Mesi fa, sulla solita stampa disinformata, e non solo italiana ma pure estera, è apparsa una notizia riguardante l'Albania, che recisamente definisco fra il patetico ed il ridicolo. Dovrei adottare termini più pesanti, ma come sappiamo la pietà verso codesti scribi è un sentimento molto più offensivo a paragone di un'aspra rampogna degna di somari da prima elementare. Premetto: li chiamo somari solo se sono in buona fede da asineria. In caso contrario, ci troviamo di fronte a razzisti che andrebbero perseguiti, nonostante i loro sorrisi buonisti a 32 denti, con lo sguardo che ci compatisce.