La fuga degli albanesi: secondi al mondo per cittadinanze UE acquisite

L'Albania è la seconda nazione che ha acquisito più cittadinanze in Europa nel 2016 con ben 67.500 persone. In Italia e Grecia siamo i primi

Gli albanesi chiedono sempre più non solo di lasciare il paese ma anche di diventare a pieno titolo cittadini dell’Unione Europea.

Di recente Eurostat, l’ufficio dell’Unione Europea che si occupa di raccogliere dati e statistiche dai paesi dell’Unione, ha diffuso una serie di dati sull’acquisizione della cittadinanza nei paesi europei: risalgono al 2016 e sono gli ultimi dati che abbiamo a disposizione per capire quali e quanti cittadini abbiano ottenuto la cittadinanza in ciascuno stato europeo.

Gli albanesi sono la seconda popolazione al mondo – dopo i marocchini – che ha acquisito più cittadinanze UE nel 2016.

Il numero totale dei cittadini albanesi che hanno acquisito la cittadinanza in uno dei paesi UE ammonta a circa 67.500, di cui circa il 97% è suddiviso tra Italia e Grecia (rispettivamente 54,7% Italia e 42,3% Grecia) mentre la restante parte è suddivisa in numero paesi, tra cui spicca il Belgio con lo 0,8%.

Cifra, quella dei 67.500, che si triplica se si considera il triennio 2013-2016: sono circa 200.000, infatti, i cittadini albanesi ad aver richiesto ed ottenuto la cittadinanza in uno stato membro UE a fine 2016.



Nello specifico dell’Italia, i cittadini albanesi sono al primo posto per cittadinanze acquisite nel 2016 con il 18,3%; cifra superiore ai cittadini marocchini (17,5%) e a quelli rumeni con il 6,4%, i quali seguono in questa speciale classifica i cittadini albanesi.

Per quanto riguarda la Grecia, invece, i numeri sono di gran lunga superiori: l’86% delle cittadinanze acquisite da cittadini stranieri nel 2016, infatti, erano destinate a cittadini albanesi. Seguono con l’1,5% gli ucraini e con l’1,2% i russi, come si legge nella pubblicazione di Eurosat.

I numeri nel mondo

Secondo Eurostat, nel 2016 circa 995.000 persone hanno acquisito la cittadinanza di un paese dell’UE; valore superiore rispetto agli 841.000 registrati nel 2015 e gli 889.000 del 2014. Dei 995.000 cittadini citati, circa il 12% erano appartenenti ad altri paesi dell’UE mentre la maggior parte – e quindi l’88% – no.

La nazione che ha acquisito più cittadinanze in Europa nel 2016 è il Marocco con ben 101.300 persone.

Al secondo posto c’è l’Albania con 67.500, seguita da India (41.700), Turchia (32.800), Romania (29.700) e Ucraina (24.000).

Le cittadinanze acquisite dai cittadini di queste nazioni, sommate, rappresentano circa un terzo del numero totale di cittadinanze UE del 2016: rumeni e polacchi, invece, sono i popoli UE che hanno acquisito più cittadinanze di un altro stato membro UE.

Nuovi cittadini europei per provenienza
Nuovi cittadini europei per provenienza

Italia al primo posto. Marocco e Albania i Paesi di maggior provenienza

Più di duecentomila persone hanno ottenuto la cittadinanza in Italia; seguita da Spagna, 150.944; e Regno Unito, 149.372. L’Italia ha accordato la cittadinanza a persone provenienti soprattutto da Albania (18,3%); Marocco (17,5%); e Romania (6,4%).

L’Italia ha accordato il 13% di cittadinanze in più rispetto al 2015. In particolare, l’Italia ha naturalizzato il 34,8% dei 101.300 marocchini che hanno ottenuto cittadinanza in Ue; il 54,7% dei 67.500 albanesi; il 43,6% dei 29.700 romeni; il 54,9% dei 15.400 provenienti dal Bangladesh; il 44,9% degli 11.300 senegalesi; ed il 40,7% dei ghanesi.

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