Invitare vuol intendere, almeno nel gesto compiuto dal mio pensiero, un' apertura che non sia semplicemente un aprirsi all'altro, cioè al dialogo (quantomeno non soltanto ciò). Nel dire “invito”, dico “vi invito a quel raccontarsi” che è un travaso di ciò che vi riempie, come identità e personalità, mediante il linguaggio.