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CNN: perché il lago di Scutari merita di essere visitato

Il lago di Scutari è il più grande lago dei Balcani e dell'Europa meridionale. Grazie ad un'incredibile varietà di flora e fauna, nel corso degli anni è diventato una destinazione turistica sempre più gettonata

Il lago di Scutari si trova al confine tra Albania e Montenegro ed è il più grande lago dell’Europa meridionale, con una natura incontaminata e un parco nazionale al suo interno.

Non è esattamente al top degli elenchi must-visit per i viaggiatori mondiali, ma quelli che fanno lo sforzo di recarvisi sono ricompensati con un ambiente unico e un’esperienza di viaggio molto speciale.

Il lago non è toccato dallo sviluppo, almeno per ora. Sebbene ci sono preoccupazioni che il nuovo progetto del lago – un nuovo eco-resort sul lago – possa minacciare l’ecosistema e le specie più rare. Tuttavia, per molti il progetto sarà sensibile all’ambiente e contribuirà a creare nuovi posti di lavoro.

Viaggi lenti

Durante una visita sul lago, non puoi fare a meno di fare un giro in barca; per gli appassionati di viaggi lenti, ci sono pochissime destinazioni migliori. E’ possibile iniziare una gita in barca soprattutto dalla città montenegrina di Virpazar, che come l’intera area circostante al lago sembra riflettere l’incapacità di correre.

Con il suono del silenzio e la straordinaria bellezza naturale intorno a te, tutto ciò che devi fare è sederti e lasciarti trasportare.

Natura

Il lago ospita una notevole diversità di fauna selvatica. Cinquanta specie di pesci vivono nelle acque, 18 delle quali non si trovano da nessun altra parte al mondo, confermando lo status di zona protetta di importanza internazionale.

Inoltre, ci sono 50 specie di lumache d’acqua dolce, quasi un terzo delle quali endemiche, che contribuiscono a rendere il lago uno dei più importanti siti d’Europa. Se sei molto fortunato puoi anche intravedere una specie della lontra in via d’estinzione, mentre i serpenti d’acqua strisciano accanto a te nell’acqua. I bei fiordalisi, insieme alle libellule rosse, arancioni e verdi, saranno compagni di viaggio costanti.

Natura Lago Di Scutari

Birdlife

Con circa 270 speci, il lago di Scutari è una delle più grandi riserve d’uccelli d’Europa e una destinazione popolare per gli ornitologi. Questo perché vi è possibile avvistare alcuni degli ultimi pellicani dalmati d’Europa, cormorani che si asciugano le ali e gli habitat dell’airone giallo.

Circa il 90% della popolazione degli uccelli è migratore, mentre spatole, anatre e garzette bianche sono altri visitatori abituali. A volte sulla barca ti senti come se fossi in un safari di uccelli, con incredibile diversità ad ogni metro.

Mappa lago di Scutari

Flora

Tutta la fauna selvatica è abbellita dalla vita vegetale e la sua enorme diversità, con più di 25 specie denominate rare o in via d’estinzione; tra cui una varietà di castagne d’acqua, il croco dalmata e numerose orchidee protette.

Il bambù è spesso visibile sulla riva del lago, mentre alcuni dei fiori più fotogenici sono le ninfee bianche e gialle che spuntano dalle paludi. Potrebbe non essere bello, ma ci sono anche centinaia tipi di alghe, molti delle quali rare ed uniche. Le foreste coprono anche gran parte del paesaggio circostante, comprese il salice bianco e la quercia.

Flora Del Lago Di Scutari

Storia

Nonostante la tranquillità e la natura in gran parte incontaminata del lago, esso ha assistito spesso a una storia turbolenta. Intorno al lago si trovano resti di 18 tra monasteri, fortezze, monumenti e chiese. Abitata in vari modi da antichi illiri, greci e romani, Scutari un tempo faceva parte dell’impero bizantino e fu invasa e occupata dall’impero ottomano per cinque secoli, come dimostrano le rovine tra cui la fortezza di Besac e Virpazar.

Dopo il crollo dell’impero nel XIX secolo, il Montenegro divenne un principato indipendente prima che Virpazar facesse la storia come il sito della prima sollevazione partigiana della seconda guerra mondiale in Montenegero.

L’Alcatraz dei Balcani

Il dominio dell’impero ottomano diede origine a una delle leggende del ago. La fortezza di Grmozur fu costruita nel 1843 su un’isola di pietra, prima di essere successivamente convertita nella versione dei Balcani della prigione di Alcatraz sotto il re Nicola I.

Si diceva che i prigionieri che non erano in grado di nuotare venivano mandati lì, rendendo praticamente impossibile la fuga.

Alcatraz Dei Balcani
La fortezza di Grmozur, l’Alcatraz dei Balcani

Questo articolo è stato originariamente pubblicato in inglese su CNN dal titolo “Lake Skadar: Why Southern Europe’s largest lake is worth a visit”

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