Sport

Gli anni Duemila. II: 2006-2008 (Storia degli scacchi albanesi: parte IX)

Le Olimpiadi 2006

Come meglio vedremo nell’articolo l’Albania (meglio gli uomini, un po’ meno le donne) ha svolto una buona prova alle XXXVII (m) e XXII (f) Olimpiadi di Torino svoltesi dal 21 giugno al 4 giugno 2006.
La prima osservazione da fare è che il Maestro della FIDE, Lorenc Rama alla fine della manifestazione è risultato l’albanese con la percentuale più alta.

Un’altra cosa strana è stata la presenza al tavolo N. 2 di Luca Shytaj – tesserato per la federazione italiana e schierato per quella albanese! Non ho mai visto nella storia degli sport un tesserato di federazione diversa da quella con la quale disputa un campionato mondiale; come se David Beckham (ammesso fosse nato in Italia) giocasse nella nazionale italiana di calcio, mentre come tutti sappiamo è iscritto a quella inglese. Misteri della FIDE.
Ulteriore aspetto alquanto soprendente e che mancava il Campione d’Albania in carica, il MF Ilir Karkanaqe. Al tavolo N. 1 c’era il GM Erald Dervishi, al N. 3 tornava ben dopo 18 anni (XXVIII Olimpiade di Salonicco, Grecia, 1988) il MF Llambi Qendro (già Campione d’Albania 1975 e 1988), mentre al N. 4 giocava il senza titolo Dritan Mehmeti.
La Nazionale ha disputato 13 incontri con esito positivo: 6 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte. Le sei vittorie di squadra hanno eguagliato il primato personale delle Olimpiadi a sistema svizzero ottenuto nel 1980, 1984, 1990 e 2004. L’Albania ha conquistato 27 punti su 52 possibili, pari ad un buon 51,9%. L’Albania si è piazzata al 61° posto, migliorando di tredici posizioni rispetto alla XXXVI Olimpiade di Calvià (Spagna) nel 2004; a 3 punti da quel 26° posto che rappresenta il miglior piazzamento di sempre, raggiunto alla XV Olimpiade di Varna (Bulgaria) nel 1962.
Spicca il 23 maggio la vittoria per 2,5-1,5 sull’Italia “A” (come Paese organizzatore aveva anche una “B” e un’altra “C”). L’Italia alla fine dell’Olimpiade maschile è arrivata 43ª (la “B” 70ª e la “C” 71ª). Come media-ELO al momento dell’incontro l’Albania aveva 2411,75 (1 GM, 1 MI, 2 MF) e l’Italia 2452,5 (1 GM, 3 MI). Bisogna sottolineare che l’Italia disponeva di uno straniero, il GM Carlos García Palermo passato dalla Federazione argentina a quella italiana, prima dell’inizio dell’Olimpiade, ma comunque battuto dal GM Dervishi. Si segnalano l’altra bella vittoria con l’Australia (2,5-1,5) di ELO superiore ed il pareggio contro un’altra formazione di ELO superiore: il Turkmenistan. Deludente il pareggio contro la Costa Rica di ELO inferiore; mentre all’ultimo turno contro il modesto Galles se fosse stata 4-0 la vittoria per 3-1, essa avrebbe fatto conquistare il 49° posto finale.

L’episodio poco felice di Alda Shabanaj che si è dimenticata di spegnere il telefonino al tavolo N. 3 contro la svedese Christin Andersson e quindi appena ha squillato, ha avuto la partita persa dopo tre mosse (e aveva i bianchi!) ha innervosito l’Albania che ha ceduto 0-3 contro la Svezia al terzo turno.

