Il libro d’esordio di Shefit Troka: Fuori dal nido dell’aquila 📙

I tentativi disperati di una fuga, le storie della sofferenza di un popolo riassunte nel racconto di un giovane a cui è stata tolta la cosa più preziosa: il futuro.

È la metafora di una grande rinascita, un campo di battaglia esistenziale dove sono sbocciati i fiori più belli in una delle pagine più drammatiche della recente storia europea, quando le poche miglia di mare che separano l’Albania dalla Puglia, di fatto invalicabili per almeno cinquant’anni, sono diventate in quel periodo il tratto più trafficato al mondo.

Shefit Troka, Fuori dal nido dell’aquila

I tentativi disperati di una fuga, le storie della sofferenza di un popolo riassunte nel racconto di un giovane a cui è stata tolta la cosa più preziosa: il futuro.

Fuori dal nido dell'aquila
  • Shefit Troka
  • Editore: Bonfirraro
  • Copertina flessibile: 136 pagine

Di questo romanzo, di stampo neorealista con punte di intimistica poesia, Troka è sia protagonista che voce narrante, e procede per deja vù, sfalsando i piani temporali, mescolando ricordi che fanno ancora male ad attimi di spensieratezza.

È così che costruisce un viaggio a ritroso, una narrazione in crescendo che si libra leggera sopra la ferita sanguinante che siamo, mostrandoci le nostre più sublimi e tragiche sfaccettature.

Biografia di Shefit Troka

Shefit Troka nasce a Fier, in Albania, il 25 giugno 1968. Per motivi di lavoro nel 1992 attraversa l’Adriatico su una zattera di migranti e giunge in Abruzzo.

Si stabilisce a Guardiagrele, in provincia di Chieti. Da ventidue anni lavora in un’azienda metalmeccanica della zona. Pur essendo appassionato di fisica quantistica, ha sempre avuto il desiderio di scrivere.

Fuori dal nido dell'aquila  è il suo esordio come scrittore.

Argomenti

Potrebbe interessarti anche

Close