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08 Dicembre 2019

Korçë

La città, presentazione generale

A 850 metri sul mare, circondata dalle montagne della Morava, si trova lei. Chiamata Città delle Serenate, Città dell’Amore, Città delle Arti, Città della prima scuola in lingua albanese, Città della Birra, Piccola Parigi.

Tutto questo è Korça (Korçë, in italiano Coriza), considerata la culla dell’identità letteraria e artistica dell’Albania. Documenti storici fanno risalire la città al primo medioevo – la prima metà del XV secolo – quando la provincia di Korça era sotto il controllo della famiglia feudale dei Muzakaj.

Korce Korça Coriza Coriza Corizza

La città è stata un mercato commerciale molto importante. Nel corso dei secoli è stata punto di partenza delle carovane albanesi per i loro viaggi verso Turchia, Grecia e Russia. Nella seconda metà del XIX° secolo, Korça divenne il più importante centro economico e culturale dell’omonima regione.

L’architettura urbana di Korça, con le sue influenze ottomane, francesi e arumene, fatta di lunghi viali alberati e ampi parchi, offre un’esperienza assolutamente unica in Albania. I mercati, i monumenti, le moschee e le chiese della città (risalenti ai primi tempi bizantini e ottomani) sono la testimonianza del melting-pot storico-culturale di questa importante città, incrocio dei Balcani.

Storia

I primi insediamenti di Korça risalgono ai tempi degli illiri, eppure la città ha preso una propria fisionomia amministrativa relativamente tardi, praticamente durante la dominazione ottomana.

I primi cenni storici scritti relativi alla città li abbiamo grazie alle cronache di Gjon Muzaka del 1510, che, ricostruendo la genealogia della propria famiglia, riporta di una città chiamata Kovica, inglobata in una sorta di maxi-feudo che prendeva gran parte dell’Albania centrale fino al fiume Vjosa, feudo appartenente ad un suo antenato, Andre Muzaka I, dal 1280.

Nel 1440 gli ottomani occuparono la zona di Korça. La città moderna venne costruita intorno al XV secolo dal bej Iljaz Mirahori, al quale è dedicata l’omonima moschea che esiste ancora oggi.

L’espansione della città crebbe proprio durante l’occupazione turca. Quando la vicina Voskopoja fu attaccata dai musulmani albanesi di Ali Pasha di Tepelena e rasa al suolo nel 1788, i suoi abitanti si spostarono a Korça.

Gli intellettuali musulmani albanesi vollero preservare la nazione albanese all’interno di una comunità economica e linguistica che stava subendo una forte ellenizzazione data dalla massiccia presenza di abitanti aromani del gruppo arvanita.

La prima scuola di lingua albanese, originariamente per soli maschi, venne aperta nel 1887 con l’aiuto dei fratelli Frashëri. Il suo edificio oggi ospita il Museo Nazionale dell’Istruzione (qui articolo). Nel 1891 fu aperta una scuola separata per femmine. Un liceo francese aprì a Korça nel 1917 in seguito all’Indipendenza.

I patrioti di Korça, organizzati dal 1906 al 1912, presero parte al movimento per liberare il Paese dall’occupazione ottomana. Uno dei più famosi scultori albanesi, Odhise Paskali, ha immortalato i patrioti nel famoso monumento “National Hero” che raffigura gli uomini che scendono dalle montagne per liberare la città.

Korça conobbe un periodo di prosperità nel periodo tra le due guerre, quando furono costruite molte delle sue caratteristiche istituzioni culturali, palazzi e viali.

La città di Korça continua a mettere in risalto i suoi sofisticati e storici valori urbani, orgogliosa di essere una città accogliente e a misura d’uomo. I visitatori ne hanno conferma camminando attraverso i numerosi parchi della città, le strade pulite e le caratteristiche strade di ciottoli.

Cosa vedere in città

Museo Nazionale d’Arte Medievale

Aperto nel 1980, contiene reperti storici, culturali e artistici medievali, principalmente associati all’eredità cristiana bizantina e post-bizantina: icone, oggetti in pietra, collezioni di metalli preziosi, legno intagliato, tessuti pregiati.

