Definito da alcuni il “Gandhi dei Balcani”, Ibrahim Rugova è stato una voce di pace e uno tra i leader balcanici che più hanno caratterizzato quell’area geografica. Dalla lotta nonviolenta dei primi anni ‘90, alla guerra del ‘99, all’elezione a primo Presidente di un Kosovo autonomo dalla Serbia e sotto controllo Onu, la sua figura ha attraversato non senza contraddizioni gli anni tragici della disgregazione violenta della Jugoslavia.
E’ veramente singolare vedere nel cuore della capitale di un paese a maggioranza musulmana la presenza di due grandi chiese, una cattolica e l’altra ortodossa, e di nessuna moschea.
Tra la fine il 22 agosto ed i primi giorni di settembre 2005, esattamente un lustro fa, ero a Prishtina, per seguire le lezioni del XXIV Seminario Internazionale per la Lingua, Letteratura e Cultura Albanese, presso la Facoltà di Filologia.