La cultura degli Italo – Albanesi incontra la cultura Albanese in una chiave di lettura storica, artistica, antropologica. Sarà inaugurata venerdì 16 aprile 2010, ore 11.00, nelle sale del Complesso di S.Andrea al Quirinale, Teatro dei Dioscuri, Via Piacenza 1 a Roma, la Mostra Nazionale sulla Cultura degli Italo – Albanesi nel Regno di Napoli.
LUNGRO- In base al "Decreto Gelmini" verranno sorresse le scuole primarie in cui si parla l’Arbëreshë, l’antico idioma albanese di Scanderbeg.
Ungra, in italiano Lungo, Firmoza (Acquaformosa), Cifti (Civita), Frasnita (Frascineto) e Shen Vasili (San Basilio) non sono villaggi di qualche remota regione montagnosa dell’Albania ma paesi della provincia di Cosenza, nell’italiana Calabria, la cui popolazione è, per la stragrande maggioranza, di origine albanese.
Al settimo incontro fissato per questo pomeriggio alle ore 17,30 presso l’Aula Magna della facoltà di Lettere e Filosofia (Largo Sant’Eufemia 19) a Modena si parlerà di “Tradizioni, usi e costumi del popolo albanese” a cui parteciperà la dott. ssa Liliana Bushi della Arcadia Coop Sociale, presentata dalla prof. Elena Corradini, coordinatrice del ciclo di conferenze.
L’Associazione Culturale Italo-Albanese “Vatra” e la F.I.A.P. – Federazione delle Associazioni Albanesi, Italo-Albanesi e Arbereshe del Piemonte, organizzano per venerdì 11 aprile una conferenza sull’immigrazione albanese in Italia che si terrà presso il Museo Diffuso della Resistenza (corso Valdocco, 4/a – Torino) alle ore 18. Ospite della serata lo scrittore e sociologo albanese Rando Devole, autore del libro che dà il titolo all’incontro.