Nonostante ciò le albanesi sino all’ultima giornata hanno giocato molto bene, perdendo con squadre di ELO superiore – a parte la bella vittoria contro la Danimarca (2,5-0,5) e il pareggio con la Repubblica Dominicana – e battendo quelle di ELO inferiore, ma pareggio col Galles. La veterana Rozana Gjergji (che ha disputato tutte e sei le Olimpiadi femminili a cui l’Albania ha partecipato: 1990, 2000, 2002, 2004, 2006 e 2008) ha ottenuto la percentuale più alta. Solo al 13° e ultimo turno contro il Sudafrica (di ELO più basso) al posto di vincere 3-0 e raggiungere la 45ª posizione, l’Albania ha perso 1-2, finendo 69ª, a tre punti da quel 34° posto che rappresenta il miglior piazzamente delle donne albanesi alle Olimpiadi (XIV, Novisad 1990). Ed è stata proprio Rozana Gjergji a essere sconfitta nella partita che avrebbe per la prima volta nella storia della storia delle Olimpiadi femminili portato l’Albania a un numero superiore di vittorie per squadra rispetto alle sconfitte. Un vero peccato: un’altra occasione preziosa gettata via all’ultimo minuto!
Nonostante le Olimpiadi si svolgessero in Italia – e, per giunta, con grande affluenza e partecipazione di pubblico – il grande evento è stato totalmente ignorato da stampa e televisione. Come italiano dico che un simile atteggiamento è una vergogna da parte dei mass-media, e siccome scrivo su Albanianews.it so di non essere censurato.

XXXVII OLIMPIADE MASCHILE, 20 maggio-4 giugno 2006, a Torino (Italia)

Partita

Risultato

Piazz.

Data

Albania-Seicelle

4-0

1

21 mag

Turchia-Albania

3-1

46

22 mag

Albania-Italia “A”

2,5-1,5

45

23 mag

Argentina-Albania

3,5-0,5

73

24 mag

Albania- Rep. Dominicana

3,5-0,5

55

25 mag

Albania-Australia

2,5-1,5

46

27 mag

Slovacchia-Albania

3-1

65

28 mag

Islanda-Albania

3-1

76

29 mag

Albania-Costa Rica

2-2

81

30 mag

Albania-Libano

3-1

63

31 mag

Albania-Turkmenistan

2-2

63

2 giu

Scozia-Albania

3-1

75

3 giu

Albania-Galles

3-1

61

4 giu

Albania: 61ª su 148 (incluse Italia “B” e “C”)

Capitano non giocatore: Fatos Muço

Avversari

Tav.

Scacchista

ELO

Pa.

+

=

Pu.

%

P.

T.

GM

MI

MF

MN

N. 1

GM Erald Dervishi

2506

13

4

5

4

6,5

50,0

67

6

6

1

N. 2

IM Luca Shytaj

2433

12

3

6

3

6.0

50,0

62

6

3

2

1

N. 3

FM Llambi Qendro

2395

10

4

2

4

5,0

50,0

79

1

5

1

3

N. 4

Dritan Mehmeti

2378

10

3

5

2

5,5

55,0

49

1

5(*)

1

3

R. 1

FM Lorenc Rama

2313

7

3

2

2

4,0

57,1

41

1

3

3

R. 2

MI Fatos Muço

2420

(*): Fra questi, Knarik Mouradian, una Maestra Internazionale del Libano (patta)

Pa.: incontri; +: vittorie; =: patte; -: sconfitte; Pu: punti; %: percentuale; P.

T.: posizione finale al tavolo

GM: Gran Maestri; MI: Maestri Internazionali; MF: Maestri della FIDE; MN: Maestri Nazionali

XXII OLIMPIADE FEMMINILE, 21 maggio-4 giugno 2006, a Torino (Italia)

Partita

Risultato

Piazz.

Data

Lituania-Albania

3-0

64

21 mag

Albania-Libia

3-0

50

22 mag

Svezia-Albania

3-0

76

23 mag

Albania-Bolivia

2,5-0,5

65

24 mag

Bosnia/Erzegovina-Albania

2-1

70

25 mag

Albania-Galles

1,5-1,5

70

27 mag

Albania-Rep. Dominicana

1,5-1,5

71

28 mag

Albania-Lussemburgo

2-1

64

29 mag

Albania-Danimarca

2,5-0,5

49

30 mag

Filippine-Albania

3-0

66

31 mag

Albania-Irlanda

3-0

50

2 giu

Spagna-Albania

3-0

65

3 giu

Rep. Sudafricana-Albania

2-1

69

4 giu

Albania: 69ª su 103 (inclusa Italia “B”)

Capitana non giocatrice: Arta Driza

Avversarie

Tav.

