Ho avuto la forte percezione di vivere fuori dal tempo nei due giorni spesi ad Otranto in occasione della cerimonia per il recupero del Kater i Rades. Questo perché pensavo che non ci fosse ancora, da nessuna parte in Italia, la maturità per parlare della migrazione albanese così com’é giusto parlarne: come un semplice fatto storico che ha cambiato le due coste dei nostri paesi. Un fenomeno naturale di cambiamento, certamento duro e difficile, ma anche un fenomeno oramai così lontano che ci permette di parlarne con la maturita che il tempo saggiamente interpone tra noi e il nostro passato.