Remo Girone in Albania per il nuovo film di Namik Ajazi

Ci sarà anche Remo Girone nel cast degli attori che interpreteranno 'Il ritratto incompiuto di Chiara Bellini', il nuovo film di Namik Ajazi.

Sono iniziate ieri le riprese del nuovo film del regista Namik Ajazi, il ritratto incompiuto di Chiara Bellini. Assieme allo scenografo Ruzhdi Pulaha – e un cast di attori italiani e albanese che comprende anche Remo Girone – Ajazi racconta una storia d’amore impossibile durante il periodo della dittatura. 

La trama

La storia d’amore è tra un ragazzo albanese e la figlia di un alto funzionario italiano. Il film si colloca a cavallo tra gli anni ’80 e ’90’ e oltre alla storia d’amore tra i giovani, vuole raccontare quegli anni difficili per l’Albania.

Per costruire questa trama, Ajazi ha lavorato per quasi tre anni effettuando ricerche negli ex archivi del ministero dell’interno. Proprio la trama si basa quattro storie realmente accadute, ma Ajazi sottolinea che non si parla di personaggi realmente esistiti:

Non voglio che nessuno si identifichi con i personaggi del mio film. Ma la storia è vera e omaggia a quegli eventi dolorosi, linee idilliache tagliate dal regime.

E’ un omaggio a tutte quelle persone che hanno dovuto affrontare situazioni del genere. Alcuni di loro non vivono più, altri sono oggi nonni.” – afferma il regista.

Ajazi, inoltre, afferma che selezionare tematiche del passato comunista è un obbligo per una generazione che ha vissuto momenti difficili, ma anche per mostrare alle nuove generazioni cosa sono stati quegli anni difficili.

Soprese arrivano anche dal cast degli attori: Ajazi è arrivato a convincere e a portare a Tirana l’attore Remo Girone, che assieme all’attrice Victoia Zinny interpreteranno i genitori della ragazza.

Beatrice Aiello, una giovane attrice di grande prospettiva, interpreterà il ruolo della protagonista. Abbiamo anche un ottimo cast di attori albanesi che comprende Alfred Trebicka, Gulielm Radoja, Raimonda Bulku, Mehdi Malkaj e un giovane ragazzo che vive a Firenze, Anton Kodrinaj, al quale abbiamo affidato il ruolo principale, quello di Artur Erzeni.” – conclude il regista.

Il film è sostenuto dal centro nazionale cinematografico albanese, dal ministero italiano della cultura e da Eurimages.

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