Scacchista

ELO

Pa.

+

=

Pu.

%

GM

MI

MF

MN

N. 1

Eglantina Shabanaj

2140

10

2

4

4

4,0

40,0

1

5

2

2

N. 2

Roela Pasku

1892

11

4

1

6

4,5

40,9

2

2

7

N. 3

Rozana Gjergji

1986

9

5

0

4

5,0

55,6

1

8

R.

Alda Shabanaj

2037

9

3

3

3

4,5

50,0

3

6

Pa.: incontri; +: vittorie; =: patte; -: sconfitte; Pu: punti; %: percentuale

GM: Gran Maestre; MI: Maestre Internazionali; MF: Maestre della FIDE; MN: Maestre Nazionali

Le Olimpiadi 2008

Se voi, Amici Albanesi, avete sfogliato almeno dal 12 al 26 novembre i tre grandi quotidiani sportivi italiani e gli altri, vi sarete resi conto che non v’era nemmeno un articolo sulle Olimpiadi di Scacchi 2008. A parte il fatto che già di per sé qualsiasi tipo di Olimpiade dovrebbe richiamare un minimo di attenzione, a parte il fatto che vi era anche l’Italia, vi assicuro che non c’è nulla di strano! Nel mio Paese gli scacchi innanzitutto non sono considerati uno sport, e ben pochi sanno che la Federazione Scacchistica Italiana (FSI) è invece associata al Comitato Nazionale Olimpico (CONI). Al contrario, gli scacchi vengono visti come un passatempo indecifrabile per gentiluomini attempati oppure per studenti primi della classe: sapientoni, sgobboni e antipatici.

Io, che presto attenzione alla stampa sportiva albanese sin dal 1978, ed ho letto gli studi di Teodor Siliqi e Ylvi Pustina, e di tanti altri scacchisti, so bene l’importanza che gli Albanesi dànno agli scacchi e per questo ho seguito giornalmente e con attenzione il grande avvenimento tedesco.

* * *

Nel novembre 2008 a Dresda (Germania) si sono disputate le Olimpiadi di Scacchi: la XXXVIII maschile e la XXIII femminile.

Nella lista ufficiale della Federazione Internazionale degli Scacchi (FIDE-Fédération Internationale des Échecs) al momento delle Olimpiadi risultavano fra gli scacchisti albanesi: un Gran Maestro (Erald Dervishi 2545), cinque Maestri Internazionali (Altin Çela 2485, Fatos Muço 2420, Dritan Mehmeti 2403, Ilir Seitaj 2391 e Llambi Qendro 2373) e sei Maestri della FIDE (Ilir Karkanaqe 2383, Zeqir Sula 2333, Harallamb Boshku 2308, Shkëlqim Çela 2302, Lorenc Rama 2297 e Arben Dardha 2296) più altri 33 classificati. Se l’Albania avesse schierato una nazionale composta almeno dai più titolati – Fatos Muço a parte che si è ritirato da anni dalle competizioni internazionali – essa forse si sarebbe piazzata infinitamente meglio che non in questa Olimpiade.

Per ragioni che s’ignorano hanno partecipato, fra i grandi, solo Boshku, Mehmeti e Rama e gli altri due (Aleksander Paci e Çlirim Guxho) non erano nemmeno scacchisti classificati, avendo ELO=0 (zero)! Nonostante tutto, la Nazionale maschile ha fatto miracoli (bravissimo l’esordiente Paci con 4 vittorie!). Giunta a Dresda 122esima nella media ELO, essa ha migliorato di ben 30 posizioni, arrivando 92esima nella classifica finale che è, però, un indietreggiamento rispetto all’Olimpiade di Torino 2006, quando arrivò 61esima; in quell’occasione erano presenti: Erald Dervishi, Luca Shytaj, Llambi Qendro, Dritan Mehmeti e Lorenc Rama. Shytaj, Maestro Internazionale, è diventato “italiano” e ha giocato nella Nazionale italiana al Tavolo N. 3.

