Alcuni giorni fa è cominciato il nuovo anno accademico in Albania. Come spesso accade dalle nostre parti, la classe politica trasforma questo evento in una giornata celebrativa, dove non mancano il classico augurio, varie promesse, ma è anche il caso per ricordare le imprese, oppure rispondere agli “nemici”.
In questo campo, da sempre uno dei partner privilegiati del paese delle aquile, è sempre stata l’Italia, e lo dimostra anche il numero degli studenti albanesi che oggi studiano e si formano in Italia. Negli ultimi anni, l’istruzione universitaria del paese, è andata qualificandosi in modo migliore, e l’aumento dell’offerta formativa ha reso necessarie nuovi strumenti e metodologie.
Considerato le proiezioni non ottimistiche sui tassi di crescita per il 2011, ai tagli della spesa pubblica in Albania vanno ad aggiungersi anche quelli per il sistema universitario.
Secondo gli ultimi dati a disposizione in merito al ranking a livello universitario, l’Università di Valona ha fatto notevoli passi avanti. Il "Webometrics Ranking of World Universities", iniziativa della più grande istituzione scientifica spagnola (Consejo Superior de Investigaciones Científicas), classifica l’Università di Valona al 5016-esimo posto a livello mondiale, su un totale di 12 mila università prese in considerazione.
Ambizioso progetto transfrontaliero tra il Comune di Brindisi e l’Albania per la formazione professionale nel settore della Pubblica Amministrazione. Nel Palazzo della Cultura di Tirana si è tenuto il workshop "Scuola di società civile: università, istituzioni e imprenditoria; prove tecniche di integrazione e cooperazione".
Da alcuni giorni seguo l’agonia dell’Accademia “Marubi” di Tirana attraverso il diario di Flavio Costa che AlbaniaNews sta pubblicando quotidianamente.
Sapevo ieri sera mentre faticavo ad addormentarmi per l'emozione di questo urgente viaggio che quello che mi avrebbe aspettato al mio arrivo a Tirana sarebbe stato totalmente ignoto.
La cronaca di oggi inizia ieri , quando alle nove di sera Cashku è andato in televisione a Vizion Plus ospite del programma “Zone e Lire” diretto da Arian Cani, che mi dicono qui essere un programma tra i più seguiti. La sala stampa era gremita di gente ieri e io ho comprato una bottiglia di konjak per l'occasione.
Questo, che ci vergogniamo di pubblicare, è il reportage provvisorio mandatoci dal nostro amico e corripondente italiano Flavio Costa che è giunto questa mattina a Tirana per girare un reportage.