Un brutale omicidio scosse il 26 maggio del 1939 il Trastevere a Roma. Un giovane albanese, Shahin Toçi, neo diplomato all'Accademia Militare fu trovato morto dalle autorità italiane.
I rapporti italo albanesi dal 1943 agli anni 50 riguardano soprattutto i problemi lasciati dalla occupazione italiana e cioè il rimpatrio dei coloni e dei soldati italiani dispersi, il contenzioso riguardante i beni italiani in Albania e le riparazioni di guerra.
L'Aula della Camera ha confermato la fiducia al governo, approvando i tre maxiemendamenti al disegno di legge in materia di sicurezza. È quanto ho letto sul quotidiano La Repubblica del 14 maggio scorso.