Il Grande Sbarco: intervista a Valerio de Cesaris

De Cesaris, appassionato della storia albanese, racconta non solo il lavoro svolto per la stesura di questo testo, ma anche il suo primo approccio con il paese di fronte, come lo definisce lui.

8 Agosto 1991,
davanti alle coste pugliesi si palesa, dopo un viaggio durato circa 36 ore, la nave VLORA.


Partita dal porto di Durazzo (Albania), dopo aver scaricato il suo carico di zucchero di canna ed essere presa in ostaggio da uomini armati, la nave, lunga 147 metri e carica con più di 20.000 cittadini albanesi, attracco sul porto di Bari, segnando la storia dell’immigrazione italiana.

Parte da questo episodio l’autore del libro “Il grande sbarco” Valerio de Cesaris, docente di Storia Contemporanea presso l’Università per Stranieri di Perugia, che con la sua ricerca ha ricostruito il contesto storico segnato dallo sbarco e dalla gestione di un così elevato numero di immigrati arrivati all’improvviso in Italia dall’est dopo la caduta del Muro di Berlino.

De Cesaris, appassionato della storia albanese, racconta non solo il lavoro svolto per la stesura di questo testo, ma anche il suo primo approccio con il paese di fronte, come lo definisce lui.
Un paese povero, ma pieno di orgoglio e dedito all’accoglienza.

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Il grande sbarco, di Valerio De Cesaris
  • Valerio De Cesaris
  • Editore: Guerini e Associati
  • Copertina flessibile: 157 pagine
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