Albania: Stop a buste spesa non biodegradabili dal 4 luglio 2018

Dalla scorsa settimana è entrato in vigore il divieto riguardante l'utilizzo di buste di plastica non biodegradabili nel tentativo di proteggere l'ambiente da una delle principali fonti di inquinamento del paese

La scorsa settimana sono entrate in vigore nuove regole riguardanti le imprese coinvolte nella produzione, commercio e uso di buste di plastica non biodegradabili, con un divieto che l’Albania sta imponendo nel tentativo di proteggere l’ambiente da una delle principali fonti di inquinamento del paese.

Il ministro albanese dell’ambiente, Blendi Klosi, ha affermato che le imprese che importano, producono o commercializzano buste di plastica con meno di 35 micron di spessore, rischiano di pagare multe che vanno da 7.900 euro a 11.800 euro (comprese tra il milione e il milione e mezzo di leke) a partire da questa settimana dopo l’entrata in vigore delle nuove regole il 4 Luglio.

L’attuazione del divieto rende l’Albania il primo paese dei Balcani occidentali a fermare l’uso di sacchetti di plastica leggeri. Gli ispettori delle imposte hanno dichiarato che – a partire dai prossimi giorni – condurranno ispezioni sul campo in circa settanta aziende coinvolte nella produzione di sacchetti di plastica prima di ispezionare supermercati e negozi più piccoli, che attualmente offrono gratuitamente questi tipi di sacchetti.

Solo poche catene di supermercati attualmente applicano tariffe sui sacchetti di plastica in seguito a un’iniziativa del 2017 per promuovere sacchetti e buste eco-compatibili e riutilizzabili. Molti esperti del settoere e funzionari ambientali sostengono che i sacchetti di plastica rappresentano il 5% dell’inquinamento del paese e sono una delle principali preoccupazioni per i rappresentati del governo locale; i sacchetti, infatti, spesso innescano inondazioni improvvise a causa del blocco dei sistemi fognari e dei tombini.

Sacchetti di plastica e altri involucri spesso finiscono nell’ambiente, inquinano strade, fiumi e campagne in tutto il paese, ostacolando l’emergente industria del turismo in Albania. Nel tentativo di proteggere l’ambiente, i funzionari albanesi hanno anche in programma di disciplinare la circolazione di vecchie auto.

Secondo le statistiche mondiali, l’Albania è uno dei posti con l’inquinamento di rifiuti di plastica più alto in Europa. Secondo l’Eurostat, invece, nel corso del 2016 ogni cittadino albanese ha prodotto più di 396 kg di rifiuti, 39.6 kg dei quali di plastica, di buona parte superiore rispetto alla media europea che si aggira sui 31 kg.

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