La bufala della foto di Enver Hoxha con Kim Il Sung in Corea del Nord
Posso assicurare i lettori che la foto girante in internet e che ritrae Enver Hoxha, prima di tutto è stata scattata in Albania, e non in un Paese asiatico. Una delegazione albanese così numerosa sarebbe stato impossibile immaginarla all’estero in quel tempo, e per giunta con uomini anziani.E poi la cosa strana è che – se fosse stata riprodotta in terra coreana – vi fosse un solo cittadino di quel Paese!
Per seconda cosa, l’unico asiatico raffigurato, in maniera assoluta non è Kim Il Sung, bensì – con tutta probabilità – l’Ambasciatore della Repubblica Democratica Popolare della Corea (nord) a Tirana: Pak Chan Che? Kim Sok Ki? Qualcun altro prima fra gli anni Sessanta e Settanta? Se notate, Enver poteva essere sui 53-57 anni, quindi saremmo in un periodo fra il 1961 e 1965; ammesso avesse avuto 60 anni, era il 1968; si tratta di uno scatto primavera-estate, quindi Enver, in caso, non ancora aveva compiuto la sessantina. Può anche darsi che l’asiatico fosse il capo di qualche delegazione ufficiale governativa nordcoreana giunta in Albania per un viaggio di amicizia. A destra dell’asiatico c’è un albanese che mangia un dolcetto o un frutto: non vorrei sbagliarmi, ma mi sa che sia Mehmet Shehu.
Tornando all’asiatico, i suoi tratti fisiognomici non sono per nulla cinesi, turchi o vietnamiti. A questo proposito è necessario affermare che a Tirana le uniche ambasciate dell’Asia, erano – nel periodo dell’Albania Socialista – della Repubblica Popolare della Cina, della RDP della Corea, della Repubblica di Turchia e della Repubblica Democratica (dal 1976: Repubblica Socialista) del Vietnam.
Per ciò che concerne gli eventuali incontri personali fra Enver Hoxha e Kim Il Sung approfondirò le ricerche. Se si fossero svolti, sicuramente avrebbero avuto luogo in una riunione internazionale di partiti comunisti (congressi, conferenze, ecc.).
Un dato è sicuro: Hoxha e Kim non si sono incontrati in Albania o nella RDP della Corea, non essendo i due uomini politici mai recatisi nella Patria dell’altro.
Mi appello, inoltre, agli studiosi albanesi che leggeranno questo mio intervento. Sarebbe interessante, però, sapere chi è stato a scattare la foto, e le persone raffigurate.











26 commenti
Buongiorno Si credo anch’io che sia scattata in Albania. Quello a destra che mangia e’ sicuramente M.Shehu. A guardare la foto posso intuire che e’ stata scattata in occasione di qualche onorificenza o riconoscimento data al vecchio contadino che si trova tra Hoxha e l’uomo Ingoto. Infatti quelli nella parte sinistra sono manifestamente contadini strappati dal campo per fare la foto.
Carissimo Armilotta, incredibile ma vero. Lei che e un consulente del Ministero degli Interni del Governo Italiano da diversi decenni sulle questioni specifiche albanesi (quanti cose sono a suo conoscienza) sa benissimo che mi sono recato in Nord Korea nel settembre del 1956. Vuole anche la foto? eccola: http://www.enverhoxha.info/frame.htm eppoi potrebbe anche chiedere a quella opportunista di mia moglie. Chisa’ perche avete deciso di scrivere questo articolo. Ero circondato da molta gente malvagia: http://www.youtube.com/watch?v=WOpEaSF6yXk il tempo corre e piu va avanti e piu emerge la verita.
