📙 Il lunghissimo volo di un’ora, di Amik Kasoruho

Un viaggio verso la speranza di una nuova vita

L’idea che bene o male ci siamo costruiti dell’Albania e degli albanesi in un decennio di reciproco avvicinamento, grazie a questo libro, potrà fare i conti non solo con notiziari, analisi, reportage, cronaca nera e varia informazione, ma anche con materiale umano di prima scelta.

Ovvero con i giorni e le opere di un uomo, che ha vissuto in prima persona e sulla propria pelle – come usa dire – quel doloroso incidente della Storia contemporanea che in una parola possiamo chiamare Albania.

Il lunghissimo volo di un'ora
  • Amik Kasoruho
  • Editore: Besa
  • Copertina flessibile: 266 pagine

Una vita segnata da indicibili sofferenze e soprusi, vincolata entro i gangli della dittatura comunista, ha dentro sé una coscienza solidamente fondata, indisponibile a farsi abbrutire dai contesti e dagli eventi. C’è un nucleo inviolabile, laicamente e sacralmente libero, di fronte al quale non c’è barbarie che tenga.

Amore e cultura: questi, secondo Kasoruho, gli strumenti che permettono a un individuo di essere e restare persona, di conservare e sviluppare, malgrado tutto, il patrimonio di sensibilità di cui è portatore.

Un romanzo che colloca il viaggio della memoria dentro un viaggio reale, nel lunghissimo volo di un’ora dal passato al futuro.

Biografia di Amik Kasoruho

Amik Kasoruho (1932-2014) nel 1949 fu arrestato e incarcerato per quasi sette anni. Nel frattempo suo padre venne fucilato insieme ad altri ventuno intellettuali, senza un processo. Dopo la scarcerazione, Kasoruho ha vissuto insieme alla famiglia per ventisette anni in domicilio coatto. Durante il regime comunista non gli è stato permesso di pubblicare nulla, neppure delle traduzioni. Successivamente ha pubblicato (sia in Italia che in Albania) libri dedicati alla storia albanese durante il periodo della dittatura.

Ha tradotto e pubblicato in albanese più di cinquanta opere di narrativa italiana (tra cui testi di Pirandello e Camilleri), spagnola (Ibáñez e Allende), anglosassone (Robbins, Spring, Hawthorne), e dall’albanese in italiano una decina di opere in prosa e poesia.

Nel suo Paese non ha mai avuto il permesso di pubblicare nulla. Per Besa l’autore ha pubblicato Tra il carcere e Dio (2003), Il lunghissimo volo di un'ora  (2013) e Un incubo di mezzo secolo. L'Albania di Enver Hoxha  (2015).

Ha tradotto e pubblicato in Italia opere di poesia e narrativa albanese e in Albania opere di Pirandello, Isabel Allende, Harold Robbins, Patrick O’Brian, John Selby, ecc.

Vincitore del premio speciale della giuria al concorso Eks & Tra per scrittori immigrati nel 1999, è stato ricevuto dal Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi in Quirinale, il 12 luglio 1999. Nel 2000, per il trentennale della rivista di cultura italo-albanese degli arbëresh Katundi Ynë, ha ricevuto il premio “Civitas-Arbëria 2000 Calabria”.

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Un incubo di mezzo secolo. L'Albania di Enver Hoxha
1 Recensioni
Un incubo di mezzo secolo. L'Albania di Enver Hoxha
  • Amik Kasoruho
  • Editore: Controluce (Nardò)
  • Copertina flessibile: 150 pagine
Il lunghissimo volo di un'ora
  • Amik Kasoruho
  • Editore: Besa
  • Copertina flessibile: 266 pagine
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