Verginità rapite, di Ismete Selmanaj Leba

Una storia che ti rapisce, da leggere tutta d'un fiato, un mondo così diverso dal nostro in un epoca non così lontana.

1979, Albania. Il potere del dittatore comunista Hoxha raggiunge il suo apice, e la popolazione è ridotta alla fame e alla miseria. Chiunque osasse opporsi al regime o denunciare gli abusi di potere viene maltrattato e deportato nelle zone più remote del paese. È per questo che Mira, una ragazzina di soli 15 anni, preferisce passare sotto silenzio la violenza subita dal segretario del Partito della scuola.

Verginità rapite

Verginità rapite
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Verginità rapite
  • Ismete Selmanaj Leba
  • Editore: Bonfirraro
  • Edizione n. 0 (04/18/2015)
  • Copertina flessibile: 244 pagine

Oggi è l’8 Marzo, festa della donna. Le strade sono piene di donne e di ragazze con in mano dei fiori, di ragazzi e uomini che attendono in fila dal fioraio. Anche Mira tiene tra le mani dei fiori.

Aurora, sua figlia, è arrivata al mattino con un grande mazzo di mimose, insieme a suo figlio di tre anni. Il piccolo si getta tra le braccia della nonna urlando «Tanti auguri, nonnina!».

«Grazie, coniglietto della nonna» risponde Mira.

«Auguri, mamma! ‒ Aurora l’abbraccia forte, lanciandole uno sguardo perplesso ‒ Sembra che tu non abbia chiuso occhio stanotte».

Mira non risponde, ma fa un respiro profondo; stringe gli occhi e, a fatica, trattiene le lacrime.

Oggi, 8 marzo 2005, avrebbe trascorso la festa più bella della sua vita. Il televisore che le è dinanzi, attrae la sua attenzione. Sullo schermo si vede il leader dell’opposizione. Lo speaker sta dando l’ultima notizia: «Il leader di una delle più importanti forze politiche del paese, l’onorevole Shehu, ha dato le dimissioni. La versione ufficiale parla di motivi di salute, sebbene essa appaia molto controversa dal momento che ci troviamo a due mesi dalle prossime elezioni politiche. Il signor Shehu ha dichiarato che si ritirerà dalla vita politica e pubblica, trascorrendo fuori dall’Albania un periodo di convalescenza imprecisato».

Vai all’inferno dice Mira tra sé, sprofondando nei pensieri.

Biografia di Ismete Selmanaj Leba

Ismete Selmanaj è nata a Durazzo, in Albania. Nel 1991 si laurea all’Università di Tirana presso la Facoltà di Ingegneria Edile, ma la passione per la letteratura, che l’ha accompagnata sin da quando era bambina e che le ha fatto vincere medaglie e numerosi premi, non l’ha mai abbandonata. Vive sulla sua pelle la crisi politica albanese: nel 1992, infatti, decide di trasferirsi in Italia, risiedendo da allora in provincia di Messina.

Con Bonfirraro nel 2015 ha pubblicato il libro di successo Verginità rapite  che segna il suo esordio in lingua italiana, adottato dalla cattedra di “Cultura e Letteratura Albanese” presso l’Università di Palermo. I bambini non hanno mai colpe  è il suo secondo romanzo. A novembre 2018 esce il nuovo romanzo intitolato Due volte stranieri , Besa Editrice.

Altri libri di Ismete Selmanaj Leba

Verginità rapite
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Verginità rapite
  • Ismete Selmanaj Leba
  • Editore: Bonfirraro
  • Edizione n. 0 (04/18/2015)
  • Copertina flessibile: 244 pagine
I bambini non hanno mai colpe
  • Ismete Selmanaj Leba
  • Editore: Bonfirraro
  • Copertina flessibile: 308 pagine
Due volte stranieri
  • Ismete Selmanaj Leba
  • Editore: Besa
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