Ricordo che il miglior piazzamento dell’Albania maschile è stato il 26° posto all’Olimpiade di Varna (Bulgaria) nel 1962. Vi erano allora: Ylvi Pustina (capitano non giocatore a Dresda 2008), Esat Duraku, Eqrem Konçi (poi medaglia d’argento al Tavolo R2 alle Olimpiadi di Siegen, Germania Federale 1970), Mendim Veizaj, Teodor Siliqi e Fatos Omari. La peggiore prestazione è il 96° posto all’Olimpiade di Istanbul nel 2000. A Dresda s’è registrata la centesima vittoria contro la Rep. Dominicana per 3-1.

Al contrario, la squadra che prometteva di più era quella femminile. Su sei scacchiste presenti nella lista della FIDE – Eglantina Shabanaj 2093, Albana Vuji 2070, Alda Shabanaj 1990, Rozana Gjergji 1972, Arta Driza 1959 e Roela Pasku 1883 – l’Albania femminile schierava nell’ordine dei Tavoli: E. Shabanaj, Pasku (eccellente!), A. Shabanaj, Gjergji e Driza. Una formazione compatta, che – se non fosse stato per il pareggio con l’Iraq e la sconfitta di misura con la Finlandia (incontri che si dovevano, rispettivamente vincere e pareggiate, stando all’ELO), avrebbe potuto lottare fra la 36esima e la 62esima posizione, evitando il peggior piazzamento della storia della Nazionale femminile: 77esima. Il migliore fu il 35° posto alle Olimpiadi di Novi Sad (Jugoslavia) nel 1990: Rozana Gjergji, Albana Vuji, Ylvije Boriçi ed Arta Alushi.

Al termine delle Olimpiadi ho intervistato il polacco Wojciech Bartelski, direttore del più importante sito-web scacchistico del mondo: www.olimpbase.org (The Encyclopaedia of Team Chess). Bartelski ha affermato che l’albanese Ylvi Pustina è l’unico scacchista nella storia delle Olimpiadi a vantare il più lungo periodo fra le sue partecipazioni, la prima e la più recente: 1960-2008. Ben 48 anni! Una leggenda vivente.

Nuove regole

Nell’edizione da poco conclusasi ci sono state grandi novità: i turni di gioco sono stati ridotti da 14 ad 11, mentre sono stati unificati il numero di componenti delle squadre maschile/open (a cui possono prendere parte pure donne di alto ELO) e femminile, che sono diventati cinque, compresa una riserva. Precedentemente i giocatori erano sei per il torneo open (comprese due riserve) e quattro per il torneo femminile (compresa una riserva).

Per la prima volta nella storia olimpica è stato cambiato il sistema di punteggio: anziché assegnare alla squadra tutti i punti conquistati dai singoli componenti (quindi un punto per le vinte, mezzo per le patte e nessuno per le perse), vittoria e sconfitta sono stati conteggiati come squadra. E nel confronto tra due nazionali quella che ha ottenuto più punti individuali ha conquistato due punti-squadra, mentre un punto è stato assegnato in caso di pareggio e zero in caso di sconfitta. In pratica è stata accolta la visione “calcistica”: in classifica vanno i punti per squadra, e non le reti segnate in una partita. Facciamo un esempio: Albania-Rep. Dominicana 3-1, da Londra 1927 a Torino 2006, l’Albania avrebbe preso 3 punti e la Rep. Dominicana 1; mentre da Dresda 2008, all’Albania vanno due punti e agli avversari zero.
In caso di parità nella classifica finale, il piazzamento è determinato da: 1) sistema Sonnenborn-Berger: somma dei punteggi degli avversari affrontati (escluso quello con il punteggio più basso), ciascuno moltiplicato per il punteggio ottenuto dalla squadra; persistendo la parità: 2) sistema Buchholz: somma dei punteggi degli avversari affrontati, escluso quello con il punteggio più basso; ancora appaiati: 3) punteggio totale dei giocatori (il precedente sistema 1927-2006).

XXXVIII OLIMPIADE MASCHILE, 12-25 novembre 2008, a Dresda (Germania)

Partita

Risultato

Piazz.

