Origini e Nazionali maschili “A”, Juniores (“Under 20”) e Giovanile (“Under 18”). Dall’élite mondiale degli anni Cinquanta alla sopravvivenza odierna
A 90 anni dalla nascita del basket albanese.
La bella cronaca di Denor Marku, pubblicata da AlbaniaNews.it, domenica 10 maggio 2009, mi offre l'occasione per parlare succintamente di quest'importantissimo trofeo del calcio albanese.
Dopo la perdita della finale di coppa arriva anche la terza sconfitta consecutiva in campionato. Questa volta e' Beselidhja che sfrutta il momento brutto della squadra della capitale. La squadra di Ilir Gjyla va subito in vantaggio al 4 minuto con il difensore Hashani, gol risultato decisivo visto le poche occasioni da gol avute durante gli 90 minuti. Questa era l'ottava vittoria in campionato per Beselidhja e la seconda contro Tirana.
Nello stadio “Selman Stermasi” Tirana ha offerto calcio spettacolo per i suoi tifosi vincendo 5-1 con Vllaznia.Grazie ad un super Klodian Duro che ha segnato una tripletta ed al giovane talento della nazionale Jahmir Hyka, gli altri gol sono stati segnati da Daniel Xhafaj al 6'minuto e Florenc Arapi 84’ minuto.
Dinamo e Partizani hanno fatto un altro passo falso, 7 giornate dalla fine della stagione, perdendo in trasferta rispettivamente con Kastrioti (1-0) e Flamurtari (3-0) nella 26-ma giornata della Categoria Superiore. Tirana vince (4-0) con Skenderbeu è sale al terzo posto lasciando indietro Elbasani,Vllaznia e Besa.
La Lazio continua la serie positiva e si sbarazza senza nessun problema del Livorno grazie ai centri dei suoi bomber Rocchi e Pandev. Sette punti nelle ultime tre partite e 4 vittorie interne di fila mettono tranquillita' all'ambiente biancoceleste che puo' nuovamente tornare a fare sogni europei. Ben poca cosa, invece, il Livorno visto all'"Olimpico", lontano parente di quello che Camolese aveva ideato e portato via dalla zona pericolo e che deve ringraziare Amelia per non essere uscito dal campo con un parziale ben piu' pesante.
Era il 26 agosto 1972. Lo ricordo ancora a distanza di ben trentasette anni: stavo guardando la tivvù a Manfredonia. Alle XX Olimpiadi di Monaco di Baviera, esordiva il quinto Paese alla cerimonia d’apertura, secondo l’ordine alfabetico tedesco con tradizionale precedenza ai greci: “Griechenland”, “Ägypten”, “Äthiopien”, “Afghanistan”. Si trattava dell’“Albanien”.