In particolare, la collezione iconografica che questo museo possiede è una delle più grandi esistenti (circa 6500 pezzi) nei territori che furono parte dell’ex Impero bizantino.  Le icone, risalenti al XIII-XIV secolo, sono attribuite sia a pittori anonimi che di fama, quali l’Onufri, Simone di Ardenica e i fratelli Zograf / /

Museo Nazionale dell’Istruzione

Il Museo Nazionale dell’Istruzione a Korça si trova nell’edificio della prima scuola albanese, inaugurato il 7 marzo 1887 col permesso dell’impero ottomano. Otto strutture espositive che raccolgono la storia della scrittura albanese, degli alfabeti usati nel corso dei decenni fino a quello attuale standardizzato nel Congresso di Manastir del 1908.

Nel museo è esposta la storia del libro albanese, partendo dal primo abetare (il libro che insegna l’abc della grammatica della lingua, in uso anche nelle attuali scuole primarie albanesi, n.d.r.) scritto nel 1844 da Naum Veqilharxhi, uno degli esponenti del Risorgimento albanese. / /

Casa- Museo del pittore Vangjush Mio

Creata nel 1945 e rinnovata nel 1995, in questa casa-museo si svolgono diverse attività culturali, come concerti lirici, mostre fotografiche ed esposizioni pittoriche.

Vangjush Mio, al quale il museo è dedicato, è stato il primo pittore albanese ad organizzare una propria mostra personale a Tirana nel 1920. Ha esposto anche a Bari nel 1942.

Stabilimenti Birra Korça

Tappa obbligata se fate turismo enogastronomico in Albania, gli stabilimenti dell’omonima birra, fondati nel 1928 da un albanese ed un italiano, sono aperti alla visita di quanti vogliono conoscere le fasi di produzione della bionda bevanda. Nella vicina Korça Beer House l’assaggio è d’obbligo, vi viene proprio proposto come momento di convivialità, oltre che di puro marketing dell’azienda, ma ne vale la pena approfittarne, perché la birra è sempre accompagnata dai prodotti tipici del posto, prime fra tutte le zgare, la carne arrosto. / /

Vecchio Bazar

Bazar di epoca ottomana, è patrimonio culturale di prima categoria d’Albania.

33 blocchi di negozi per un totale di 150 locali commerciali. Secondo la vecchia architettura dell’epoca, i negozi sono tipicamente a due piani (altezza media di 8 metri), qualcuno con seminterrato, e finestre con inferriata.

E’ noto anche come Bazar delle Serenate, per l’abitudine che avevano i locali di comporre e suonare musica lungo le strade durante lo svolgimento delle attività di mercato.

Il vecchio Bazar è stato rimodernato per trasformarlo in un hub turistico.

Cattedrale ortodossa ‘Risurrezione di Cristo’

La più importante Chiesa di Korça e dintorni, la più importante chiesa ortodossa in Albania, prima nota come Chiesa di San Giorgio, è stata ristrutturata nel 1992 dopo essere stata distrutta nel 1968 durante il comunismo.

La nuova denominazione data alla Chiesa segna proprio il ritorno alla celebrazione della fede cristiana dopo gli anni bui dell’ateismo di Hoxha.

Ammirevole è l’iconostasi interna, completamente lavorata nel legno.

Il Museo Gjon Mili

È dedicato al fotografo americano di origini albanesi, Gjon Mili, noto per essere stato l’inventore della fotografia stroboscopica. Mili è stato il pioniere della fotografia in movimento. La sua collaborazione più prestigiosa è stata quella con la rivista Life. Una delle personalità più famose immortalata dalla sua macchina fotografica è stato il grande pittore Pablo Picasso.

Museo di Arte Orientale ‘Bratko’

Aperto nel giugno 2003, è stato la realizzazione del sogno di Dhimitër Mborje (1903-1990) artista, fotografo e collezionista di arte orientale e di arte antica.

La vita da emigrante l’aveva portato sia al di fuori del continente europeo (negli USA venne mobilitato come soldato dell’esercito americano durante la seconda guerra mondiale) che nel continente asiatico, dove inizia la sua passione per l’arte locale, in particolare Thailandia, Corea e Indonesia.

Il fotografo donò la propria intera collezione di arte orientale al comune di Korça purché venisse aperto il museo, che ha preso il nome dalla madre del fotografo, Viktoria Bratko. / /

Museo Archeologico

Dal 1985 il Museo Archeologico raccoglie qualcosa come 15.000 reperti storici delle province di Korça. Reperti illirici, romani, riproduzioni in miniatura dei vicini siti archeologici per mostrare le antiche condizioni di vita dei locali. / /

Tombe di Kamenica

Quello di Kamenica è uno dei siti archeologici funerari più grandi finora conosciuti. Vi sono state identificati 400 tombe, resti scheletrici di 430 persone e oltre 3500 oggetti. Le sue prime tombe risalgono alla tarda età del bronzo intorno al XII secolo a.C.; le ultime datano intorno alla metà del VI secolo a.C., quindi il sito è rimasto funzionante per quasi 700 anni.

