Il film storico di Scanderbeg presentato a Roma

Articolo di Valentina Gjoni
Si è presentato il film storico di Scanderbeg a Roma

Una serata particolarmente emozionante e che ha trasmesso ricordi e fatti storici è stata quella della presentazione del film storico di Scanderbeg a Villa Borghese a Roma. La presentazione del film, illustrata con immagini e costumi tradizionali che appartengono a tanti secoli fa, è stata organizzata dall’Ambasciata Albanese in collaborazione con l’Ambasciata del Kosovo a Roma, in occasione del 547° Anniversario della scomparsa del nostro eroe nazionale. L’idea è stata di raccontare in modo semplice e naturale i momenti storici del XV secolo, e anche quando Scanderbeg ottenne da Papa Callisto III gli appellativi di Atleta di Cristo e Difensore della Fede. Fatti storici e importanti che raccontano del legame dell’Italia e l’Albania storicamente, questi due Paesi vicini e in amicizia nel corso dei secoli.
L’Ambasciatore della Repubblica dell’Albania a Roma, sig. Neritan Ceka, ha voluto dare il benvenuto e ringraziare i partecipanti, accolto tra gli applausi.

3 Vi hanno preso parte la comunità albanese a Roma, gli arberesh e molti parlamentari che hanno sempre sostenuto e sono stati interessati ai progressi dell’Albania come nazione. Sono stati commentati momenti particolari del film che rappresentano i dati storici come: il 28 novembre 1443 quando Scanderbeg unì i principati dell’Albania e dell’Epiro per combattere l’invasione turca, ricostruì il castello dei Castrioti a Kruja e alzò la bandiera albanese. È stato detto che dopo la morte di Scanderbeg nel 1468, la consorte Donica Arianiti insieme al figlio si spostarono in Italia.
Si è parlato dei fatti storici che hanno sempre legato e unito i due popoli storicamente, anche del fatto che in una delle piazze più belle di Roma, questa città museo a cielo aperto, sorge il monumento di Scanderbeg, e da qui anche la piazza ha preso il nome di Piazza Albania. I fatti storici sono stati raccontati attraverso il film, e da sempre Scanderbeg, il nostro eroe nazionale è considerato come colui che ha cercato di avvicinare l’Albania a Roma e alla Santa Sede.

1 In una breve intervista uno dei parlamentari presenti ha detto: “Il film mi è piaciuto molto perché rappresenta una storia reale, quella vissuta; mi è piaciuto in particolar modo la parte in cui l’eroe torna e combatte per sconfiggere il nemico sul territorio. Conosco un po’ della storia dell’Albania e vorrei dirvi che oggi è ammirevole che come nazione sta facendo dei progressi. Sono stato in Albania nel 1993 e poi ci sono tornato nel 2010 e ho visto dei cambiamenti, direi dei forti miglioramenti. Questo fa sentire bene anche noi che abbiamo visto un popolo così vicino e lontano contemporaneamente con una storia tanto bella e toccante”.
Il film è stato accolto con gli applausi, così come l’idea della presentazione di questo film storico che rappresenta la storia reale, vissuta e tramandata nel corso dei secoli e che ci fa sentire orgogliosi, oggi nei tempi moderni.

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