Caro Enver, mi permetta di chiamarla cosi
Io non sono mai stato consulente del Ministero degli Interni – magari!!! Semplicemente uno che adora l’Albania, e le cose che so, sono quelle che per decenni, alcuni in Italia e in Europa, non solo non hanno mai voluto diffondere, ma essi stessi hanno pure fatto in modo d’impedire che queste notizie (e tante altre che ho in serbo per gli Albanesi, e per gli amanti in Italia e del mondo dell’Albania) fossero censurate (si figuri, caro Enver, pure quelle sportive!!!). Questa gente in Italia era pilotata da Belgrado, e amava Tito. Che poi la Jugoslavia fosse un immenso campo di concentramento a cielo aperto che ha massacrato innanzutto prima Albanesi (anni 20-30-40, ecc.) e poi Italiani (anni 40), e che i suoi stessi Popoli hanno distrutto col sangue e col terrore – oggi a quella gente di cui sopra, fa specie ricordare e rammentare, in quanto la vergogna propria, annullerebbe le loro coscienze gia’ sporche. Nel congedarmi da Lei, La saluto distintamente, pero pregandoLa di non usare il mio cognome in intestazione delle Sue lettere. Giovanni Armillotta
carissimo Armilotta, non capisco il perche’ non usare il suo cognome in intestazione delle lettere ! Sulla sua collaborazione col Ministero, la prego di lasciarmi dubitare della sua gentile smentita. Le scottature sono molte. Al tempo. Noi altri, qui nell’aldila’ non abbiamo fretta. Rimane il fatto che non mi ha dato risposta sulla mia presenza in Korea. Ha visto la foto si o no? Vuole una conferma? La chieda ad Ramiz Alia oppure come dicevo a mia moglie sono ancra invita (per fortuna) e magari vivono molto, molto a lungo. La saluto distintamente. Taras
Caro dott. Armilotta, Lei si sta allargando un po’ troppo sulla conoscenza dell’Albania e dei fatti storici accaduti! La prego di farsi un bagno di umilta’! Se Lei pensa di avere a che fare con persone che non conoscono l’Albania, si sbaglia di grosso. Un caro saluto.
Caro Enver, innanzitutto sulla questione dell’intestazione, mi sono spiegato male e mi scuso. Desideravo affermare che cosi come era posto il mio nome, sarebbe parso ai lettori che la Sua lettera l’avessi scritta io. Ma poi dal sistema web, ho visto che si trattava del titolo della lettera che Lei ha voluto onorare col mio modesto patronimico. Per cio che concerne la foto oggetto del mio articolo, essa resta una bufala, perche’ e’ stata scattata in Albania. e’ vero che nel Suo eccellente sito-web appare un incontro fra Lei e Kim Il Sung, pero – se Lei legge con attenzione il mio articolo – ho riportato le seguenti parole: [u][i][b]
Desidero ringraziare Enver, per avermi invitato a studiare meglio la storia albanese, ed in specie l’incontro in oggetto, del quale unisco un filmato in lingua russa: http://www.youtube.com/watch?v=DEzXyEy5qpI Cordialita’ Giovanni Armillotta
Non stare a sentire E.Hoxha e R.Alia….sono tanto fumo e niente arrosto..
Mi permetto, nella mia ancor breve ma pregna esperienza in studi sull’Albania, di postare un breve commento/osservazione sulla fotografia in oggetto. Seppure sembri palese la somiglianza tra il rappresentante orientale nella foto ed il dittatore coreano Kim Il Sung (nato nel 1912, quindi circa quarantenne al momento dello scatto), convengo col dott. Armillotta (del quale ho avuto l’onore di leggere altri brillanti contributi) che di quest’ultimo non possa trattarsi. Oltre, infatti, alle congetture ottimamente espresse nell’articolo, si aggiunga che l’ambientazione poco ‘ortodossa’ ritratta nella fotografia, la esclude assolutamente dal poter essere stata scattata in una situazione cosi ‘ufficiale’ quale sarebbe stata quella di un eventuale incontro tra Hoxha e Kim Il Sung! Tantomeno si puo pensare che sia stata scattata in Corea: oltre alla presenza di anziani, bambini ed altri civili in vesti quotidiane, bisogna precisare che la mentalita’ stessa dei principi socialisti di Enver Hoxha mai gli avrebbe permesso di organizzare una trasferta cosi ‘occidentale’, circondato, cioe’, da un nugolo di personaggi quasi in ruolo turistico! Grazie e a presto, Luigi A. Colecchia
