Rama: dal 15 ottobre mascherine obbligatorie anche all’aperto. Multe nella bolletta della luce.

In Albania l'uso delle mascherine diventa obbligatorio anche all'aperto. Il nuovo provvedimento, in vigore dal 15 ottobre, durerà fino almeno al febbraio 2021

Dalla prossima settimana maschere obbligatorie in qualsiasi ambiente interno o esterno, in parchi, strade, ecc. Le mascherine non saranno obbligatorie nei ristoranti o nei bar. Le multe si pagheranno tramite la fattura della luce.

Da giovedì (15 ottobre) della prossima settimana, le mascherine saranno obbligatorie in qualsiasi ambiente esterno o interno. L’ha annunciato questa mattina (10 ottobre) il premier Rama in un comunicato con il ministro della salute. Intanto mercoledì sarà pubblicato l’atto normativo, che definirà in modo più dettagliato le misure che saranno prese dal governo e le eccezioni dei luoghi dove le maschere non saranno utilizzate.

In caso di violazione dei provvedimenti saranno applicate sanzioni pecuniarie per ogni cittadino e che saranno addebitate sulla bolletta elettrica della casa di residenza. Ha aggiunto che le misure saranno più severe per i dipendenti statali rispetto ad altri cittadini.

“La mascherina non è stata obbligatoria, come in molti paesi all’estero, e non è stata considerata obbligatoria ma, dalla prossima settimana, la mascherina sarà obbligatoria ovunque tranne che in casa e nei ristoranti e bar, una volta assegnato il posto a sedere.

La multa sarà applicata sulla bolletta della luce così nessuno potrà evitarla. La multa mira a rendere la cittadinanza consapevole a proposito delle ragioni del perché le persone dovrebbero indossare la mascherina. La multa s’intende per quelli che fanno orecchie da mercante. Sarà compito della Polizia Municipale occuparsi delle multe.

Rama ha detto che lo stato cerca di evitare il ritorno di una quarantena generale nonostante l’aumento del numero d’infezioni. Ha affermato che durante il periodo autunno-inverno la capacità di test per il coronavirus sarà ulteriormente aumentato.

“Innanzitutto, la situazione generale in Europa e non solo ha ripreso a essere preoccupante. Si prevedeva che con l’avvento dell’autunno i numeri sarebbero aumentati. Ma mentre le misure di contenimento sono ripristinate in alcuni paesi, in altri la minaccia di una quarantena sta riemergendo, ciò che dobbiamo prevenire è una quarantena generale.

Una seconda quarantena sarebbe veramente insopportabile per il Paese, e l’economia. Non voglio fare la storia di quanto accaduto ma devo ricordare che nella prima fase siamo riusciti ad affrontare con successo il primo colpo del nemico invisibile e a strutturare, secondo tutti gli scenari della pandemia, il nostro sistema sanitario negli ospedali.

Se all’inizio il reparto anti contagio era la stazione di protezione, oggi abbiamo 4 ospedali COVID. Negli ospedali i medici stanno svolgendo un lavoro eroico. Abbiamo un’emergenza nazionale ma siamo all’altezza di affrontare questo compito, con medici formati sull’epidemia. Abbiamo 36 ambulanze specializzate. La terapia intensiva è dotata di 500 posti letto.

Durante il periodo autunno-inverno aumenteremo le capacità dei test. Siamo tra i primi paesi a garantire i finanziamenti per fornire il vaccino. Siamo nel primo gruppo dei paesi in coda per ottenere un vaccino. Ma la situazione nel Paese non può essere seguita senza preoccupazione, specialmente con il raffreddamento delle temperature. 

Anche le persone che pensano che questa sia una cospirazione dovrebbero pensare alla loro economia familiare, poiché una chiusura generale non risparmierebbe nessuno. È meglio fare un altro passo oggi ed essere tutti solidali che domani trovarsi dentro le mura e vedere la riapertura della “ferita” da cui sgorgherà il reddito familiare.

Siamo nelle condizioni in cui eravamo nel periodo del terremoto e ci siamo impegnati per affrontare le conseguenze. Bisogna tener presente che due giorni fa si è verificato il giorno con il maggior numero d’infezioni al mondo. Faremo del nostro meglio per rendere obbligatorie le maschere. Il lavoro è stato svolto in modo fantastico dalle misure adottate.

Il condono delle multe che abbiamo fatto: ovviamente l’intenzione era che ogni cittadino, proprietario di ogni spazio privato e interno possa svolgere il proprio lavoro senza il bisogno di misure repressive.

“Purtroppo, alcuni di loro non hanno capito e “hanno preso in giro” se stessi e le loro famiglie” – ha detto Rama.

Il ministro Ogerta Manastirliu ha detto che nei prossimi giorni saranno rivisti i protocolli di cura dei pazienti infetti dal coronavirus.

“Dal primo momento c’è stata un’analisi: aggiorniamo ciclicamente i protocolli ospedalieri. Lo stesso vale per i protocolli ambulatoriali. Il protocollo passo passo sarà distribuito in tutto il sistema sanitario.

Faremo una revisione dei protocolli. Non esiste una terapia mirata per il trattamento di COVID, abbiamo solo il trattamento dei sintomi, perciò i casi vengono costantemente esaminati. Il principio in medicina è: per prima cosa non nuocere. La revisione di questi protocolli porterà una innovazione nei farmaci che verranno utilizzati, così come i trattamenti” – ha detto Rama.

Ha anche affermato che in questo periodo ci sono 150 medici e personale medico in attesa di essere coinvolti nella lotta contro il coronavirus.

“Il lavoro viene svolto a tutto campo, valutando ogni momento ed elemento con tutta la serietà che le spetta. Continuiamo a rafforzare le nostre capacità con medici e infermieri. La loro formazione continua. Per sostenerli abbiamo anche un personale medico composto di 150 persone da specializzare, al loro supporto.

Non dovremmo essere compiacenti del fatto che la mortalità in Albania è inferiore rispetto al numero d’infezioni. Occorrono pazienza, coraggio e sacrificio. La mascherina sarà obbligatoria. Le regole non sono cambiate dall’inizio della pandemia.

Ci rendiamo conto che la stanchezza fra la popolazione è in aumento, in tutto il mondo. Dobbiamo ritornare indietro ancora una volta. L’obbligo di indossare la mascherina, e i casi eccezionali, saranno comunicati di seguito “- ha detto Manastirliu.

MASAT ANTI-COVID – Të përballojmë të bashkuar dhe me dinjitet e vetëdije qytetare sfidën e vjeshtë-dimrit, për të shmangur medoemos një tjetër karantinë të përgjithshmeNumrat po rriten me shpejtësi kudo në botë! Disa vende po u rikthehen masave shtrënguese! Shqipëria është në kohë për të reaguar me vullnet dhe përgjegjshmëri qytetare JU LUTEMI MOS LUANI ME SHËNDETIN DHE EKONOMINË FAMILJARE!

Geplaatst door Edi Rama op Zaterdag 10 oktober 2020

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