Albania, il nuovo pacchetto fiscale del 2019

Il nuovo pacchetto fiscale che entrerà in vigore il prossimo anno in Albania presenterà tre importanti cambiamenti.

Una riduzione dell’imposta sui dividendi, una leggera riduzione della pressione fiscale per i redditi alti e un aumento delle royalties minerarie sulle esportazioni di cromo sono i principali cambiamenti che il governo sta pianificando per il suo pacchetto fiscale del 2019. 

Il nuovo pacchetto fiscale

Il principale cambiamento sarà la riduzione dell’imposta sui dividendi all’8%, rispetto all’attuale 15%. Una mossa che prevede di avere un effetto positivo sui potenziali investimenti stranieri e sulla creazione di un trattamento più favorevole per i dipendenti.

Il ministro delle finanze, Arben Ahmetaj, ha affermato che il governo attuerà disposizioni anti-evasione sui guadagni non in conto capitale per i non residenti in dettagli che saranno rivelati in seguito quando il pacchetto fiscale sarà ufficialmente svelato.

Le compagnie straniere che operano in Albania, infatti, trasferiscono dai 200 ai 300 milioni di euro all’anno alle loro società madri piuttosto che reivenstirli in Albania; tutti trasferimenti che spesso evitano la tassazione e che sono aumentati in modo significativo in seguito alla crisi finanziaria del 2009.

La leggera riduzione della pressione fiscale per chi percepisce un reddito alto è un altro cambiamento che il governo sta proponendo in seguito alle preoccupazioni riguardanti l’aumento delle evasione fiscale.

Il governo sostiene che circa 15.400 dipendenti beneficeranno di una tassazione più bassa; una mossa di cui benificeranno principalmente gli alti funzionari governativi e quelli della pubblica amministrazione, ma non il settore privato.

Il terzo importante cambiamento prevede l’aumento delle royalties minerarie sulle esportazioni di cromo al 9%, rispetto all’attuale 6%: una mossa scoraggia  le esportazioni ma che allo stesso tempo offre una spinta alle industrie di trasformazione locali.

Incentivi alimentati dalle riforme

Il ministro delle finanze, Arben Ahmetaj, afferma che gli incentivi fiscali sono il risultato delle riforme e del consolidamento fiscale che il partito socialista ha intrapreso dalla fine del 2013.

Il pacchetto fiscale del 2019 è il risultato diretto di ciò che il primo ministro aveva indicato nel dire ‘le riforme sono dolorose, difficili ma cruciali.’

Così come anche l’aumento salariale che stiamo pianificando nel bilancio del prossimo anno per insegnanti, medici, militari ufficiali e pensionati.” – ha affermato Arben Ahmetaj.

Tuttavia, il partito democratico – il principale partito dell’opposizione – sostiene che le imprese continuano a chiudere a causa di un alto carico fiscale, dell’aumento della corruzione e dei partenariati pubblico-privato stipulati.

Le imprese vogliono più incentivi

I rappresentanti delle imprese hanno invitato il governo a ridurre l’IVA sui prodotti alimentari di base per rendere le industrie nazionali più competitive, visto che le importazioni stanno diventando meno costose a causa del forte deprezzamente dell’euro nei confronti del lek.

Le imprese, inoltre, vorrebbero una revisione al ribasso del prezzo dell’elettricità, generata a basso costo dagli operatori statali, e una serie di altre riduzioni delle imposte.

Tuttavia, è improbabile che le perenni richieste da parte della comunità imprenditoriale vengano prese in considerazione in un momento in cui le finanze pubbliche si trovano in un percorso di consolidamento nel tentativo di far cadere il debito pubblico al 60% del PIL entro il 2021.

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