Calcio Albanese

Aspettando Vllaznia-Napoli

  VLL                                 

 “Il Napoli passerà agevolmente, il Vllaznia non impensierirà gli azzurri. La compagine albanese è una squadra giovane, conosco un paio di elementi, ma il Napoli al confronto è uno squadrone. 

Il pubblico è appassionato e caldo e fa sentire il suo calore per novanta minuti. I miei connazionali faranno dell’agonismo la loro arma principale.

A parlare è Erion Bogdani, giocatore albanese in forza al Chievo. L’idea che la Vllaznia ha poche speranza contro il Napoli è confermato anche nei giornali sportivi albanesi e nei stessi giocatori i quali puntano sulla “bella figura” più che sulla qualificazione. Lo conferma anche uno dei titolari del Vllaznia, Amarildo Belisha, centrocampista di fascia con doti offensive, quando in un intervista si è espresso così “ Credo che il dovere di Vllaznia si è esaurita con la qualificazione contro la squadra slovena. Ovviamente le nostre chance sono poche, per non dire che non ne esistono affatto, ma noi cercheremmo lo stesso a fare del nostro meglio per noi e per i nostri tifosi che aspettano con impazienza il confronto con il Napoli. Anche per questo penso che si tratterà di una partita storica.

Qualificazione

Vllaznia si è qualificata con la squadra slovena di Koper vincendo fuori per 2-1 e con un pareggio interno a rete inviolate. Fondamentali le due reti del ventenne Xhevahir Sukaj. Seguito a lungo da tante squadre europee, ha già firmato con i turchi del Gençerbirligi i quali, è il caso di dirlo, si sono riforniti presso il Vllaznia visto che oltre a Sukaj, hanno comprato anche le giovane promesse Teli e Lika. Nonostante la firma del contratto, tutti a tre questi giocatori dovrebbero essere disponibili per il doppio confronto con il Napoli. La formazione titolare della partita di ritorno con il Koper era questa;

Bishani, E.

Beqiri, Belisha, Lika, Teli, Nallbani, Smajli, Osja, Bashiç, Sukaj, Kaçi.

Vllaznia è una squadra integrata tra rappresentati della nazionale maggiore e della under 21, come il giovanne portiere Bishani e la punta Sukaj. Annota anche tra rappresentanti della nazionale maggiore come E.

Beqiri, ex Arsenal Kiev e Metalurg Donetsk o la seconda punta, Vioresin Sinani, ex KF Tirana che l’anno scorso ha segnato 12 gol, secondo miglior capocanonniere del campionato albanese. Ma l’allenatore Canaj preferisce il 4-5-1, per cui è difficile che Sinani inizi questa partita come titolare. In alternativa propone un 4-4-1-1 con Belisha a supporto dell’unica punta Sukaj, ma il centrocampista ventisettenne nelle due partite contro il Koper è stato impiegato come difensore di sinistra. È possibile dunque che il ruolo di supporto spetti a Kaçi, con Bashiç e Safet Osja che agiscono sulle fasce.

L’età media della squadra è di 26 anni. Il presidente è Valter Fushaj mentre l’allenatore è Agim Canaj.

Storia

Vllaznia è una delle più vecchie squadra albanesi, essendo fondata il 16 febbraio 1919. Nel 1929 cambia il nome in Bashkim ( Unione ) Scutari. Cambierà nomi due altre volte, prima in Shkodra ( Scutari ) e dopo in Pune Shkodra ( Lavoro Scutari ) prima di riprendere il nome di Vllaznia ( letteralmente, Fratellanza ) nel 1958, e nessun nome è più appropriato per questa squadra simpatica ed amata non solo dai suoi tifosi ma da grande parte degli amanti di calcio albanese. Ha vinto per nove volte il campionato albanese, l’ultimo nel 2001, e cinque volte la coppa. Ha giocato in Champion’s League e Uefa, confrontandosi anche con squadre quali Austria Wien, AEK Athens, FC Dinamo Tbilisi, Galatasaray, Dundee FC, NK Zagreb, e Trabzonspor, senza mai andare oltre il secondo turno eliminatorio della Coppa Uefa.

