Ha fatto molto scalpore quella laurea del “trota” che aveva tentato il salto di qualità: dalle acque benedette del Po a quelle basse del fiume Lana. Forse si stava preparando a un momento di siccità politica. Ora gli albanesi si chiedono: “Si devono vergognare loro, o ci dobbiamo vergognare noi?”
Prima di entrare in merito alla questione, devo premettere che, la stessa esistenza del partito politico Lega Nord è diretta conseguenza e responsabilità della cecità dei precedenti governi che non hanno saputo dare risposte alle domande dei governati: si vuole qui intendere, governi antecedenti alla stessa nascita della Lega Nord!
Se mi si domanda di definire la prima generazione di immigrati, oserei dire “silenziosa, invisibile e individualista per troppo tempo”. Ne sono consapevole che una tale definizione non susciterà troppe simpatie e consensi.
Il grande disappunto nato nei giorni scorsi tra il Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano ed il partito della scorsa maggioranza Lega Nord ha suscitato polemiche, il risveglio dei sondaggi riguardanti ai stranieri e punti di forza per un prossimo elettorato.
Solo sette mesi fa la Rete degli Albanesi in Toscana regalò la Costituzione Italiana ai leghisti di Firenze dopo le affermazioni a Pontida sulla “secessione” e la “Padania libera”, ma il carroccio sembra non averlo letto.
We're All in this together dicono gli inglesi...Era il 4 Maggio scorso e dalla collina del Partenone campeggiava un messaggio poco equivocabile: People of Europe rise up! monito-speranza di una Grecia alle prese con l'austerity.
Grazie a D-o, qualcuno di buon senso si trova sempre. Magari tocca persino cercare alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea per trovare dei giudici che non hanno paura di dire che una norma da abrogare è, appunto, da abrogare. Intanto perché probabilmente anticostituzionale in quanto in contrasto con il principio di solidarietà, ma sicuramente perché in contrasto con i trattati europei.
Il mondo non cambia ogni giorno, grandi eventi si verificano raramente. Sono tali quelli che stravolgono gli equilibri mondiali e ridisegnano il nostro mondo. Come la caduta del Muro, come le onde che arrivano dal Medio Oriente. Sono eventi mondiali che devono essere affrontati a livello europeo, e non chiudendosi ciascuno nella sua porzione di sabbia ove infilare la testa.
Secondo la ricostruzione della GDF di Verona, funzionava così: i connazionali contattavano le vittime promettendo la sistemazione in Italia dietro un pagamento che variava dai 7 ai 9 mila euro. Prevalentemente pachistani, indiani e marocchini.
Il 4 giugno scorso e' arrivato il decreto interministeriale sul test di italiano per i migranti che richiederanno il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo. Proposto e tanto ambito da Lega Nord, prevede un esame di lingua italiana di "livello A2" ed entrerà in vigore il prossimo dicembre.
L’espansione del fenomeno leghista s’è trascinato appresso voti e volti che hanno generato grandi lusinghe nell’opinione pubblica che leghista non è. Dei voti se n’è parlato abbastanza, analizzandoli da ogni possibile visuale. Ciò su cui non è stato detto abbastanza sono i volti. Non quelli padani, non quelli italiani, bensì quelli stranieri.
"Il ricatto della Lega di cui sono succubi maggioranza e presidente del Consiglio, mette a rischio lo Stato di diritto" e "così l'Italia, già abbastanza "cattiva" con i più deboli, lo diventerà ancora di più:si é varcato il limite che distingue il rigore della legge dall'accanimento persecutorio".