasione della partita casalinga persa, per 0 a 2, contro il Rennes.

Il 25 agosto 2016, dopo una sola stagione, si svincola dalla società francese, rescindendo il contratto che lo legava al club.

Nazionale

Pur avendo la possibilità di giocare con la Nazionale svizzera o quella francese, essendo lui in possesso di entrambe i passaporti, decide di scendere in campo per la Nazionale albanese, viste anche le origini kosovare. Fa il suo esordio con la maglia dell’Albania a 19 anni, l’11 giugno 2003 contro la Svizzera a Lancy, partita valida per le qualificazioni agli Europei di Atene 2004, subentrando nel secondo tempo, partita poi terminata con la sconfitta dell’Albania per 3-2.

Segna il suo primo gol in Nazionale nella partita dell’8 giugno 2005 contro la Danimarca, partita poi terminata 3-1 a favore dei danesi.

Dopo l’addio di Altin Lala alla Nazionale albanese nel 2011, Lorik ne diventa il capitano.

Europeo 2016

L’11 ottobre 2015, conquista insieme alla sua Nazionale la prima storica qualificazione ad un Campionato europeo. Viene convocato per gli Europei 2016 in Francia.
Dopo aver disputato l’Europeo 2016 con l’Albania ha deciso di lasciare la Nazionale albanese.

Grazie di tutto capitano… per sempre!

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