Non credo che l’uomo a destra possa essere Mehmet Shehu. Shehu soffriva di problemi di vista molto marcati e in una foto del genere (fatta a favore di luce) avrebbe sicuramente indossato gli occhiale da sole (come in altra iconografia spesso appare), se non quelli da vista. Luigi A. Colecchia
Egr. Prof. Luigi A. Colecchia, innanzitutto La ringrazio per le Sue parole verso il mio modesto ruolo di albanologo. Inoltre Le riporto un mio commento, gia’ apparso otto giorni fa, in calce a: http://www.flickr.com/photos/44425842X N00/3772456727/ ——————————– Questa storia della foto lascia veramente perplessi! Secondo enverhoxha.info i due leader si sono incontrati in Corea del Nord: vedi foto apparsa sull’eccellente sito: ‘Meeting with the President of the DPR of Korea, Kim Il Sung, at Pyongyang airport. September 1956′ http://www.enverhoxha.info/photo/gallery.asp?index=3 6 Secondo il video in lingua russa, da me scopertp, e’ sempre il 1956, http://www.youtube.com/watch?v=DEzXyEy5qpI ma a Tirana; ed infatti e’ chiaro: e’ Kim Il Sung che giunge a Rinas, trovando Mehmet Shehu che gli presenta Enver Hoxha (a me pare, da come si salutino che e’ la prima volta che si vedano, mentre nella foto del sito enverhoxha.info si nota gia’ una certa familiarita’); oltre al fatto che Hoxha e Shehu accolgono Kim nella sala ufficiale (e non al contrario), e la piazza e’ albanese. SIAMO IN ALBANIA! Pure lo speaker russo inizia con: ‘Alba’nia…’. La prima cosa che stupisce
Gentilissimo Armilotta, mi scudo per il ritardo con cui rispondo, causa numerosi impegni nella ex URSS. La foto in questione come e perventa in suo possesso? Perche’ ha deciso di pubblicare questo articolo? Come mai l’articolo in questione pone dei dubbi e non come sempre avviene nei suoi precedenti articoli o scritti dove lr ricerche storiche sono approfondite? Il suo buonismo non rassicura nessuno, ne tantomeno la sua obiettivita’ nello scrivere sul periodo storico dell’albania socialista (I societici cacciati da Valona – la politica estera dell’Albania ad esempio l’atteggiamento verso Pol Pot, il sostegno determinate della piccola Albania dato alla Cina sulla questione ONU ecc.). Sa’ ci siamo troppo scottati, abbiamo idealizzato troppo il popolo. In futuro cio non accadra’ piu’. Noi altri dal nostro esilio attendiamo risposte alle domande poste. Enver Hoxha
http://www.youtube.com/watch?v=WOpEaSF6yXk dice molto! Era ovunque il virus del tradimento. Stalin disse che dopo la sua morte avrebbero svenduto l’URSS. Aveva ragione. Io sono morto forse convinto che il Partito era pulito. Ma il programma ‘i tre giorni del condor’ era in atto anche in Albania.
http://www.youtube.com/watch?v=wnTa86wPTKk
Caro Enver, innanzitutto La ringrazio per le Sue parole in merito ai miei modesti scritti. Se provengono da Lei – massimo e profondo conoscitore delle realta’ storiche albanesi e degli intrecci che presiedono al significato delle relazioni internazionali geopolitiche – per uno studioso e’ motivo di grandi onore e soddisfazione. Come ho riportato nella ‘Risposta al Prof. Luigi A. Colecchia’ la curiosita’ m’e’ nata dopo aver visto la foto nella URL contenuta nella suddetta replica. Grazie ad AlbaniaNews.it ed al suo lungimirante e illuminato Direttore, Dr. Olti Buzi, sto cercando attraverso l’ausilio di lettori e storici, albanesi e non, di venirne a capo. Le sono gratissimo per il riferimento al mio articolo sulla Cambogia 1970-1979, ove – merce’n pure la testimonianza oculare di Sua Eccellenza Dhimit
Eccellentissimo Armilotta, rimane il fatto che non ha rispoto alle altre due domande, come tra l’altro non si giustifica il fatto della sua svista nel non fare prima degli approfondimenti e dopo pubblicare il pezzo. Sono ancora in vita Ramiz Alia, mi moglie ed altri ancora. Perche’ non chiedere a loro spiegazioni? Per caso avete paura di Berisha? Stia tranquillo, nessuna la tocchera’, Ramiz Alia la proteggera’. Lasci perdere l’ausilio degli altri… Perche’ Albania News non intervista Ramiz Alia, magari suggerirei delle domande, delle belle domande. Che ne dice ci sara’ qualche ardimentosi radattore adatto a questa missione? In merito all’articolo apparso su Africana
Quelli di Albania News non sono giornalisti ma ragazzini in cerca di un’occupazione. Le domande a Ramiz Alia, e’ meglio che le fai tu!