Data

Singapore-Albania

3,5-0,5

121

13 nov

Albania-Ruanda

4-0

102

14 nov

Colombia-Albania

4-0

125

15 nov

Albania-Etiopia

4-0

93

16 nov

Bangladesh-Albania

3,5-0,5

101

17 nov

Albania-Andorra

2-2

100

19 nov

Albania-Nigeria

2-2

101

20 nov

Albania-Algeria

2-2

102

21 nov

Albania-Libia

2-2

92

22 nov

Albania-Rep. Dominicana

3-1

80

23 nov

Portogallo-Albania

3-1

92

25 nov

Albania: 92ª su 154 (incluse Germania “B” e “C”)

Capitano non giocatore: Ylvi Pustina

Avversari

Tav.

Scacchista

ELO

Pa.

+

=

Pu.

%

GM

MI

MF

CM

MN

N. 1

MF Harallamb Boshku

2308

10

4

2

4

5

50,0

3

4

3

N. 2

MI Dritan Mehmeti

2403

10

5

3

2

6,5

65,0

2

4

2

2

N. 3

MF Lorenc Rama

2297

9

2

2

5

3

33,3

4

2

3

N. 4

Aleksander Paci

0

9

4

1

4

4,5

50,0

3

1

5

R.

Çlirim Guxho

0

6

2

0

4

2

33,3

2

4

Pa.: incontri; +: vittorie; =: patte; -: sconfitte; Pu: punti; %: percentuale

GM: Gran Maestri; MI: Maestri Internazionali; MF: Maestri della FIDE; CM: Candidati Maestri; MN: Maestri Nazionali

XXIII OLIMPIADE FEMMINILE, 12-25 novembre 2008, a Dresda (Germania)

Incontro

Ris

Class.

Data

Albania-Botswana

4-0

38

13 nov

Svizzera-Albania

3,5-0,5

72

14 nov

Spagna-Albania

3,5-0,5

77

15 nov

Albania-Iraq

2-2

78

16 nov

Albania-Uruguay

3-1

61

17 nov

Grecia-Albania

4-0

78

19 nov

Finlandia-Albania

2,5-1,5

83

20 nov

Albania-Yemen

3-1

74

21 nov

Albania-IPCA (*)

2-2

74

22 nov

Albania-Sri Lanka

2,5-1,5

65

23 nov

Colombia-Albania

4-0

77

25 nov

(*): International Physically Disabled Chess Association (Associazione Internazionale degli Scacchi per Fisicamente Disabili)Albania: 77ª su 114 (incluse Germania “B” e “C”)

Capitano non giocatore: Shkëlqim Çela

Avversarie

Tav.

Scacchista

ELO

Pa.

+

=

Pu.

%

GM

MI

MF

CM

MN

N. 1

Eglantina Shabanaj

2093

11

2

2

7

3

27,3

2

3

1

1

4

N. 2

Roela Pasku

1883

11

4

5

2

6,5

59,1

1

2

4

4

N. 3

Alda Shabanaj

1990

11

4

1

6

4,5

40,9

2

1

8

N. 4

Rozana Gjergji

1972

R

Arta Driza

1959

11

5

0

6

5

45,5

2

1

1

7

Pa.: incontri; +: vittorie; =: patte; -: sconfitte; Pu: punti; %: percentuale

GM: Gran Maestre; MI: Maestre Internazionali; MF: Maestre della FIDE; CM: Candidate Maestre; MN: Maestre Nazionali

(9. continua)

I (25 dicembre 2008): Dalle origini al gennaio 1960 II (6 gennaio 2009): Dalla Olimpiade 1960 alla medaglia d’argento di Eqrem Konçi nel 1970 III (13 gennaio 2009): Il complotto antialbanese alle Olimpiadi di Skopje (1972) IV (21 gennaio 2009): Il periodo 1973-1980 V (26 gennaio 2009): Una nazionale di grande livello e l’epopea di Fatos Muço (1980-1982) VI (11 febbraio 2009): Il canto del cigno della Nazionale, il crepuscolo dorato di Fatos Muço e l’esordio internazionale dei giovani e delle ragazze (1983-1990) VII (24 febbraio 2009): Il tramonto della Nazionale e l’alba di Erald Dervishi ed Altin Çela (1991-1999) VIII (6 marzo 2009): Gli anni Duemila. I: 2000-2004 X (24 marzo 2009): Il bilancio positivo degli scacchi albanesi

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