Tirana, il Bunk’Art 1 porterà in scena il primo spettacolo teatrale immersivo

Per la prima volta in Albania verrà utilizzata questa tecnica di spettacolo, per raccontare - coinvolgendo il pubblico - il periodo oscuro della dittatura comunista.

La storia verrà proiettata in Albania per la prima volta attraverso il teatro immersivo, in cui attori e pubblico saranno integrati in un’autentica sceneggiatura per sperimentare insieme momenti realmente accaduti nella storia. 

L’evento

L’iniziazione sperimentale si realizzerà negli spazi di Bunk’Art 1 nelle prime due settimane del mese di dicembre.

Abbiamo ricreato sei personaggi tipici della storia comunista, ed è loro dovere mostrare agli studenti e ai visitatori la loro parte della storia; tutto questo, naturalmente, visto con uno sguardo contemporaneo.” – hanno spiegato i curatori dell’evento.

L’idea è nata dal curatore generale del Bunk’Art, Carlo Bollino, mentre i testi sono stati scritti dalla giornalista Admirina Peci con l’organizzazione generale di Ergys Grezda, il direttore esecutivo della ONG “Qendra Ura” (Bridge Center), che amministra Bunk’Art 1.

I personaggi della storia comunista scelti sono un guerrigliero albanese, un soldato italiano, un soldato tedesco, un insegnante di scuola e un ufficiale dei servizi segreti (dal ‘Sigurimi’ del comunismo). Il sesto personaggio, invece, è il dittatore Enver Hoxha, che parlerà del suo ruolo e soprattutto dei suoi errori attraverso una scenografia unica e originale.

I visitatori avranno la possibilità di incontrare gli attori negli spazi esistenti del bunker, mentre le loro storie saranno raccontate nella sala del Parlamento di Bunk’Art 1. Durante la rappresentazione verrà mostrato un documentario sulla storia del bunkarage albanese, un capitolo della storia meno noto specialmente per le giovani generazioni.

Dopo lo spettacolo si svolgerà un dibattito in cui visitatori e studenti potranno rivolgere domande agli ospiti invitati dal governo e condividere le loro emozioni e prospettive acquisite dall’ambiente circostanze o dalle loro esperienze.

Il teatro immersivo

L’immersione come tecnica di spettacolo è nata durante il periodo del genocidio cambogiano alla fine degli anni ’70. Nessun documento o prova esisteva su quello che è successo, poiché tutti i filmati erano stati distrutti. Così le persone hanno deciso di ricostruire gli eventi usando l’arte e la memoria.

Il teatro immersivo, molto popolare a Londra, rende il pubblico attivo e gli offre la libertà di seguire il suo istinto nel costruire la storia che viene confessata, senza distinzione di palcoscenico e parquet. Nel teatro immersivo lo spazio è uno, e gli attori e spettatori si muovo insieme, collegati dall’inevitabile interazione che esiste tra i corpi che convivono in un ambiente, sia esso coscienzioso o meno.

Sarà la prima volta che un teatro immersivo andrà in scena in Albania, in particolare per raccontare la storia di un periodo oscuro di questo paese.

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