Nonostante la crisi politica in Albania, la Commissione europea ha deciso di promuovere il paese delle aquile insieme alla Bosnia, dando un parere positivo sulla liberalizzazione dei visti, a patto che i due paesi adempiano i 3 criteri rimanenti al più presto, in modo che Parlamento e Consiglio dei Ministri possano deliberare la libera circolazione dei cittadini dei due paesi entro l’autunno.
Per contrastare l’immigrazione clandestina, il governo Berisha, fecce approvare all’inizio della passata legislatura, un pacchetto di leggi tra cui anche quella che vietava ai cittadini albanesi il possedimento di imbarcazioni marittime. Ovviamente erano esclusi i pescherecci per la pesca ma sta di fatto che se un cittadino albanese qualunque avesse avuto la possibilità di potersi comprare una piccola barca, non avrebbe potuto farlo. Il provvedimento è stato prorogato fino al 2012 ma rimane una foglia di fico perché gli albanesi hanno intestato le loro barche a prestanome italiani.
Mentre i cittadini albanesi per poter circolare liberamente nello spazio UE, dovranno aspettare l'adempimento dei requisiti richiesti dal Governo, lunedì 30 novembre, il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato l'emendamento per la liberazione dei visti per i cittadini macedoni, serbi e montenegrini che sono in possesso del passaporto biometrico.