Gioca nel stadio Loro Boriçi, un leggendario calciatore di Scutari che ha militato anche in Serie A con il Lazio quando l’Albania era unità al regno degli Savoia. La capienza dello stadio è di circa 16 mila posti.

Biglietti

Secondo la dirigenza di Vllaznia 550 biglietti sono stati messi in disposizione degli ospiti napoletani, ma si aspettano molto più tifosi. Intanto sembra che le due squadre hanno raggiunto l’accordo sulla trasmissione televisiva. Secondo Sport Five, il club albanese dovrebbe riscuotere una somma prossima a un milione di euro per la cessione delle stesse. La società che gestisce la trasmissione televisiva ha parlato della possibile presenza di Maradona come commentatore nelle due partite.

La dirigenza ha confermato che ci sarà u solo un lieve aumento degli biglietti rispetto alla partita precedente con il Koper, senza però specificare la somma esatta. Nella partita di ritorno con il Koper il biglietto costava 400 lek, circa 4 euro.

Diverse compagnie di volo offrono voli quotidiani low cost dall’Italia verso l’aeroporto Nene Tereza situato a circa 25 chilometri da Tirana. Partono da Bari, Bologna, Roma ma non da Napoli e decollano a Tirana in un ora. In alternativa i traghetti partono ogni giorno dal porto di Bari e Brindisi e raggiungono Durazzo in dieci ore. La città marina è situato a 40 chilometri da Tirana, e Scutari è facilmente raggiungibile con pullman o taxi.

Scutari ha 85 mila abitanti e si trova a nord del paese. Simile al Napoli, ad oggi la Vllaznia è l’unica squadra del nord ad aver vinto lo scudetto, nonché l’unica che partecipa regolarmente al campionato albanese e alle competizioni europee, anche con il sottile disprezzo della squadre della capitale – KF Tirana, Partizan Tirana e Dinamo Tirana – che hanno dominato da sempre il campionato albanese. Pur visti da sempre come una specie di Quarta Incomoda tra le squadre della capitale, i tifosi del Vllaznia hanno fatto della loro sportività e della bellezza della loro squadra una specie di marchio di fabbrica, tanto che la squadra si è meritata l’appellativo di Culla del calcio albanese.

Curiosità.

Un caso di quasi omonimo ha fatto sbagliare diversi giornali italiani. L’allenatore del Vllaznia infatti si chiama Agim Canaj, nome simile a Agim Cana che è il padre di Lorik Cana, centrocampista albanese kosovaro in forza al Olimpic Marseille nonché capitano della nazionale albanese. Diversi giornali infatti hanno sostenuto che l’allenatore di Vllaznia è il padre dello stesso, fatto non veritiero.

Nella sua storia il Napoli ha avuto due giocatori albanesi, Naim Kryeziu e Riza Lushta. Dopo otto anni nella Roma, nel 1947 Naim Kryeziu ( Gjakove, 1 gennaio 1918 ) passò agli partenopei per 18 milioni di lire. Kryeziu, all’età di 90 anni vive ancora a Roma ed è uno dei pochi calciatori viventi del primo scudetto della Roma.

Riza Lushta invece (Mitrovicë, 22 gennaio1916 –Torino, 6 febbraio1997), dopo quattro stagioni e altrettanti scudetti al SK Tirana passò prima alla Juventus (85 partite e 49 gol), e nel 1945 fu acquistato dal Napoli, giocando 27 partite e segnando 6 gol. Secondo una di quelle storie che si perdono nella memoria dei tifosi, per cui impossibili da verificare, tra le file del Napoli visse un periodo negativo durante il quale tra i tifosi azzurri si diffuse il detto:”Quanno segna Lushta se ne care ‘o stadio
” (Quando segnerà Lushta cadrà lo stadio). Si narra che quando Lushta ritrovò la via del gol una parte di tribuna dello stadio ebbe un cedimento, per fortuna senza gravi conseguenze.

Sito ufficiale di Vllaznia http://www.vllaznia.eu/

Sito ufficiale di Napoli http://www.sscnapoli.it/

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