Anche quest’anno dal 9 al 19 Febbraio Berlino ospiterà la 62esima edizione del secondo evento cinematografico più importante d’Europa: il Festival Internazionale del Cinema di Berlino, nato nel 1950 e manifestazione più interessante nel calendario degli eventi culturali della città.
“Për ters at’ çast” è il cortometraggio di Gentian Koçi che tratta due fenomeni sociali: il suicidio e la disumanizzazione dell’etica nel mondo dell’informazione. Il quotidiano albanese Shekulli ha intervistato Koçi per capirne di più.
A metà marzo la vedremo nella miniserie televisiva di due puntate “La mia casa è piena di specchi” accanto a Sofia Loren e Margareth Madè. In un intervista per Bota Shqiptare, Xhilda Lapardhaja racconta le sue emozioni provate durante i due mesi di riprese con una delle stelle della cinematografia mondiale. Racconta, però anche la sua quotidianità, con gli interrogativi tipici di tanti figli di emigrati, che pur facendo in Italia la stessa vita dei loro coetanei italiani ed avendo l’albanesità nel Dna, spesso si sentono stranieri qua e stranieri in patria.
Qui a Tirana si lavora anche la Domenica, i negozi non chiudono, i bar sono pieni di gente e per le strade c'è un viavai feriale. Mi adeguo ai ritmi locali e invece che perdere tempo in qualche locale a sorseggiare konjak, rimango alla Marubi dove Saibir mi mostra i cortometraggi di diploma degli studenti di quest'anno.
Questa di oggi è l'ultima puntata del reportage.A una giornata di tempesta ne segue una di bonaccia. Oggi l'Alba Film non si è vista, e gli alberi hanno guadagnato un giorno di vita in più.
Ottenuto ciò che volevano, adesso il governo si prende tutto il tempo che desidera per proseguire l'opera di distruzione di questo patrimonio culturale.
Questo, che ci vergogniamo di pubblicare, è il reportage provvisorio mandatoci dal nostro amico e corripondente italiano Flavio Costa che è giunto questa mattina a Tirana per girare un reportage.