Cronaca

L’abuso con le foto facebook di un innocente residente a Parma. L’avvocato Alimadhi: qualcuno deve pagare

È bastata la notizia diffusa oggi per andare a caccia delle foto dei due latitanti albanesi arrestati oggi a Durazzo da parte dei Carabinieri.

Non è chiaro ancora quale giornale ha diffuso per prima la notizia cioè se la stampa italiana o quella albanese (si presume TGCOM24 ), certo è che le uniche foto recuperabili (tuttora) su facebook, appartengono ad uno dei due latitanti dal 2006, ossia ad Astrit Keci.

Quest’ultimo ha postato delle foto mentre sta seduto ad una tavola ricca di cibo vario ed in una spicca lui solo di fronte ad un agnello intero allo spiedo, tanto da stuzzicare la fantasia perversa di giornalisti che lo definiscono “il goloso” (in albanese – llupsi).

Quotidiano albanese Almakos su Astrit Keci
Quotidiano albanese Almakos su Astrit Keci

Se i giornali italiani (forse più attenti e professionali) hanno pubblicato immagini anonime di repertorio che ritraggono, spesso di spalle, dei poliziotti oppure delle macchine dei carabinieri in azione, quelle albanesi invece, si sono messe in gara pubblicando per ciascun articolo una foto diversa, tanto, nel profilo facebook dell’ignaro Astrit Keci (quello buono) un cacciatore di foto avrebbe soltanto l’imbarazzo della scelta.


Ebbene, dopo queste foto che corredano una notizia così eclatante, sorge spontanea la domanda anche da parte di un bambino: perché mai un latitante dovrebbe pubblicare quasi tutti i giorni delle foto personali che lo ritraggono, a volte foto accanto alla sua auto o addirittura seduto sulla poltrona di un aereo di linea che parte da Tirana quando l’unico comportamento compatibile con il suo status è quello, appunto, della latitanza e cioè della piena irreperibilità?

Abbiamo osservato lo sfogo sull’account facebook dello studio legale dell’avvocato Alimadhi sulla vicenda. L’avvocato, che sembra legato da rapporto di lavoro e amicizia all’Astrit Keci, (la vittima) promette azione legale per la tutela dell’immagine del malcapitato e della di lui famiglia.

forse ho le ore contate anch'io dopo l"arresto" del mio cliente "latitante" Astrit Keci. Soltanto 10 gg fa ero a tavola…

Posted by Gentian Alimadhi on Monday, May 14, 2018

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