Sebbene abbandonato all’incuria dal 2016 per mancanza di fondi, il sito merita comunque una visita per l’importanza archeologica che riveste.

I dintorni di Korça

Volendo uscire dalla città, non si può non visitare i fshatra turistike, i villaggi nei dintorni di Korça. Vediamo i più importanti

Dardhë

A circa 20 km da Korça, c’è un villaggio a 1300 metri di altezza in cui è possibile praticare attività all’aria aperta praticamente tutto l’anno.

Dardhë già dal 1920 era la più rinomata zona sciistica dell’intera Prefettura di Korça. Qui nel 2012 è stata aperto ufficialmente il primo comprensorio sciistico dell’intera Albania, il Bigëll-Dardhë. / /

Due km di piste per sci e snowboard e 2 impianti di risalita:

  • Bigëll 1, costruito nel 2011, una sciovia di 500 metri con portata di 800 persone/ora
  • Bigëll 2, costruito nel 2010, una manovia/skilift di 200 metri con portata di 600 persone/ora

In primavera, estate e autunno la zona è molto frequentata dagli appassionati di escursionismo, che vengono a fare semplici passeggiate o percorsi più lunghi di trekking.

Tra le numerose sorgenti del villaggio si trova anche la cosiddetta “Uji i qelbur” (peccato per il nome, letteralmente ‘acqua sporca’…) che funge da acqua curativa per disturbi di stomaco e reni. Le caratteristiche case in pietra completano la bellezza di questo villaggio.

Le due feste tradizionali della zona sono quelle di Santa Maria (il 16 agosto) e di San Pietro, che si celebra nel bosco, vicino alla omonima chiesa costruita su di una roccia.

I prodotti eno-gastronomici tipici di Dardha sono il lakror e la rakia di prugne.

Boboshticë

Boboshtica è un’importante destinazione turistica di Korça, con una splendida posizione collinare che assicura aria pura e acque limpide, ricca vegetazione di cespugli e alberi da frutto secolari, nonché molte piante medicinali.

Due sono gli elementi che rendono questo villaggio diverso dagli altri. La lingua ancora parlata da una vecchia abitante, un dialetto di derivazione macedone chiamato kajnas, e i secolari arbusti di gelso, da cui viene anche prodotto una famosa grappa.

Le più grandi celebrazioni di Boboshtica sono la Festa di Santa Maria il 15 agosto e quella delle “Rosica“, una celebrazione che vede la partecipazione di massa delle donne vestite con costumi tradizionali.

Vithkuq

Vithkuq si trova a 26 km a sud-ovest di Korça. Il clima montuoso di questa attrazione turistica, freddo in inverno e fresco in estate, è molto salutare. È qui che ha origine il fiume Osum.

Nel villaggio si organizzano, specie in estate, feste tradizionali che hanno carattere più religioso, ad esempio la Festa di San Pietro il 29 giugno e quella di San Nicodemo, che è anche la celebrazione dell’Associazione “Vëllazëria Vithkuqare” il 10 luglio.

Nel folklore tipico del villaggio è inclusa la cosiddetta danza di Dado, ballata solo qui.

Noci e tè sono prodotti enogastronomici tipici di Vithkuq.

Incredibile la concentrazione di chiese. La più importante è quella di San Thanas, San Attanasio, risalente al 1162. Poi ne sono state costruite altre 18, tra le quali alcune delle più importanti sono il Monastero di San Pietro e quello di San Nicola.

Otto di queste chiese sono state ricostruite sin dalle fondamenta. Quella di san Pietro è una di queste. Costruita ex-novo è la chiesa dedicata a San Nicodemo.

Accanto alla chiesa di San Pietro si trova quella dei Santi Cosma e Damiano, nata con la particolarità di custodire al suo interno i resti dei morti del villaggio.

Da menzionare anche la chiesa dedicata all’Arcangelo Michele, che conserva al suo interno degli splendidi affreschi.

