Cultura

“Tranzicion – arte e potere in Albania” in concorso al prestigioso Festival du Film d’Histoire de Pessac, in Francia

Il film racconta la storia dell'Albania, dalla dittatura comunista fino alla transizione frenetica al Capitalismo e alla recente candidatura all'Unione Europea

« Tranzicion – arte e potere in Albania » in concorso al prestigioso Festival du Film d’Histoire de Pessac, in Francia, a fine novembre. Il film è programmato al Festival di Pessac per il 23 novembre.

Il documentario è il ritratto di un Paese attraverso la vita e le opere dei suoi principali artisti visivi. Basato sull’evoluzione storica degli ultimi decenni, il film racconta la storia dell’Albania, dalla dittatura comunista (uno dei regimi più isolati al mondo) fino alla transizione frenetica al Capitalismo e alla recente candidatura all’Unione Europea.

Tra gli artisti coinvolti: Mumtaz Dhrami, Ferid Kola, Edi Hila, Hassan Nalbany, Enkelejd Zonja, Leonard Qylafi, Romeo Kodra, Edi Rama, Gezim Qendro. I numerosi archivi sono stati concessi gentilmente dal Centro Nazionale di Cinematografia albanese AQSHF.

Muntaz Dhrami
Muntaz Dhrami

Tranzicion è una coproduzione Kolam e France Televisions, con la fotografia di Jean Luc Cohen, il montaggio di Giorgia Villa e le musiche di Gianluca Cangemi. Il documentario, stato presentato in anteprima al TIFF di Tirana, poi in concorso all’History Film Festival in Croazia e al Centre Pompidou di Parigi, approda infine al prestigioso Festival di Pessac.

In Italia, invece, nessuna proiezione è ancora in programma.

Chi è il regista Giuseppe Schillaci

Giuseppe Schillaci è nato a Palermo e vive attualmente tra a Parigi, dove lavora come regista e autore cinematografico.

Nel 2017 «Tranzicion – arte e potere in Albania » è il suo quinto documentario come regista, una produzione Kolam, in co-produzione con France Télévisions. Nel 2016 dirige il film documentario « L’ombra del padrino – ricerche per un film », co-prodotto da Stella Productions (France) e Zenit Arti Audiovisive (Italia), vincitore del Premio Scuole Documentaria Noto.

Nel 2014 ottiene il fondo di co-sviluppo per le co-produzioni Italia/Francia CNC/Mibact con il progetto di film lungometraggio « Hotel Patria », di cui è autore e regista (co-produzione Dugong Productions e Appel d’Air Film).

Nel 2013 termina la lavorazione del suo terzo film documentario “Apolitics Now! Tragicommedia d’una campagna elettorale”, di cui è regista e produttore, in associazione con Stella Productions e France Television (Premio del Pubblico al Salina Doc Fest 2013, Premio Miglior Film « Italian Cinema London » 2014). Autore e regista del film documentario “Cosmic Energy Inc.” (2011) prodotto dalla EIE Film e co-prodotto da Multicanal- Spagna: premiere internazionale all’Hot Docs di Toronto.

Nel 2009 vince il Premio Speciale della Giuria al Torino Film Festival con il film “The Cambodian Room – situazioni con Antoine D’Agata”, in co-regia con Tommaso Lesena De Sarmiento (IDFA, Doc it Professional Awards, Split Film Festival, miglior film al Cinema DOC 2010); co-produzione Kolam (Francia) / (Downtown Pictures (Italia), distribuito su Arte Tv e in dvd da Contrasto/Cinecittà Luce (www.cambodianroom.net).

Nel 2010 pubblica il suo romanzo d’esordio, “L’anno delle ceneri” (Nutrimenti Edizioni), candidato al Premio Strega 2010 e finalista al Premio John Fante 2011. Nel 2012, « Il sole 24 ore » lo inserisce nella lista dei migliori scrittori italiani under 40. Nel 2015 pubblica il suo secondo romanzo « Letà definitiva » (Liberaria Edizioni), che presenta in anteprima al Salone del Libro di Torino.

Redattore del litblog Nazione Indiana , alcuni suoi racconti sono tradotti in portoghese e pubblicati in Brasile da Mundo Mundano. Tiene workshop di scrittura e cinematografia presso scuole di cinema e il Centro Sperimentale di Cinematografia.

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