La piramide c’è ancora. E’ lì che passa gli ultimi giorni dell’agonia tra i rumori del traffico e l’indifferenza della gente. Vista dall’alto delle due torri sembra un’aquila spennata, perché qualche genio "democratico" aveva pensato di cambiare le penne vecchie con delle nuove; sostituire il marmo pregiato con delle mattonelle di ceramica.
La Corte Costituzionale albanese respinge l'eccezione di incostituzionalità sollevato dal Comune di Tirana rispetto la Decisione del Parlamento N. 66 del 21/10/2010 "Sulla costruzione del nuovo complesso parlamentare" . La corte era stata chiamata in causa su questioni relative al riparto di competenze tra istituzioni (il Comune di Tirana e il Parlamento Albanese).
Intorno alle Piramidi grava un terribile segreto. Fenomeni misteriosi, malattie inspiegabili e morti improvvise hanno colpito immancabilmente tutti coloro che hanno osato entrarvi, anche soltanto per portare alla luce i tesori che custodivano.
Oggi sentiamo di dover mettere questo articolo in prima pagina in quanto il parlamento albanese ha preso la decisione finale che dovrebbe portare alla distruzione della Piramide. L'articolo è stato pubblicato per la prima volta il 14 novembre 2010