Financial Times: Albania sollecita avvio negoziati adesione Ue

Il primo ministro albanese Edi Rama ha sollecitato l’inizio dei colloqui per l’adesione dell’Albania all’Unione Europea – come parte del programma per l’allargamento nei Balcani occidentali dell’UE – per rafforzare la sicurezza e la stabilità europea.

Edi Rama ha detto che sarebbe ‘pazzesco’ che l’Unione Europea non abbracci una regione centrale per le rotte migratorie e considerata di particolare importanza anche dalla Russia. Il premier è convinto che Tirana ha affrontato con forza i problemi di traffico di droga e di corruzione giudiziaria, rendendola una candidata seria per soddisfare le richieste di Bruxelles per gli stati dei Balcani occidentali riguardanti un adesione già nel 2025:

“Troveremmo molto strano che l’Albania non avvii subito i negoziati, dopo aver fatto esattamente tutto ciò che le è stato chiesto di fare. Ora quello che vogliamo è semplicemente essere ricompensati per tutto ciò che abbiamo fatto.  – ha detto Rama in un’intervista, sottolineando che Serbia e Montenegro hanno già avviato i colloqui per l’adesione.

Il premier albanese durante una visita a Bruxelles in occasione del vertice UE di questa settimana, ha parlato al Financial Times.

Video: Conferenza congiunta UE-Albania, intervento di Edi Rama

Conferenza congiunta UE-Albania, intervento di Edi Rama

Edi Rama: È assurdo pensare che i Balcani occidentali possano essere lasciati da parte, figuriamoci fuori dall'Europa. Bruxelles deve fare attenzione all'influenza della Russia nella regioneConferenza "Albania: committed to reform", 20 marzo 2018 (19 minuti)https://www.albanianews.it/notizie/europe/edi-rama-ue-20-03-2018

Posted by ALBANIA NEWS on Friday, March 23, 2018

Le sue dichiarazioni riflettono la frustrazione albanese poiché a Tirana non è stato permesso ancora di avviare i colloqui nonostante i progressi compiuti nelle riforme politiche ed economiche.

Rama con le sue dichiarazioni ha voluto sollecitare la Commissione Europea affinché apra i colloqui di adesione in modo tale che i leader dell’UE approvino la candidatura albanese nel summit di Giugno.

Inoltre, ha sottolineato l’importanza dell’Albania e dei paesi limitrofi nel frenare i flussi di migranti verso i paesi UE, aggiungendo che l’interesse e l’influenza della Russia nei Balcani occidentali – anche se a volta esagerati – sono reali:

“A Mosca non hanno mai smesso di vedere l’importanza geopolitica della regione, fatto che non è compreso da molti nell’UE, ad eccezione del cancelliere tedesco Angela Merkel. E’assurdo pensare che i Balcani occidentali possano essere lasciati da parte, figuriamoci se a fare questo è l’Europa.”

L’Albania è ansiosa di approfittare dei segnali di nuovo slancio nel piano di allargamento UE, dopo che la commissione il mese scorso ha pubblicato una strategia per l’allargamento dei Balcani occidentali. Il documento prevede che l’Albania e i cinque stati dell’ex Jugoslavia aderiscano all’UE entro il 2025, a patto che risolvano i loro problemi interni come la lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata.

Riguardo questo, Rama ha affermato che il suo paese ha compiuto incredibili progressi nell’eliminazione delle coltivazioni di cannabis e nella riduzione del tasso di omicidi.

Inoltre, ha riconosciuto che la lotta alla corruzione è una ‘lotta continua’, ma da cui stanno arrivando i primi risultati: 17 giudici e pubblici ministeri, infatti, si sono dimessi piuttosto che essere sottoposti alla lente della riforma del sistema giudiziario (leggi anche: La riforma del sistema giudiziario in Albania miete la prima ‘vittima’ )

Un altro passo verso l’UE, a detta del Premier, sarà l’accordo con la Grecia per risolvere le dispute sulle acque territoriali, per il quale in settimana è arrivato anche il via libera da parte del presidente della Repubblica Ilir Meta

Leggi anche

Per non perdere gli articoli di Albania News seguiteci su Google News

Discussione su questo articolo

Exit mobile version