Voskopoja

Sebbene ora un remoto villaggio, nel XIV secolo Voskopoja divenne un’importante città medievale e servì da ponte non solo all’interno del Paese, ma anche tra Paesi vicini come la Grecia e la Turchia.

Voskopoja (in italiano Moscopoli) raggiunse l’apice della sua prosperità nel 1764, quando la popolazione salì a 30.000 abitanti. Durante questo periodo la città aveva 24 chiese con bellissimi affreschi. Sfortunatamente, ad oggi sono arrivate solo un Monastero, quello di San Prodromo, e cinque chiese: Sant’Atanasio, con i suoi affreschi dell’Apocalisse; la Cattedrale di Santa Maria, che contiene l’Inno Hakatista, 24 iconografie dedicate alla Vergine; la chiesa degli Arcangeli Gabriele e Michele e la chiesa di San Nicola, quella più completa nella sua architettura di tipo bizantino.

Per poterle visitare, bisogna chiedere di incontrare il loro custode, che vive in una delle casine del centro del villaggio.

Voskopoja aveva un’Accademia, una biblioteca, una stamperia (risalente al 1720) e una fertile produzione di artigianato e tessuti.  Subì tre distruzioni, nel 1769,  nel 1789 e nel 1916. Fortunatamente, nel villaggio rimane ancora una grande ricchezza di arte medievale.

La bellissima città e i paesaggi circostanti sono circondati da alte colline e lussureggianti foreste di felci. Dal Monastero di San Prodomo (2.246 m sul livello del mare, dedicato a San Giovanni Battista) si gode una vista meravigliosa sulle cime dei monti Lenije e Ostrovica.

Piatti tipici

Essendo una città tipicamente montana, Korça ha una cucina prevalentemente specializzata nella carne.

Zgare

Le famose zgare sono tutte quelle specialità di carne cotte alla griglia. Le trovate praticamente in tutti i ristoranti della città, accompagnate da verdure. Quelle di Korça, stando a chi le ha provate, sono le carni arrosto più morbide d’Albania, grazie alla cottura in forno che permette di trattenere tutti i succhi della carne.Ciò che non guasta nelle zgare korçare, gli omonimi ristoranti, è la presenza fissa dell’accompagnamento musicale dal vivo. Nei locali più grandi è anche possibile ballare. Dalla città delle serenate che ci si può aspettare di diverso?

Lakror

Altra specialità tipica di Korça è il lakror, che sarebbe la variante locale del byrek. La differenza è nel numero di sfoglie. Mentre il byrek ne prevede circa una decina, il lakror di Korça è a ‘dy petë’, due sfoglie. Particolare anche la cottura, sotto la cenere. Ripieno tipico della zona korçara è cipolla e pomodoro, ma potete trovare anche lakror ripieni di uova, spinaci e gjizë , la ricotta tipica albanese.

Kukurec

Sempre a proposito di carne, a Korça gli italiani (più di altri stranieri) potranno leccarsi le dita con la variante albanese dei torcinelli. Si tratta del kukurec, budello di agnello avvolto e arrostito alla griglia.

Il pesce Koran

Se vi allontanate dalla città in direzione del lago di Ohrid, potete però anche assaggiare una pietanza a base di un pesce tipico di questa zona, il koran, simile alla trota salmonata. Appurato che la sua pesca libera è vietata, viene però allevato proprio in funzione della sua vendita ai ristoratori del posto.

Sodanik, il dolce

Per finire, un dolce. Il sodanik, per il quale vale il modo di dire ‘de gustibus’, cioè può piacere oppure no. Motivo? Si può capire dal nome. La preparazione di questo dolce a base di farina di mais prevede l’aggiunta del bicarbonato. Se ne aggiunge un cucchiaio da tè, in realtà, quindi poca roba, ma la farina di mais ne esalta il sapore, se così si può dire. Il retrogusto potrebbe virare sull’amaragnolo, ma in ogni caso è da provare.

Birra Korça

Si ricorda, giusto per completezza di elenco, anche la bevanda che da Korça prende il nome, la birra.

La regione di Korça ha anche un prodotto dell’Arca del Gusto, patrocinata dalla Fondazione Slow Food. Si tratta della grappa di more di gelso di Boboshtica

Dove mangiare

Senza pretendere assolutamente di essere esaustivi, questa è una lista di alcuni dei più conosciuti locali di Korça.

  • Taverna Vasili
  • Komiteti

È il Caffè-Museo situato all’interno del Vecchio. Tra le specialità che potete bere qui, la rakia (grappa albanese) aromatizzata con miele e cannella.

