Abbiamo ricevuto questa lettera dagli studenti del centro EDA di Chiari. Un contributo sulle ragioni del Primo Marzo che pubblichiamo volentieri, condividendone il contenuto.
Grazie da Albanianews.
Il No B-Day ha fatto scuola.
Un giorno un gruppo di ragazzi particolarmente sensibile ha scoperto quello che Montesquieu aveva rivelato secoli fa: se i rappresentati non si sentono rappresentati hanno il diritto, anzi, il dovere, di alzare la voce. È così che è nato il B-Day, una nuova esperienza, sì, ma solo per il modo di organizzazione, e forse neanche per questo, considerato Genova 2001.
In questi giorni di tran tran pre-elettorale un'immagine mi rincorre nella mente.
Vedo un bel ballo di gala, uno stanzone sfarzoso sullo stile della Versailles di Louis XIV, pacche sulle spalle, ammiccamenti e strette di mano. Onorevoli, eccellenze, cavalieri e senatori; valzer di poltrone.