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Gjirokastër

Il 18 settembre è il giorno in cui ogni anno a Gjirokastër si celebra la festa della Liberazione

La città di Argirocastro è diventata patrimonio mondiale dell’Unesco nel luglio del 2005. E’ stata insignita del prestigioso riconoscimento dello status di “città museo” nel 1961 dal Governo albanese, il quale pose in opera un regime legale di protezione del patrimonio architettonico, permettendo le nuove costruzioni solo fuori dal centro storico. Grazie alle misure di conservazione e ristrutturazione, e anche alle sue ripide strade acciottolate, la città ha conservato ancora oggi la sua atmosfera affascinante.

Gjirokastër / Argirocastro, Albania

L’austera e bella città di Argirocastro (Gjirokastër) iniziò a espandersi nel XIII secolo, scendendo dal Castello che oggi risorge sulla sua collina e che domina l’intera città e la valle del fiume sottostante. La vista dalla sommità del Castello è affascinante, si nota la pietra grigia delle case sottostanti e l’ardesia dei tetti che si fondono con i colori a fianco della collina, distinguendosi da essa solo per via delle pareti imbiancate.

Nati a Gjirokastër

Ismail Kadare

Nel XX secolo la città vide nascere un suo famosissimo figlio. L’insigne cittadino di Argirocastro è il noto scrittore Ismail Kadare e l’unico scrittore albanese ben conosciuto dai lettori di lingua inglese. Kadare rimase in Albania fino alla fine del 1990, in seguito decise di lasciare il paese e recarsi in Francia dove oggi trascorre la maggior parte del suo tempo.

Enver Hoxha

Argirocastro è conosciuta anche perché in questa città nacque uno dei leader della resistenza partigiana nella Seconda guerra mondiale nonché dittatore albanese Enver Hoxha e che continuò a governare l’Albania per 41 anni, fino alla sua morte nell’aprile del 1985. Il Museo Etnografico è situato nella casa dove lui nacque nel 1908. Oggi questa casa è un buon esempio di architettura tradizionale di Argirocastro.

Altri personaggi

Altri eroi locali sono Çerçiz Topulli, che nel 1908 guidò una rivolta contro gli ottomani e la cui statua si erge nella piazza che porta il suo nome, e le due giovani donne che sono commemorate attraverso un monumento nella stessa piazza, Bule Naipi e Persefoni Kokëdhima, impiccate dai tedeschi perché sospettate di essere partigiane.

Luoghi da visitare

  • Il museo delle armi
  • Il museo etnografico
  • Il castello della città
  • I resti del sito archeologico di Adrianapoli
  • Il sito archeologico di Antigonea
  • La moschea Pajaz Khan
  • La chiesa della croce di Labove

Articoli e video