Categorie: Storia

Gli imperatori romani illirici

Con Alessandro Severo (208-222-235) ha fine la dinastia severiana. Il primo imperatore imposto dai militari fu Massimino il Trace (173-235-238), principe di origine barbarica che non riconobbe il Senato; impose gravissime tasse per mantenere gli eserciti, che condusse di persona vivendo presso i confini assieme alle truppe.

Con Alessandro Severo (208-222-235) ha fine la dinastia severiana. Il primo imperatore imposto dai militari fu Massimino il Trace (173-235-238), principe di origine barbarica che non riconobbe il Senato; impose gravissime tasse per mantenere gli eserciti, che condusse di persona vivendo presso i confini assieme alle truppe.L’impero iniziò a recuperare una relativa solidità sotto gli imperatori illirici (albanesi), in particolare durante il regno di Aureliano – uno fra i più grandi condottieri di tutta la storia di Roma antica – che riuscì ad arrestare la penetrazione dei barbari, fortificò le città e riconquistò i regni ribelli.

Gli Imperatori illirici
Decio (201-249-251)
Erennio Etrusco (220-251-251)
Ostiliano (230-251-251)
Claudio II il Gotico (213-268-270)
Quintillo (ca 220-270-270)
Aureliano (214/15-270-275)
Tacito (ca. 200-275-276)
Probo (232-276-282)
Caro (ca 230-282-283)
Numeriano (ca 254-282-283)
Carino (257-283-285)
Diocleziano, Augusto dell’Impero (243-284-286)
Massimiano, Cesare dell’Impero (ca 250-285-286)
Prima divisione dell’Impero
Diocleziano, Augusto d’Oriente (286-305-†311)
Massimiano, Augusto d’Occidente (286-305, 306-310)
Costanzo I Cloro, Cesare d’Occidente (ca 250-293-305); Augusto d’Occidente (305-306)
Flavio Valerio Severo, Augusto d’Oriente (?-305-307)
Costantino I il Grande (274-306-324), Augusto d’Occidente
Massimino Daia, Cesare d’Oriente (ca 270-305-308), Augusto d’Oriente (308-313)

Nel febbraio 313 – o negli ultimi mesi del 312, secondo studi più recenti – l’Augusto d’Occidente, l’illirico Costantino I il Grande, e l’Augusto d’Oriente, il daco (oggi diremmo il romeno) Licinio (ca. 263-308-324-†325), s’incontrarono a Milano. Licinio sposava Costanza, sorella del collega, e i due cognati emettevano l’editto relativo ai culti, in cui era confermata la tolleranza religiosa, decisa nell’aprile 311 dall’Augusto d’Oriente, il trace Galerio (ultimo dei collaboratori dell’imperatore Diocleziano), il quale sul letto di morte e su pressioni di Licinio, ordinò la fine della Grande Persecuzione contro i cristiani (editto di Serdica, oggi Sofia). Tre anni prima, Costantino I dopo aver sconfitto l’Augusto di Occidente, Massimiano, respinse la parentela col predetto quale base del suo potere, e si dichiarò devoto al dio Sole-Apollo-Mitra, proclamando la sua discendenza da Claudio II il Gotico, fra i grandi imperatori illirici che nel III d.

C. cercarono di risolvere i gravi problemi dell’impero.

Sempre nel 313 Licinio si oppose all’Augusto d’Oriente, l’illirico Massimino Daia (275-308-313), che annessasi l’Asia Minore cercava di invadere l’Europa, e lo sconfisse: l’impero era consolidato nelle mani dei due Augusti e la politica di tolleranza verso i Cristiani era estesa anche all’Oriente. Il Cristianesimo, se non ancora per il numero dei fedeli, certamente per la sua autorità si stava estendendo attraverso l’Impero, riunificato da Costantino I il 18 settembre 324 dopo la vittoriosa battaglia contro Licinio a Crisopoli, presso Calcedonia. La sconfitta di Licinio fece di Costantino l’unico imperatore, ponendo così fine alla tetrarchia dioclezianea.

Dinastia costantiniano-illirica
Costantino I il Grande (324-337), unico Imperatore
Seconda divisione dell’Impero
Costantino II (317-337-340), Europa occidentale e Africa atlantica
Costante I (320-337-350), Europa centrale e Africa
Costanzo II (317-337-361), Europa e Africa orientale, Asia e poi unico imperatore
Giuliano l’Apostata (331-360-363), unico imperatore
Gioviano (311-363-364)
Dinastia valentiniano-illirica
Valente, Augusto d’Oriente (328-364-378)
Valentiniano I, Augusto d’Occidente (321-364-375)
Graziano, co-Augusto d’Occidente (359-375-383)
Valentiniano II, co-Augusto d’Occidente (371-375-392)
Altri imperatori di origine illirica
Impero Romano d’Occidente
Maggioriano (420-457-461)
Glicerio (ca 430-473-474-†dopo 480)
Giulio Nepote (ca 430-474-475-†480)
Impero Romano d’Oriente
Marciano (392-450-457), illirico secondo lo storico bizantino Theodorus Lector (sec. VI)
Anastasio I (ca 430-491-518), di Durrës (Durazzo)
Dinastia giustinianeo-illirica
Giustino I (450-518-527)
Giustiniano I il Grande (482-527-565), cercò di ristabilire l’unità dell’Impero romano (Restauratio Imperii)
Giustino II (520-565-578)
Tiberio II (ca 520-578-582)
Maurizio (ca 539-582-602)

Articoli recenti

Usare l’arte per esplorare il comunismo in Albania

Una campagna artistica intitolata "Even Walls Have Ears" rivelerà la severa sorveglianza del regime comunista, che ha indotto molti albanesi…

25 aprile 2018 18:02

Sollevamento pesi, Briken Calja: sono pulito, deluso dai media e dallo stato

Il tre volte campione europeo di sollevamento pesi, Briken Calja, ha espresso con un post su Facebook la propria delusione…

24 aprile 2018 17:37

‘Zero Space’ rappresenterà l’Albania alla Biennale di Architettura di Venezia

Il progetto 'Zero Space' ha vinto il bando di concorso per rappresentare l'Albania alla Mostra Internazionale di Architettura della Biennale…

24 aprile 2018 15:26

Albania, l’invasione dei turisti stranieri continua

L'Albania sta diventando sempre più un paese preferito dagli stranieri: i dati Instat hanno registrato un aumento del 12,5% nel…

24 aprile 2018 13:20

Piano City Milano 2018: il pianista Ekland Hasa, felice di esibirsi con la scuola di musica albanese

"Porto alla kermesse di Milano i maestri Tonin Harapi, Çesk Zadeja, Admir Shkurtaj, Feim Ibrahimi, Aleksandër Peçi" - Ekland Hasa

24 aprile 2018 10:39

Orikum, il fascino di una cittadina antica

L’antica città fu fondata nel VII o VI secolo A.C. La sua posizione geografica permetteva il controllo dei passaggi dal…

24 aprile 2018 09:06