Evviva il canto del gallo nel villaggio comunista, di Gëzim Hajdari ?

Slogan dell'Albania di Enver Hoxha. Testo albanese a fronte

Questi slogan agghiaccianti, proposti per la prima volta al lettore occidentale, appartengono al regime stalinista di Enver Hoxha, una delle dittature comuniste più spietate del XX secolo.

Accanto alle persecuzioni, alle condanne, alle prigionie, alle torture, ai lager, alle fucilazioni, alle impiccagioni, ai lavori forzati, gli slogan enveristi hanno esercitato, per mezzo secolo, un terrore psicologico impressionante sulla mente dei cittadini albanesi, un vero e proprio lavaggio del cervello, tale da condurre alla pazzia uomini e donne, giovani e anziani.

Gli slogan enveristi inneggiavano al Partito, alla dittatura del proletariato e al dittatore Enver Hoxha, al fine di inculcare nelle masse la coscienza rivoluzionaria e il fervore ideologico, come nella Cina maoista.

Ma lo scopo principale di questa allucinazione collettiva era quello di poter diffondere le massime e le direttive del tiranno e quello di tenere viva la famigerata lotta di classe, che causò decine di migliaia di morti nel “Paese delle aquile”, sia tra i civili che tra i detenuti nelle prigioni o nei campi di internamento sparsi in tutta l’Albania.

Evviva il canto del gallo nel villaggio comunista
  • Gëzim Hajdari
  • Editore: Besa
  • Copertina flessibile: 157 pagine

Biografia di Gëzim Hajdari

Gëzim Hajdari è nato in Albania nel 1957 ed è uno dei più importanti poeti contemporanei. Dopo aver fondati due partiti d’opposizione, il Partito Democratico e il Partito Repubblicano della città di Lushnje, dal 1991 è stato cofondatore e vicedirettore del settimanale di opposizione “Ora e Fjalës” (“Il momento della parola”).

Nel corso della sua intensa attività di esponente politico e di giornalista d’opposizione in Albania, ha denunciato pubblicamente e ripetutamente i crimini, la corruzione, gli abusi e le speculazioni della vecchia nomenclatura comunista di Enver Hoxha e dei recenti regimi mascherati post-comunisti. A seguito di ripetute minacce subite, dal ’92 è esule in Italia.

Scrive in albanese e in italiano. Ha pubblicato numerose raccolte di poesia, libri di viaggio e saggi e ha tradotto in albanese e in italiano vari autori. È vincitore di numerosi premi letterari, oltre che presidente del Centro Internazionale Eugenio Montale e cittadino onorario per meriti letterari della città di Frosinone.

Ha pubblicato con Besa: I canti dei nizàm , Corpo presente, Stigmate, Spine nere-Gjemba te zinj , Maldiluna-Dhimbjehene , Peligòrga, Muzungu: diario in nero, Poezi të zgjedhura 1990-2007.

Altri libri di Gëzim Hajdari

Antologia della pioggia
  • Gëzim Hajdari
  • Editore: Ensemble
Poesie scelte 1990-2015
  • Gëzim Hajdari
  • Editore: Controluce (Nardò)
  • Copertina flessibile: 339 pagine
Erbamara Barihidmët
  • Gëzim Hajdari
  • Editore: Cosmo Iannone Editore
  • Copertina flessibile: 83 pagine
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