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Caso Skripal: Albania espelle due diplomatici russi

L'espulsione dei diplomatici russi da parte degli alleati del Regno Unito è uno scenario concordato di sostegno diplomatico

L’avvelenamento dell’ex spia russa Sergei Skripal in Gran Bretagna, ha fatto sì che nei paesi europei e negli Stati Uniti inizi una campagna contro la Russia – accusata del fatto – espellendo i diplomatici del Cremlino. Strategia intrapresa anche dall’Albania, come ha confermato il primo ministro Edi Rama nella riunione del gruppo del partito socialista:

“Il governo ha deciso di espellere alcuni cittadini russi. Questa è un’azione coordinata con i paesi della NATO; espelleremo i russi che hanno violato gli interessi nazionali.” – ha dichiarato il premier albanese.

Nello specifico, i due diplomatici russi che dovranno lasciare la capitale albanese – secondo quanto riportato dai media albanesi – sarebbero il primo segretario della federazione russia a Tirana, Alexey Nikolaevich Balashov, e l’addetto militare Vladislav Filipov.

Anche l’Albania, quindi, si è aggiunta alla lista dei numerosi paesi che hanno deciso espellere diplomatici russi in relazione al caso Skripal.

Il ministero degli esteri albanese ha fatto sapere ieri pomeriggio di aver convocato l’ambasciatore della Federazione Russa, Alexander Karpushin, per comunicargli “la nota tramite la quale vengono considerate persone non grate due diplomatici, la cui attività non è stata conforme al loro status diplomatico”, spiega il comunicato ufficiale del Ministero Degli Esteri.

L’alleanza occidentale contro la Russia

Più di 20 alleati occidentali hanno ordinato l’espulsione di dozzine di diplomatici russi, in uno scenario di solidarietà che rappresenta il più grande colpo alle reti di intelligence russa dai tempi della guerra fredda.

Gli Stati Uniti, addirittura, hanno ordinato l’espulsione di 60 funzionari russi ritenute spie, tra cui una decina con sede nell’ONU; inoltre, hanno obbligato Mosca a chiudere il suo consolato a Seattle.

Il governo russo ha definito le espulsioni ‘un gesto provocatorio’ e ha affermato che, a parti invertite, avrebbe agito in modo razionale, sollevando la prospettiva di ulteriori espulsioni poiché USA e Europa hanno lasciato la porta aperta per ulteriori espulsioni.

Nella lista con Stati Uniti e Albania, ci sono Germania, Francia, Canada e Polonia (con 4 diplomatici russi espulsi), Lituania e Repubblica Ceca (con 3 diplomatici russi espulsi), Danimarca, Italia e Paesi Bassi (con due diplomatici russi espulsi), Estonia, Macedonia Croazia, Finlandia, Lettonia, Ungheria, Svezia e Romania (con un diplomatico russo espulso), l’Ucraina (con ben 13 diplomatici russi espulsi) e, per concludere, l’Islanda che ha comunicato di non inviare funzionari per la prossima Coppa del Mondo che si svolgerà proprio in Russia in estate.

Mappa Espulsioni
Mappa delle espulsioni

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