Arte

VÉNERA KASTRATI – Biografia e una breve descrizione del lavoro artistico

Vénera Kastrati é nata a Tirana, Albania nel 1975.Prima di finire gli studi all’accademia di belle Arti di Brera a Milano nel 2005, si è diplomata all’accademia di Belle Arti a Tirana nel 1997.

È artista multimediale.

Negli ultimi dieci anni ha realizzato numerose esposizioni personali e collettive in Europa tra le quali ESSL Collection, Klosterneuburg, Vienna, curata da H.

Szeemann; Museo dell’arte Moderna di Ascona; Museo Nazionale diTirana; Palazzo della Penna, Perugia, Museo d’arte contemporanea di Ortona.La sua ricerca é focalizzata sullo studio della condizione umana nel suo stato estremo d’emergenza, ed è interessata alla sua evoluzione in relazione all’ambiente sociale. Nei suoi progetti vengono affrontate tematiche quali il potere sociale che genera separazioni e sentimenti di claustrofobia, ma anche l’amore il ricordo e la nostalgia. Uno dei soggetti recenti nel suo lavoro èil recupero e la rielaborazione emotiva della memoria da parte dell’essere umano posto di fronte ad insormontabiliproblematiche spazio-temporali. La sua identità artistica fa spesso riferimento all’infanzia divisatra i confini di Kosovo e Albania.

Il suo lontano background di violinista e l’educazione accademica come pittrice e grafica a Tirana é suo il primo passo verso l’esplorazione del linguaggio artistico. Un ulteriore riferimento è legato all’esperienza con il teatro dei pupi siciliani di Mimmo Cuticchio a Palermo. In seguito Vènera scopre il teatro delle ombre sul quale focalizza i suoi interessi assieme allo studio del cinema muto. La sua tesi del 2005, “Incontro con Truffaut e Hitchcock, Cinema e Psicanalisi” rappresenta un passaggio chiave nella sua prima fase milanese per l’approfondimento del suo interesse per la psicologia ed il linguaggio espressivo nella fotografia e nel video.Vènera lavora sin dagli inizi prevalentemente in studio. Il procedimento di lavoro nella maggior parte dei casi ruota attorno alla creazione di scenografie di varie dimensioni ed il suo interesse è particolare sugli oggetti fragili e sui materiali che hanno la caratteristica di dissolversi in un contesto tridimensionale. Il quadro si completa con l’inserimento della tipologia di luce opportuna e di suoni adeguati al contesto. Esempi calzanti sono la casa che brucia in “Eclipse”, il letto di zucchero in “Hospital”, le ombre di“7 passi”, di “Mirupafshim” e del recentissimo “The woman produces te man, the man will kill her”. Questi ultimi due progetti sono presentati all’interno degli eventi “Mediterranean” (curato da Vasif Kortun e Elena Lydia Scipioni a Palazzo Rospigliosi) e “The Road to contemporary art” (presentata da Federico Bianchi Contemporary Art Gallery, a Palazzo Venezia), nell’ambito di Arte Fiera Roma.Vénera Kastrati attualmente vive e lavora a Milano, Italia.http://www.venerakastrati.it

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