  • Villa Cofiel
  • Taverna Antoneta

A Boboshticë, pochi chilometri da Korça, si trova questo ristorante tradizionale le cui specialità sono le preparazioni di carne. Ci potete mangiare un morbidissimo agnello cotto al forno, i kukurec alla griglia e la loro variante al forno, i brendshme

Negozi, mercati e centri commerciali

A Korça esiste un centro commerciale, il QT Pazari Korçe , un multigalleria con 60 negozi che vendono abbigliamento e accessoristica casa e persona di diverso tipo, bar e fast-food. / /

Il Centro Commerciale si trova al Vecchio Pazar (Pazari i vjetër) ed è aperto da lunedì a domenica dalle 8.00 alle 16.00.

Sagre e manifestazioni

Korça è una città ‘a 4 stagioni’. Potete visitarla in qualsiasi periodo dell’anno sicuri di trovare un evento o manifestazione di pubblico interesse, naturalmente sempre improntati al legame con le proprie radici storico-culturali o, il che non guasta, eno- gastronomiche.

Fiera di Primavera

Organizzata nel mese di aprile per una durata di due settimane, la Fiera di Primavera è accompagnata da una varietà di attività artistiche e culturali, inclusi tanti concerti. Veramente interessante la Fiera della Ceramica (Panairi i Poçerisë), che si svolge nella piazza di fronte alla Cattedrale Ortodossa.

Il Carnevale

Nel mese di giugno a Korça prende vita il Carnevale più importante di tutta l’Albania. Che in realtà è cresciuto così tanto in fama, attirando anche gli stranieri, che ormai è ufficialmente noto come Carnevale Internazionale di Korça.

Tripudio di colori e note, la parata carnevalesca riunisce partecipanti provenienti da ogni parte del mondo, dall’est Europa al sud America, ed è accompagnata dalla musica tipica di Korça, le cosiddette ‘serenate korçare’, e da memorabili bevute della birra locale.

Festa del lakror

Ogni luglio Korça celebra uno dei suoi piatti tipici, il lakror.

Durante la manifestazione, le casalinghe fanno dimostrazione ai passanti della preparazione di questa specialità locale, offrendola, poi, dopo averla cucinata.

Simposio Internazionale ‘Scultura del Parco’

Sempre nel mese di luglio, dal 7 al 16, si svolge questa manifestazione culturale dedicata all’arte scultorea.

Che ha una particolarità. Gli scultori, provenienti da tutto il mondo, lavorano la loro opera per poi donarla alla città di Korça. Le sculture vengono installate permanentemente ad arricchire il parco cittadino, il Rinia, che ormai è diventato un Parco-Museo per l’arte contemporanea.

Festa della birra – Korça Beer Fest

Ogni agosto la protagonista è lei, la bionda bevanda fermentata che prende il nome dalla sua città di origine.

Una non-stop di 5 giorni che, idealmente, segna a Korça il culmine dei festeggiamenti estivi. Musica, birra, buon cibo tradizionale, il tutto fino alle prime ore del mattino.  Il modo più godereccio di godersi la Korça by-night.

La manifestazione, che si svolge ad ingresso gratuito, ha anche un sito ufficiale, disponibile anche nella versione inglese.

Festival d’Autunno

Ideato per l’autunno 2019, la novità di quest’anno è questa manifestazione che riunisce attività artistiche e culturali per trasmettere le tradizioni secolari della città di Korça.

Per i mesi di settembre e ottobre, gli spettacoli musicali si terranno, tra gli altri, sui palchi allestiti al Vecchio Bazar e lungo l’area pedonale. Si esibiranno le migliori band musicali provenienti da Albania, Macedonia e Kosovo. La particolarità del Festival è data dall’arredo urbano a tema, allestito a cura dello stesso Municipio.

Korça Kult

Nel quadro della Giornata Nazionale del Patrimonio Culturale, dal 29 settembre e per tutta la prima settimana di ottobre si svolge questo festival multiculturale che racchiude attività artistiche, sportive e culturali per tutte le età, come ingressi gratuiti ai musei, mostre fotografie, serate di poesia e attività di intrattenimento specifiche per i bambini.

