Si avvicina per il paese il momento di scegliere il nuovo Presidente della Repubblica. Fino a questo momento, la ridda di nomi e supposizioni sta offrendo un triste spettacolo. Il pantano politico albanese non sembra in grado di dimostrare neanche questa volta un pentimento per le scarsissime prestazioni che in questi ultimi venti anni sono state offerte non solo all'opinione pubblica internazionale, ma soprattutto agli albanesi stessi.
Si fanno sempre più numerose le voci qualificate degli intellettuali della Diaspora, che offrono il loro contributo alla soluzione dei gravi problemi socio-politici nel Paese delle Aquile. A quanto pare, la presa di distanza (anche fisica) dall’arena politica albanese aiuta la chiarezza di pensiero sulla situazione attuale e su ciò che dovrebbe essere fatto. Ce ne dà esempio il prof. Gëzim Alpion, docente presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Studi Internazionali dell’Università di Birmingham (Inghilterra), autore di importanti studi in lingua inglese.
L'intervista rilasciata in esclusiva alla nostra Redazione è una proposta dettagliata che, se accolta dalla politica albanese, potrebbe produrre nel tempo una trasformazione istituzionale del Parlamento e incoraggiare una mentalità e un clima di trasparenza tra i cittadini, le istituzioni e lo Stato.