Dopo una battaglia di tre anni con la malattia dell’Alzheimer, è morto nel pomeriggio del 28 marzo scorso, all’età di 59 anni, l’attore e regista albanese Agim Qirjaqi. I colleghi lo ricordano come un artista straordinario, un regista dalla mente aperta, e un uomo riservato che decise di tenere per sé la sofferenza e il dolore della sua malattia.
Una vela sospesa sul mare, una mappa sgualcita e un dizionario logoro: è un viaggio quello che si sfoglia tra le pagine di “La mano che non mordi”, piece teatrale portata in scena il 4 e 5 aprile, alle 20.30 al Teatro Cuminetti di Trento dalla Compagnia “La quarta parete”, debutto ufficiale - in italiano - della prima compagnia totalmente albanese.