Festa della Mela

Nel quadro degli eventi di tipo eno-gastronomico, la Festa della Mela, che si svolge la prima settimana di ottobre, mira a promuovere una delle eccellenze  dell’agro-alimentare locale. I turisti locali e gli stranieri vengono invitati ad una full-immersion in diverse fattorie della zona, in cui divertirsi a raccogliere le mele e ad assistere alla loro lavorazione. Oltre che le mele, vengono anche pubblicizzati altri prodotti culinari, come vino, marmellate, liquori e salse.

Associazione internazionale dei pittori ‘I giorni di Mio’

L’associazione, che prende il nome ispirandosi al pittore korçaro Vangjiush Mio, è un ensemble internazionale di pittori albanesi e stranieri che si riuniscono dal 25 al 28 ottobre a Korça per usarla come ‘studio di lavoro’.

I meravigliosi paesaggi della zona, con gli spettacolari colori dell’autunno korçaro, infatti, si prestano bene alle rappresentazioni pittoriche. La manifestazione, inoltre, nel suo concept, è un ponte di comunicazione tra artisti di ogni angolo del mondo che a Korça promuovono i loro personali stili di pittura.

Korça Open Air

Da dicembre 2018, il comune di Korça organizza, verso la fine del mese, questa manifestazione sportiva a cui partecipano paracadutisti professionisti dell’Aeronautica albanese, che offrono anche voli gratis per la città.

La Sfilata di Babbo Natale

Ogni 30 dicembre si organizza la sfilata di Babbo Natale, il quale con slitta ed elfi percorre le strade della città fino alla piazza centrale, quella della Cattedrale ortodossa. Il tutto condito da musica, divertimento e regali a sorpresa per i bambini.

Fiera di Capodanno

Con lo slogan “Festeggiamo anche in inverno!”, e sotto il manto di neve che, spesso e volentieri, arreda Korça a dicembre, il comune organizza la Fiera di Capodanno , l’unica in Albania. All’atmosfera festosa si aggiungono case in legno, giocattoli, dolci, bevande tradizionali (vino caldo), mele cotte, castagne, musica in piazza e mostre all’aperto. Al centro della città, la Casa di Babbo Natale accoglie tutti i bambini che vogliono visitarla e farsi la foto col vecchino dei regali. Il pattinaggio su ghiaccio è un altro modo divertente per tutti coloro che scelgono di celebrare la fine dell’anno a Korça.

Come arrivare

L’aeroporto ‘Madre Teresa’ di Tirana dista circa 180 km.

Poi, con il servizio navetta, potrete raggiungere il centro di Tirana e, di lì, prendere l’autobus verso Korça.

Il terminal da dove partono gli autobus verso la parte sud-orientale dell’Albania (Zona Jug-Lindje, in albanese) è quello numero 2 e si trova vicino all’ingresso della Città dello Studente, strada ‘Arben Broci’.

Fatte salve le variazioni decise, al bisogno, dall’Autorità Trasporti del Comune di Tirana, si può prendere come riferimento il sito http://tiranaparking.al/

È in lingua albanese, ma facilmente comprensibile per i dati che interessano. Scorrete verso il basso e controllate gli orari della linea Korçë- Tirana-Korçë.

In traghetto, il porto più vicino è quello di Durazzo, distante circa 200 km. La stazione degli autobus è direttamente fuori al porto, nello spiazzale antistante.

Come muoversi

Collegata con tutto il resto dell’Albania grazie ad una buona rete di autobus intercittadini, in città ci si può muovere veramente bene anche usando la bicicletta.

Il piano urbanistico di Korça, improntato alle migliori intenzioni ecologiche, ha dotato le strade di un reticolato considerevole di piste ciclabili.

Il comune ha organizzato in pianta stabile l’iniziativa ‘Korça Pedalon’ (Korça pedala). I ciclisti si riuniscono ogni domenica alle 10 nella piazza di fronte alla Cattedrale per godersi la città con una bella pedalata all’aria aperta.

Sport praticati

La squadra di calcio della città è la KS-Skënderbeu, fondata nel 1925. Il suo terreno di gioco è lo stadio Skënderbeu. Il club calcistico ha anche la propria pagina / /

Numeri utili

  • Polizia Stradale: 126
  • Pronto intervento: 127
  • Vigili del Fuoco: 128
  • Polizia di Stato: 129

La guida di Korça è stata preparata e si mantiene aggiornata dallo staff di Albania News. Per qualsiasi suggerimento per migliorare la guida di Korça potete contattarci all’indirizzo mail korca@albanianews.it 

L’ultimo aggiornamento: 07 ottobre 2019

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