Ad Alessandro Leogrande sarà intitolata una strada. Non in Italia, ma in Albania.

La via maestra - Omaggio ad Alessandro Leogrande. Il 7 settembre a Tirana, in Albania gli verrà così dedicata una strada

Alessandro Leogrande, scomparso all’improvviso lo scorso novembre all’età di quarant’anni, è lo scrittore e intellettuale che il nostro paese forse non merita ma a cui dovrebbe dare ascolto, anche ora che non c’è più. Questo pezzo è uscito su “Repubblica”, di Nicola Lagioia.

Con gli strumenti del reportage letterario (e dunque andando sul campo, intervistando, indagando, raccogliendo documenti, portando prove prima che opinioni) Leogrande ha raccontato l’Ilva di Taranto, il caporalato nel mezzogiorno, il basso impero della politica italiana.

La via maestra – Omaggio ad Alessandro Leogrande

Ha raccontato soprattutto i migranti, e il modo in cui il Mediterraneo in questi anni si sia trasformato da culla in tomba della civiltà. L’ha fatto ad esempio in un mirabile libro che si chiama La frontiera, e ancora prima in un libro che si chiama Il naufragio, che è diventato anche un’opera prodotta dal teatro Koreja e presentata alla Biennale Musica di Venezia nel 2014.

Il naufragio racconta la tragedia della Katër i Radës, la nave albanese carica di migranti in fuga dalla guerra civile che il 28 marzo del 1997, giorno del Venerdì Santo, fu speronata nel Canale di Otranto da una corvetta della Marina militare italiana. Morirono 57 persone, nella maggior parte dei casi donne e bambini, e altri 23 corpi non vennero mai trovati. Al termine dell’inchiesta che ne seguì, piena di depistaggi e zone d’ombra, vennero condannati solo i capitani delle due navi.

Alessandro Leogrande indagò a lungo sulla strage del Venerdì Santo. Intervistò sopravvissuti, parenti delle vittime, militari, avvocati, attivisti, girò per le città e i villaggi dell’Albania da cui erano partite le vittime. Un lavoro serio, documentato, appassionato, degno del grande scrittore e intellettuale che è stato. Per questo l’Albania ora lo celebra.

Il 7 settembre a Tirana gli verrà così dedicata una strada, alla presenza del sindaco della città Erjon Veliaj, dell’editrice albanese di Leogrande Arlinda Dudaj, di Goffredo Fofi, di Luigi De Luca del teatro Koreja, dello scrittore Ylljet Aliçka, di Valeria Parrella, dell’assessore alla cultura della Regione Puglia Loredana Capone, e di chi qui scrive. Nei giorni precedenti e successivi, Il naufragio verrà rappresentato nelle maggiori città dell’Albania e in Kosovo.

Sarebbe bello che l’Italia imparasse a riconoscere e a proteggere i propri migliori talenti, i propri migliori figli, come accade fuori dai nostri confini.

Alessandro Leogrande è stato scrittore e giornalista ma soprattutto intellettuale con la rara dote di saper raccontare la realtà in modo mai superficiale, incontrando le persone e conoscendole nel profondo e restituendo le loro storie in maniera lucida, analitica e allo stesso tempo poetica. Una poetica degli ultimi scelta e voluta.

L’Albania l’ha conosciuta da ragazzo e non l’ha mai più abbandonata: ecco perché non un ricordo nostalgico, ma un approfondimento del pensiero e delle sue opere. Ylljet AliçkaArlinda DudajGoffredo Fofi, Nicola Lagioia Luigi De Luca sono solo alcuni dei nomi che si interrogheranno sulla visione comune di una cultura transadriatica. Inoltre esponenti del mondo politico dalle due parti del mare: Loredana Capone, Assessore all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia ed Erion Veliaj, Sindaco di Tirana che intitoleranno una strada, una via maestra, proprio ad Alessandro Leogrande.

Gli eventi che si svolgeranno quella settimana:

  • 6 Settembre-L’opera Katër i Rades Il Naufragio, tratto dal libro Il naufragio di Alessandro Leogrande, verra’ presentata dal Teatro Koreja di Lecce a Scutari
  • 7 Settembre– L’evento dell’intitolazione della Via al nome di Alessandro Leogrande con la presenza di Erion Veliaj, Sindaco di Tirana.
  • 7 Settembre-L’evento della presentazione al COD (Center for Openess and Dialogue) Palazzo del Governo, delle opere di Alessandro Leogrande pubblicati in Albanese dalla casa editrice Dudaj. Il Naufragio, Adriatico, La Frontiera.
  • 8 Settembre-Presentazione dell’opera a Pristina, Kosovo
  • 10 Settembre-Presentazione dell’opera a Tirana, al amfiteatro del lago artificiale.

Rruga që na ndriçon – Në kujtim të Alessandro Leogrande

Alessandro Leogrande ishte shkrimtar dhe gazetar, por mbi të gjitha një intelektual që zotëronte virtytin e rrallë për të rrëfyer realitetin në një mënyrë kurrësesi sipërfaqësore, duke i takuar njerëzit e duke i njohur në thellësi, e duke i rrëfyer historitë e tyre me një kthejlltësi, analizë dhe në të njëjtën kohë në mënyrë poetike.

Shqipërinë e ka njohur qysh kur qe fëmijë dhe nuk e braktisi kurrë: kjo është arsyeja pse këto evente nuk do të jenë thjesht një përkujtim nostalgjik, por një thellim në mendimin dhe vepën e tij. Ylljet AliçkaArlinda DudajGoffredo Fofi, Nicola Lagioia dhLuigi De Luca janë vetëm disa nga emrat që do të trajtojnë vizionin e përbashkët të një kulture transadriatike. Gjithashtu edhe eksponentë politikë nga të dyja anët e detit: Loredana Capone, Assessore all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia dhe Erion Veliaj, Kryebashkiaku i Tiranës që do t’i japin emrin e Alessandro Leograndes një rruge në Tiranë.

Eventet që do të zhvillohen atë javë:

  • 6 Shtator-Opera “Katër i Radës-Mbytja e anijes”, marrë nga libri “Mbytja e anijes” i Alessandro Leogrande, do të shfaqet nga Teatro Koreja i Lecce-s në Shkodër.
  • 7 Shtator– Eventi i titullit të rrugës në emrin e Alessandro Leogrande me prezewnën e Erion Veliaj, kryebashkiak i Tiranës.
  • 7 Shtator-Eventi i prezantimit në COD (Center for Openess and Dialogue) Kyeministria, Do të prezantohet vepra e Alessandro Leogrande-s e botuar në shqip nga shtëpia botuese Dudaj, “Mbytja e anijes”, “Adriatiku” dhe “Kufiri”.
  • 8 Shtator Shfaqja e Operës në Prishtinë, Kosovë.
  • 10 Shtator-Shfaqja e Operës në Tiranë, në amfiteatrin e liqenit artificial.
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