Cronaca

Anilda Ibrahimi: a Padova la scrittrice narra la sua vita

Tutti siamo migranti, "nomadi nel deserto della storia"

La libreria Laformadelibro, a Padova ha accolto venerdì 22 settembre la scrittrice italo-albanese Anilda Ibrahimi, per presentare il suo ultimo romanzo “Il tuo nome è una promessa” Einaudi ed.
Un pubblico folto ed attento, costituito da albanesi ed italiani, ha ascoltato la vivace esposizione di Anilda, incantato dal suo sorriso e dalla sua arte affabulatoria.

Anilda Ibrahimi ha la bellezza, la forza, il fascino delle donne albanesi, femminili e volitive insieme. Il tempo , di cui le donne sono padrone, è il protagonista delle sue storie. Passato, presente e futuro si intrecciano; dolore, pazienza, speranza, vita e morte: tutto appartiene all’universo femminile. E Anilda se ne fa interprete.

Patrizia Tazza Anilda Ibrahimi
Foto dall’evento a Padova: Patrizia Tazza e Anilda Ibrahimi con il pubblico

“Io racconto storie – ha detto Anilda a chi le chiedeva informazioni sulla sua narrativa- La mia cultura l’ho fatta leggendo i libri dei grandi autori europei , che mio padre mi dava da leggere e di cui erano ricche le libreria e le biblioteche dell’Albania al tempo della dittatura. Tutti allora leggevamo molto.

Ma parallelamente, io, come donna, dovevo imparare anche i lavori femminili. E così. mentre mia nonna , le mie zie, mi insegnavano a fare la pasta fillo, ascoltavo le loro chiacchiere: racconti di vita, pettegolezzi, antiche leggende del nostro paese; ed entrava dentro di me la cultura popolare, la vita delle nostre famiglie, dei nostri avi”.

Tutto questo oggi torna nei libri della Ibrahimi, tutto questo oggi è la sua vita. E’ anche italiana, l’italiano è la lingua del suo quotidiano, italiani sono i figli. Anilda è cittadina del mondo, tutti siamo migranti, e, per citare il suo romanzo, “nomadi nel deserto della storia”.

A fine serata a malincuore abbiamo lasciato la sala; due ore proficue e ricche di parole profonde.

Cronaca di Patrizia Tazza


Biografia di Anilda Ibrahimi

Nata a Valona, giornalista e scrittrice albanese attualmente residente in Italia. Nel 1996 ha vinto a Losanna il primo premio per la poesia albanese contemporanea e ha pubblicato la raccolta di poesie “Cristallo di tristezza”.

Nel 2008 è stato pubblicato da Einaudi il romanzo “Rosso come una sposa”, scritto in lingua italiana e incentrato sulle vicende delle donne di una famiglia attraverso i cambiamenti sociali della storia albanese, dal mondo arcaico di inizio Novecento al socialismo reale del regime comunista di Enver Hoxha, alla società post-comunista.

Con il romanzo “Il tuo nome è una promessa” (Einaudi, 2017) ha vinto la 33/a edizione del premio letterario nazionale per la donna scrittrice “Rapallo Carige”.

Bibliografia 

  • Il tuo nome è una promessa, 2017 (link  )
  • Non c’è dolcezza, 2012 (link  )
  • L’amore e gli stracci del tempo, 2009 (link  )
  • Rosso come una sposa, 2008 (link  )

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