Albania Fantastica – Mostra di Ibrahim Kodra nel centenario della nascita presso la Farnesina

L’Ambasciata della Repubblica d’Albania in Italia, in collaborazione con la Fondazione Ibrahim Kodra, ha dato vita alla mostra “Albania Fantastica”, inaugurata il 28 novembre 2018 in concomitanza con la celebrazione del 106° Anniversario d’Indipendenza del Paese.

In questo 2018 celebriamo il centenario della nascita di Ibrahim Kodra, pittore italo-albanese tra i più apprezzati e conosciuti del Novecento.

Questo è per l’Albania un anno speciale in quanto Anno di Skanderbeg, celebrato nel 550-esimo anniversario della scomparsa di Giorgio Castriota Skanderbeg, Eroe Nazionale degli albanesi. Nella mostra di Ibrahim Kodra visitabile presso la Farnesina trovano spazio anche elementi della cultura albanese: dei richiami a Giorgio Castriota Skanderbeg, che Kodra ha raffigurato in alcuni suoi quadri, e il trittico esposto nella stessa parete.

Per questo progetto, l’Ambasciata collabora con la Fondazione Ibrahim Kodra, che ha portato a Roma alcuni tra i quadri più significativi della produzione del Maestro Kodra e si è occupata della curatela.

Ibrahim Kodra è un creatore di nuove e bizzarre schiere angeliche, la sua arte rinnova il mondo angelico e il servizio degli angeli prestato all’umanità.

Le sue creature sono l’estrema propaggine degli angeli musicanti di una lunga tradizione pittorica, che va da Giotto a Beato Angelico e Melozzo da Forlì. Questi esseri hanno veste di automi dalle teste robotiche, sono strutture artificiali e chimeriche, apparecchi da bestiario. Imbracciano, di preferenza, strumenti musicali o mostrano altre funzioni e servizi.

La loro decorazione è esplicata con il gioco dei contrappesi e con le membra antagoniste, ma Kodra non lascia allo scoperto gli ingranaggi, le ruote dentate, le leve o le manovelle, maschera ogni arto supplementare sotto aspetto di dettaglio antropomorfo o zoomorfo o vegetale.

Le pitture di Kodra sono copie macchinose di modelli esistenti nei cieli e parodie di un bestiario celeste. Il sistema angelico non si conforma all’aspetto umano, né si configura esclusivamente secondo la struttura umana, ma vivifica meglio in sistemi meccanici, perché la vita superiore esula dal canone classico della bellezza. La costruzione ingegnosa di trastulli dimostra una posizione anti-classica collocabile sulla scia degli androidi settecenteschi. E questa è una delle invenzioni più originali, perché significa intaccare il canone delle forme classiche, che ha sempre influenzato anche l’iconografia angelica.

I sofisticati esseri angelici, le anatomie macchinose, l’ingegneria lambiccata e la progettazione piena di capriccio resuscitano cherubini e serafini in veste fiabesca. Si tratta, infatti, del meraviglioso bislacco, in cui l’apparecchio corporeo ospita in sé gingilli che in apparenza lo strutturano in senso spiritoso e ne nascondono la potenza e l’energia.

Sono tutti angeli custodi (una custodia estetica dell’umanità). Dopo l’angelologia moderna di Paul Klee, solo Kodra è stato in grado di esplorare un nuovo ordine celeste, mediatore tra il cielo e la terra.

L’humour è ottenuto con l’assemblaggio singolare e aberrato, per aumentazione e sovrabbondanza di membra, cosicché ogni essere di Kodra è anche un labirinto anatomico e un pupazzo trasfigurato, non ha l’aspetto consueto di un giocattolo, ma possiede l’aura misteriosa del corpo ludico incoronato, glorioso e prezioso di un angelo.

Il risultato è una struttura stratificata, un affastellamento di sopra-membra per corpi eccelsi, sopra-vestiti. Kodra svela l’inevitabile sfumatura favolosa di ogni animazione superiore, squaderna, con zelo e fedeltà, una parata di animali artistici, un carosello di fabbricati e creature artificiali.

Il rinvio fondamentale è all’immaginario dei giocattoli angelici, nella consapevolezza che il sistema spirituale, nella sua verità, è di carattere giocoso. Tutti gli esseri celesti sono composti balordi e le realtà spirituali sono balocchi trascendenti, pieni di fronzoli e ciondoli.” – Gianni Garrera

Chiunque voglia visitare la mostra, deve contattare con 48 ore di anticipo rispetto al giorno della visita la Fondazione Kodra all’indirizzo email ibrahimkodra@yahoo.it oppure al numero 3287974887. Questo passaggio è necessario per rispettare le procedure di sicurezza della Farnesina, che ospita la mostra.

Essa sarà visitabile gratuitamente dal lunedì 3 dicembre al venerdì 7 dicembre. L’ingresso per i visitatori è consentito (previa prenotazione come sopra) alle ore 15.

Il palazzo della Farnesina, sede del Ministero italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale si trova presso il piazzale della Farnesina 1, Roma.


Ibrahim Kodra, simbol i miqësisë mes Europës e Shqipërisë

Ora News – Ibrahim Kodra, simbol i miqësisë mes Europës e Shqipërisë

Posted by ALBANIA NEWS on Thursday, November 29, 2018


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