Albania, il curioso caso delle dimissioni del vice-ministro dell’istruzione

Taulant Muka si è dimesso dopo sole due settimane di incarico e dopo che proprio lui stesso aveva denunciato per plagio l'ex vice-ministro Ervin Demo.

Nella giornata di ieri, il vice-ministro all’istruzione nominato soltanto due settimane fa – Taulant Muka – ha rassegnato le dimissioni. Secondo quanto riportato dai media albanesi, Muka ha inviato una lettera al primo ministro Rama motivando le proprie dimissioni con cause etiche, professionali e morali. 

Muka, inoltre, ha ringraziato il premier Rama per la fiducia, sottolineando che le dimissioni sono assolutamente irrevocabili.

La lettera di Taulant Muka

Egregio Sig.Primo Ministro,
Per motivi etici, morali e professionali e per l’incompatibilità che ho nel modello di lavoro applicato al ministero dell’istruzione e dello sport, rassegno le mie dimissioni irrevocabili dal ruolo di vice-ministro dell’istruzione e dello sport.
La ringrazio per la fiducia concessami e Le auguro buona fortuna per il suo ruolo da primo ministro.

Con rispetto,
Taulant Muka.” – si legge nella lettera consegnata al primo ministro.

Com’era stato nominato Taulant Muka

Taulant Muka era stato nominato come vice-ministro all’istruzione, dopo aver denunciato il plagio dell’ex vice-ministro, Ervin Demo. Dopo la denuncia di Muka, il ministero dell’istruzione ha effettuato alcuni accertamenti facendo sì che, il 19 ottobre, Demo si dimettesse.

Il 31 ottobre, il ruolo venne assegnato ufficialmente a Muka. Quest’ultimo, qualche giorno fa, si è espresso anche sulla questione del professore di economia – il quale è stato arrestato cinque giorni fa per traffico di droga – affermando che il caso fosse una vergogna per il ministero e che si sarebbero fatto tutti gli accertamenti possibili.

Taulant Muka: troppa burocrazia nel ministero

L’ormai ex vice-ministro all’istruzione, a Shqiptaria.com, si è espresso sui motivi per cui ha intrapreso questa azione. Muka afferma che nel ministero dell’educazione ogni azione è condizionata e che è nel suo periodo di mandato non è stato in grado neanche di proporre una semplice lettera.

Non riuscivo a fare alcuna azione. Gli ostacoli non hanno creato difficoltà solo a me, ma anche ad altri dipendenti. L’intero ministero presenta troppa burocrazia.” – ha dichiarato Muka.

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