Albania invecchia, squilibri nello schema pensionistico

La quota di anziani sul complesso della popolazione albanese è in crescita. Un cambiamento che impatta significativamente su pensioni

La quota di anziani sul complesso della popolazione in Albania è in crescita negli ultimi anni a causa della forte emigrazione giovanile, un cambiamento che impatta significativamente su pensioni.

Nel 2016, infatti, il numero dei contribuenti è sceso al 49% mentre quello dei pensionati è salito addirittura al 90%.

Secondo i dati Istituto di Statistica Albanese (Instat e dell’Istituto di Assicurazione Sociale Albanese (ISSH ), nel 1990 il paese contava un numero di contribuenti pari a circa 1.4 milioni di persone su 3.2 milioni di abitanti stimati.

Nel 2016 invece l’indice dei contribuenti era praticamente la metà (714.000 persone circa), su una popolazione stimata di oltre 2.8 milioni.

Uno squilibrio evidente: se da una parte la popolazione è diminuita dell’11% in questo periodo di tempo, dall’altra i contribuenti hanno registrato una decrescita addirittura del 49%.

Come altrettanto evidente è stato anche il netto rialzo della popolazione in età pensionabile: dai 321.000 pensionati del 1990 si è passati ai 611.000 del 2016.

Le trasformazioni demografiche e il loro impatto sociale ed economico

L’Instat ha diffuso gli indicatori demografici dell’Albania rilevando come al primo gennaio 2018 si stima che la popolazione albanese ammonti a 2.870.324 residenti, quasi 6mila in meno sull’anno precedente (-0,2%).


Albania Crescita Demografica (1990 2017)
Albania – Crescita demografica a livello nazionale (1990 -2017). Fonte: INSTAT

Se si considera, invece, come anno di riferimento il 2010, la crescita registrata nei sei anni (2010-2016) è di 68.491 persone o del 12,6% come riportato dai dati Instat: da 543.053 pensionati il numero è salito a 611.544 nel 2016.

In particolare, si evince dai dati, questa forte crescita è iniziata nel 2012; nei due anni precedenti (2010-2011), infatti, il loro numero era aumentato di sole 5.000 pensionati, mentre ad inizio 2013 il rialzo registrato era di 16.000 pensionati per poi passare ai poco più di 15.000 registrati nel 2015.

Negli ultimi due anni questo ritmo è diminuito a causa soprattutto della nuova riforma per le pensioni, che ha prolungato l’età di pensionabilità delle donne.

Di conseguenza sono aumentati in maniera considerevole le spese per la pensione dei contribuenti. Nel 2010, riportano i dati dell’Istituto di Assicurazione Sociale Albanese, i costi per il pagamento delle pensioni ammontava a 67,4 miliardi di leke, mentre nel 2016 questo valore è salito a 90,5 miliardi di leke (42% in più).

L’invecchiamento della popolazione porterà molto probabilmente ad aumentare i costi per l’assicurazione sociale, anche se finora non sono stati ancora effettuati studi approfonditi in merito.

Squilibri nello schema pensionistico. Grafico per popolazione, contribuenti, pensionati
Squilibri nello schema pensionistico. Grafico per popolazione, contribuenti, pensionati
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Rivista Monitor
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