Xhamia e Muradies (la Moschea di Muradie)

L’edificio, ultimato nel 1542, è una delle costruzioni albanesi più belle in assoluto, forse il più bello e allo stesso tempo il più antico dell’epoca ottomana, soprattutto per quanto riguarda la pregevole fattura della struttura esterna.

181
Condivisioni

Si tratta della trasformazione in moschea di una chiesa bizantina, probabilmente risalente al XII secolo, ad opera dell’architetto Sinan (o della sua prestigiosa Scuola), uno dei più grandi architetti ottomani di ogni tempo.

Xhamia E Muradie Vlora Moschea Di Muradie Valona 2
Xhamia e Muradie, Vlorë (la Moschea di Muradie, Valona). Foto di Aulon Naçi

Il progetto urbanistico originale, oggi non più riconoscibile perché troppo rimaneggiato, prevedeva una strada curva con la moschea di fronte, in una sorta di riproduzione del simbolo della mezzaluna con la stella; l’edificio si trova nella parte centrale di Valona, sul viale centrale, vicino alla Piazza della Bandiera.

Moschea Muradie Valona
Valona, Xhamia e Muradies (la Moschea di Muradie o semplicemente Xhamia)

A differenza di altre moschee del paese, anche più grandi o più moderne, ad esempio quelle a Tirana, Scutari e a Durazzo, dove è maggiore l’affluenza di musulmani in preghiera e può risultare difficile l’accesso per una visita, la moschea di Valona è visitabile tranquillamente da chiunque. Le regole sono anche un po’ meno rigide, persino sulla questione del togliersi le scarpe.

Xhamia E Muradie Vlora Moschea Di Muradie Valona
Xhamia e Muradie, Vlorë (la Moschea di Muradie, Valona). Foto di Aulon Naçi

Spesso è consentita la visita alla moschea anche a chi non le toglie, in linea con la tradizione di tolleranza laica della città. Infatti, più che un luogo di culto, la moschea sembra veramente essere rimasta ciò che era durante il Regime, ovvero un edificio squisitamente museale.

Shtëpia e Beut (la Casa del Bey)

Accanto alla Moschea, sul lato Nord, si trova la «La casa del signore», cioè potremo dire la Villa del Bey, il Signore che governava la città in Epoca Ottomana. È un esempio tipico delle costruzioni signorili ottomane. In verità, la casa è dei Vlora, la famiglia che ha governato la provincia di Valona per secoli e da dove proviene il padre della Indipendenza albanese.

Shtëpia E Beut Vlora Casa Del Bey Valona
Shtëpia e Beut, Vlorë (la Casa del Bey, Valona). Foto di Aulon Naçi

Per chi fosse affascinato dalla storia ottomana o balcanica, è opportuno sottolineare che la famiglia dei Vlora è stata una delle più potenti e misteriose della Grande Porta, con alcuni suoi membri arrivati a coprire persino la carica di Gran Vizir (Primo Ministro) dell’Impero.

I Vlora possedevano probabilmente la più ricca biblioteca privata dei Balcani, in seguito sequestrata del regime comunista e ora parte della biblioteca nazionale di Tirana. La biblioteca vantava libri antichi in turco, arabo e persiano, oltre che edizioni veneziane del XVI secolo.

Valona, la guida completa

Eventi, arte e cultura

La guida di Valona è un contributo di Zoto Kanina

181
Condivisioni

Articoli sulla religione in Albania