Coronavirus, il 54% degli albanesi pensa di non vaccinarsi

Secondo un sondaggio riportato dalla rivista economica albanese Monitor il 54% degli albanesi è contrario al vaccino Covid-19

Secondo un sondaggio riportato dalla rivista economica albanese Monitor, la maggior parte degli albanesi è contraria a un vaccino che possa proteggerli dal virus Covid-19.

Il virus che per sette mesi ha avuto un profondo effetto sull’economia e sul modo in cui le persone lavorano e vivono.

In un sondaggio di IDRA poll, al dilemma se prendere il vaccino o meno quando sarà pronto, gli intervistati hanno risposto con scetticismo: il 54% degli intervistati ha risposto “per lo più no” o “assolutamente no”, non farebbero il vaccino anche quando sarà pronto. Il 19% di loro è determinato a essere vaccinato e il 18% dice “per lo più SI, faremo il vaccino” quando sarà pronto. Più della metà (53%) teme gli effetti collaterali del vaccino, il 20% è contrario in linea di principio, l’11% dubita della sua efficacia.

Per quanto riguarda la diffusione di COVID-19, i risultati del sondaggio mostrano che circa i 2/3 dei cittadini affermano che né loro né i loro parenti o conoscenti sono stati affetti dal virus COVID-19, il 30% di loro ha affermato che parenti o conoscenti sono stati affetti dal COVID-19, mentre solo il 3% afferma di essere personalmente affetto dal COVID-19.

Le opinioni sono divise sul rilascio di un vaccino approvato a livello mondiale. Il 12% degli intervistati pensa che il vaccino sarà immesso in commercio entro il 2020, il 25% spera che sarà disponibile durante i primi sei mesi del 2021 e il 12% durante la seconda metà del 2021. Il 13% degli intervistati pensa che non ci sarà mai un vaccino contro COVID-19.

L’ultima parte dell’indagine si è concentrata sul trattamento di alcune delle teorie del complotto che circolano nel dibattito internazionale sui media, sui social network, ma anche nelle conversazioni quotidiane che molti di noi fanno su questo argomento.

Interessanti sono le risposte sull’origine della creazione/produzione del virus, dove circa il 70% degli intervistati ritiene che COVID-19 sia stato creato in un laboratorio in Cina.

D’altra parte, i dati mostrano che la teoria secondo cui questo virus sia stato creato da persone al potere o da grandi aziende farmaceutiche solo a scopo di lucro, è accettata dal 65% degli intervistati.

Non meno plausibile sembra l’altra teoria, quella dell’applicazione di nano particelle e “nanorobots” per controllare a distanza le comunicazioni elettroniche delle persone e a condizionare il comportamento umano.

Il 29% degli intervistati ritiene che attraverso il vaccino verranno usate le applicazioni delle nanotecnologie, dalle autorità governative per controllare la popolazione, rispetto al 51% di chi non crede a questa teoria, il resto non ha un’opinione su questo tema.

Il campione ottenuto è N = 1003 e la distribuzione delle interviste rappresentano la popolazione albanese. La tolleranza di errore per questo campione è del 3%.

Leggi l’articolo in lingua albanese su monitor.al

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Vi ricordiamo che in Albania l’uso delle mascherine diventa obbligatorio anche all’aperto. Il nuovo provvedimento, in vigore dal 15 ottobre, durerà fino almeno al febbraio 2021. Leggi tutti i dettagli

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