BBC: L’intimo Made in Albania per il mercato europeo

La BBC ha dedicato uno speciale sull'industria tessile albanese, importante produttrice di biancheria intima in Europa.

Poche persone pensano realmente da dove arriva ciò che indossano sotto i vestiti. Per questo e non solo, la BBC ha dedicato uno speciale sull’argomento, concentrandosi su una fabbrica di biancheria intima gestita da donne nel nord dell’Albania.

BBC: The mountain girls making bras for Europe’s chests

Una donna sta esaminando l’elastico in un modo che in qualsiasi altro contesto verrebbe considerato altamente inappropriato. E’ una delle 3000 persone impiegate nell’industria tessile in questa città dell’Albania settentrionale; sotto il suo imponente castello illirico, poi romano, poi veneziano, Scutari ha un distinto passato letterario. Ma nonostante il suo elevato patrimonio culturale e la sua reputazione di intellettualismo, oggi è il maggior produttore di biancheria intima.

Scutari ha una lunga tradizione di devoto cattolicesimo e questo legame culturale con l’Italia ha rafforzato e continua a rafforzare i rapporti con il principale cliente dell’Albania. Non è un caso che Mirela, la proprietaria della fabbrica in questione, parli perfettamente l’italiano. Quando il paese era occupato da Mussolini, l’italiano era diventata la lingua ufficiale: più tardi, durante il periodo comunista in Albania, le radio furono segretamente sintonizzate sui canali italiani per ascoltare notizie di tutto il mondo, quindi imparare l’italiano rappresentava una via d’uscita.

Mirela ha 43 anni e ha una laurea in economia, oltre che 22 anni nel settore alle spalle. E’ dura nei confronti di coloro che non cercano di uscire dalla povertà. Lei parla con orgoglio di come le donne che lavorino oltre orario stiano dando un contributo significativo all’economia: i tessili sono la seconda più grande esportazione del paese, dopo i minerali, e le fabbriche albanesi forniscono marchi internazionali come Zara e Bata.

Tuttavia i salari sono bassi, ammette Gjergji Gjika, direttore della camera di commercio. Afferma, inoltre, che ci sono circa 76.000 persone impiegate in questo settore in Albania e che spesso sono le donne appena arrivate in città dalla dura vita dei villaggi di montagna che costituiscono la forza-lavoro di quest’industria. Anche per proprietari come Mirela è difficile trovare una forza-lavoro permanente, visto che sempre più famiglie emigrano verso i mercati più ricchi europei.

Questo articolo è stato originariamente pubblicato in inglese su BBC il 12 agosto 2018 dal titolo “The mountain girls making bras for Europe’s chests”

Argomenti

Potrebbe interessarti anche

Close