Carissimo Marco, tu credi veramente che io possa paralare con Ramiz Alia dopo tutto quello che ha fatto? Non credo proprio che chi scrive su Albania News siamo dei ragazzini. Tutti devo cominciare prima o poi.. magari qualcuno diventa giornalista professionista
perche’ no?! Se poi le domande le devo fare io ad Alia, magari ! Pero davanti ad un Tribunale Popolare. cordialita’ Enver Hoxha
Quelli di Albania News un’occupazione ce l’hanno gia’, TUTTI, questo e’ volontariato e passione, sempre che tu conosca queste parole. Preoccupati invece di te stesso visto che stai qui a perdere tempo in un sito che non apprezzi neanche.
Sorry ! mai detto male dei redattori di questo giornale on line giusto per essere chiari e non fare demagogia ! In merito al volontariato ed alla passione, io penso di aver gia’ dato molto !!! Infine mai ho disprezzato questo sito e di sicuro non perdo tempo, visto che di tempo qui, dalle mie parti c’e’ ne’ molto. In merito al sig. Armilotta, ad oggi nulla mi e’ stato recapiato ! Taras
Caro Enver, come da Lei cortesemente richiesto ho inviato 2-3 giorni fa il mio saggio sulla Cambogia 1970-1979 al Suo indirizzo e-mail presente nell’eccellente sito storico. Qualsiasi lettore lo desiderasse puo richiedermelo. Cordialita’ vivissime Giovanni Armillotta
Non ho ricevuto nulla !
Rinviato il tutto in questo momento. Nel caso non ricevesse nemmeno questo, puo darsi pure sia andato – quale *.zip – nella cartella spam. Se non e’ nemmeno la’, non so che farci. Saluti g.a.
viva enver hoxha uomo che ha construito albania con le sue forze,di no avere bisogno almeno da paesi europei, oggi e divenato una tomba per li albanesi
Caro Armillotta,
Credo anch’io che il personaggio che sta mangiando un frutto preso dal cestino sia Shehu. Doveva essere di una certa importanza per venir accompagnato dai due massimi capi.
Leggo con interesse i tuoi articoli.
Effettivamente una lunga intervista a Ramiz Alia sarebbe necessaria. Oppure se non fosse possibile a sua figlia che insegna al conservatorio di TIRANA.
Anche un quadro di famiglia negli ultimi giorni prima della caduta del regime, può far capire molto.
Sappiamo che cose andavano male da tempo ma apparentemente non vi erano prospettive immediate di cambiamento.
Non abbiamo idea chi fossero i falchi, chi fossero le colombe. Che successe esattamente in quei cinque anni, successivi alla morte di Enver.
Ho persino pensato che neppure Ramiz Alia lo sappia veramente.
Speriamo che qualcuno glielo chieda
Ferdinando
[quote name=Giovanni Armillotta]Caro Enver, innanzitutto La ringrazio per le Sue parole in merito ai miei modesti scritti. Se provengono da Lei – massimo e profondo conoscitore delle realta’ storiche albanesi e degli intrecci che presiedono al significato delle relazioni internazionali geopolitiche – per uno studioso e’ motivo di grandi onore e soddisfazione. Come ho riportato nella ‘Risposta al Prof. Luigi A. Colecchia’ la curiosita’ m’e’ nata dopo aver visto la foto nella URL contenuta nella suddetta replica. Grazie ad AlbaniaNews.it ed al suo lungimirante e illuminato Direttore, Dr. Olti Buzi, sto cercando attraverso l’ausilio di lettori e storici, albanesi e non, di venirne a capo. Le sono gratissimo per il riferimento al mio articolo sulla Cambogia 1970-1979, ove – merce’n pure la testimonianza oculare di Sua Eccellenza Dhimit
Viva Enver Hoxha!!!!